
Roma, 19 Ottobre 2015
INT15273
SM
Oggetto: Trasporti internazionali. Esito della Commissione mista con la Turchia.
Dopo l’esito negativo dell’incontro del Febbraio scorso (vedi la nota Conftrasporto INT15077 del 27 Febbraio 2015), il 7 e l’8 Ottobre si sono tenuti ad Istanbul dei nuovi negoziati tra le delegazioni di Italia e Turchia, per giungere ad un accordo sulle autorizzazioni da scambiare per il 2016.
A fronte delle pressanti richieste turche di ottenere un significativo incremento delle autorizzazioni bilaterali, motivato con l’aumento degli scambi commerciali tra i due Paesi, la nostra delegazione ha posto l’accento sulla necessità di favorire la collaborazione tra le imprese dei due Stati, incentivando sempre di più il traino dei rimorchi e dei semirimorchi turchi, sbarcati in Italia, da parte di vettori del nostro Paese. Non solo: sempre nell’ottica di favorire la collaborazione tra i due Stati, la delegazione italiana ha proposto di introdurre un nuovo contingente di 8.000 permessi, da destinare ai vettori turchi sbarcati in Italia che proseguano il viaggio su ferrovia, utilizzando il collegamento presente nel porto di arrivo.
Altra discussione si è avuta sul bonus originato dall’utilizzo delle autorizzazioni legate al traino dei rimorchi e dei semirimorchi giunti via mare in Italia, attualmente fissato in 1/3 (quindi, il contingente turco di autorizzazioni bilaterali viene aumentato di una unità, ogni tre autorizzazioni per il combinato marittimo effettivamente utilizzate). La Turchia ha infatti chiesto di portare questo rapporto a 1/1 ma l’Italia ha rifiutato questa proposta; per cui, dopo ampia discussione, è stato deciso di fissare questo rapporto a 1/2 per il combinato marittimo, e ad 1/3 per quello ferroviario. Inoltre, sia per il combinato marittimo che per quello ferroviario, la delegazione italiana è riuscita a far introdurre una distanza minima di 50 Km a viaggio da percorrere in Italia, rispettivamente, nella parte del tragitto su strada e su ferrovia.
Pertanto, dopo ampia ed articolata discussione, le parti hanno deciso lo scambio dei seguenti contingenti:
ANNO 2016 – PARTE TURCA
1. 15.000 permessi bilaterali e di transito per veicoli almeno Euro 3;
2. 19.000 permessi bilaterali e di transito per veicoli almeno Euro 5;
3. 6.000 permessi per trasporti in transito diretti in Svizzera e in Francia, senza limitazioni diporti in Italia;
4. 5.000 permessi per veicoli turchi che sbarcano in Italia e si reimbarcano nel nostro Paese;
5. 15.000 permessi bilaterali o di transito validi per il traino, da parte di vettori italiani, di rimorchi e semirimorchi turchi sbarcati in qualsiasi porto in Italia;
6. 8.000 permessi bilaterali o di transito validi per combinazioni di veicoli turchi, compresi i rimorchi isolati e i semirimorchi, sbarcati in Italia in qualsiasi porto e trasportati in Italia su ferrovia e, dopo il viaggio in treno, agganciati da un trattore italiano (se si tratta di veicoli isolati).
L’Italia dovrà monitorare con molta attenzione il corretto utilizzo delle autorizzazioni per il combinato da parte turca la quale, a sua volta, si è impegnata a trasmettere le rendicontazioni al MIT ogni 3 mesi.
ANNO 2016 – PARTE ITALIANA.
1. 18.000 permessi bilaterali e di transito per veicoli almeno Euro 3;
2. 21.000 permessi bilaterali e di transito per veicoli almeno Euro 5;
3. 1.000 permessi paesi terzi.
Per quanto riguarda il 2017, le parti hanno già concordato un ulteriore aumento di 1.000 permessi bilaterali/transito legandolo, tuttavia, alla verifica (da svolgere nell’Ottobre 2016) sui bonus per il combinato ferroviario e marittimo.
Cordiali saluti.
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