Trasporti di merci pericolose in regime ADR.

FIS16227 – Oggetto: Fisco. Riammissione alla rateazione dei debitori decaduti dal beneficio. Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

4 Ottobre 2016

Problematiche Autotrasporto. Esito incontro tra Associazioni e Sottosegretario ai Trasporti.

6 Ottobre 2016

FIS16227 – Oggetto: Fisco. Riammissione alla rateazione dei debitori decaduti dal beneficio. Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

4 Ottobre 2016

Problematiche Autotrasporto. Esito incontro tra Associazioni e Sottosegretario ai Trasporti.

6 Ottobre 2016

Causa lavori per la realizzazione della quarta corsia dinamica sull’autostrada A4, nel tratto compreso tra il Km 126+000 (svincolo di Viale Certosa) e il Km 136+500 (svincolo di Sesto San Giovanni), con Ordinanza del Prefetto di Milano, che si allega, è stato introdotto un divieto alla circolazione nel sopra indicato tratto  per i veicoli (inclusi i complessi) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 ton, che trasportino merci pericolose delle classi indicate negli allegati dell’accordo ADR 2015. 

Il divieto  sarà in vigore nella fascia oraria compresa dalle ore 06.00 alle ore 22.00, sette giorni su sette, scatterà a partire dalle ore 0.00 del 15 Ottobre p.v ed avrà la durata di un anno, salvo proroga o revoca per cessazione delle circostanze che ne hanno richiesto l’emanazione.

 

I rimanenti trasporti restano assoggettati alla loro specifica regolamentazione.

 

L’Ordinanza precisa che i veicoli ADR potranno seguire i seguenti itinerari alternativi (che saranno segnalati lungo il percorso):

 

  • per i mezzi provenienti da ovest e diretti a nord: A/4- barriera della Ghisolfa – innesto A/50 (tang. Ovest) direzione Varese – barriera Terrazzano – ingresso A/8;
  • per i mezzi provenienti da ovest e diretti a est: A/4 – barriera della Ghisolfa – innesto A/50 (tang. Ovest) direzione Bologna – innesto A/51 (direzione Venezia);
  • per i mezzi provenienti da ovest e diretti a sud: A/4 – barriera della Ghisolfa – innesto A/50 (tang. Ovest) direzione Bologna.

 

Ai trasgressori del divieto verranno applicate le sanzioni previste dagli art. 6 (commi 1 e 12) e 168 c.d.s.

 

Si allega oltre all'ordinanza del Prefetto anche il comunicato stampa diffuso da Viabilità Italia del 5 ottobre 2016.