Tasse automobilistiche. Decorrenza degli effetti della perdita di possesso.

Addizionale regionale IRPEF. Aumenti per l’anno 2002. Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Marche, Puglia.
11 Febbraio 2002
Addizionale regionale IRPEF. Aumenti per l’anno 2002. Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Marche, Puglia.
12 Febbraio 2002

Con la circolare n° 2/E del 2.1.02, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito dei chiarimenti sulla decorrenza degli effetti della dichiarazione di perdita del possesso, ai fini del pagamento delle tasse automobilistiche.
Come noto, i soggetti obbligati al pagamento delle suddette tasse sono coloro che, alla scadenza del termine utile per provvedervi, risultino proprietari del veicolo sulla base delle risultanze del P.R.A.
Tale obbligo, peraltro, cessa con la perdita di possesso del veicolo; in tal caso, a partire dalla data in cui detta perdita si è verificata, il contribuente non è più tenuto a pagare le relative tasse automobilistiche.
La precedente circolare 122/E del Ministero delle Finanze – Dipartimento delle entrate – dell’11.5.1998, aveva già stabilito che la perdita del possesso potesse risultare anche da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi della legge 4.1.1968, n° 15 nonché degli artt.38 e 47 del D.P.R. 26.12.2000, n° 445; ciò, nel caso in cui il contribuente si fosse trovato nell’impossibilità materiale e giuridica di procurarsi quella documentazione idonea a dimostrare la perdita del possesso del veicolo (ad. esempio, quando lo stesso venga consegnato per la rivendita ad un soggetto autorizzato che, successivamente, sia scomparso senza aver adempiuto agli obblighi di trascrizione dello stesso).
Tuttavia, laddove il contribuente avesse sostenuto, nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essersi privato del possesso del veicolo in una data precedente alla firma della predetta dichiarazione, la circolare 122/E non consentiva di individuare il momento a partire dal quale l’obbligo di corrispondere le tasse automobilistiche sarebbe venuto meno.
Tale individuazione è ora possibile in virtù della circolare in esame.
Più precisamente, la circolare n° 2/E ha:
a) stabilito che, di norma, il contribuente non è più obbligato a provvedere al pagamento delle tasse automobilistiche a partire dalla data di sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio;
b) previsto che, tuttavia, l’obbligo di pagamento possa cessare a partire dalla diversa data indicata dal contribuente quando la perdita del possesso del veicolo trovi riscontro nei seguenti documenti:
b1) dichiarazione di responsabilità sottoscritta dal soggetto autorizzato per la rivendita;
b2) documento attestante la disdetta o il trasferimento della posizione assicurativa del veicolo.
Occorre peraltro evidenziare che la produzione dei documenti indicati alle lett. b1) e b2) unitamente alla dichiarazione sostitutiva, pur essendo stata ritenuta sufficiente per dimostrare che la perdita del possesso del veicolo si è verificata alla data indicata dal contribuente, non impedisce tuttavia all’Amministrazione di poter provare il contrario.

Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto