SPE11078 – Ispessimento delle pareti dei veicoli che trasportano derrate deperibili in regime ATP. Istruzioni alle Stazioni di prova ATP.

NOR11077 – Indennizzo per il superamento della franchigia per le attese al carico e allo scarico della merce. Metodologia utilizzata dall’Osservatorio.

15 Aprile 2011

La Settimana Sindacale Confederale dall’11 al 15 APRILE 2011

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Roma, 15 Aprile 2011

SPE11078
SM

Oggetto: Ispessimento delle pareti dei veicoli che trasportano derrate deperibili in regime ATP. Istruzioni alle Stazioni di prova ATP.

Con una circolare dell’11 Aprile u.s (prot. 11364 DIV3/T, disponibile nel link in calce alla presente nota), il Ministero dei Trasporti ha fornito delle istruzioni alle Stazioni di prova A.T.P, quando esaminino dei veicoli sottoposti a delle procedure di ispessimento delle pareti interne o esterne. In pratica, il Ministero ritiene che detti automezzi debbano essere verificati dalle Stazioni di prova, le quali, in caso di esito positivo, rilasciano “Verbale in unico esemplare” e la relativa targhetta; sempre le Stazioni trasmettono il verbale all’UMC competente che rilascerà un nuovo certificato ATP e, previa visita e prova, ristamperà la carta di circolazione con l’indicazione dei nuovi spessori della carrozzeria.
Se l’interessato fa effettuare le prove di isotermia presso un C.P.A, questi, compatibilmente con le proprie potenzialità operative, potrà rilasciare sia il certificato di approvazione (da produrre all’U.M.C. per la ristampa della carta di circolazione), sia l’attestato di isotermia (nazionale o internazionale).
Altra fattispecie affrontata alla lettera m della nota ministeriale è quella in cui, prima del rinnovo dell’attestazione A.T.P, l’ispessimento della carrozzeria non sia stato “formalizzato” con la procedura di cui sopra.  A questo proposito, per mettere in condizione la stazione di prova di verificare se gli spessori del mezzo siano identici a quelli originali, il Ministero stabilisce che in occasione del rinnovo dell’attestato di isotermia, l’impresa debba esibire in originale o in copia il verbale di approvazione della carrozzeria isotermica (o, in alternativa, un’attestazione del costruttore della carrozzeria, con indicati gli spessori originali). Qualora, all’esito della visita svolta, la Stazione rilevi degli spessori differenti da quelli riportati nella predetta documentazione, essa deve sospendere la prova per il rinnovo dell’attestazione ATP, informando contestualmente il competente Ufficio della motorizzazione affinché il mezzo venga sottoposto a revisione straordinaria (art. 80/5 del c.d.s). Quindi, il rinnovo dell’attestazione A.T.P è subordinato al ripristino delle condizioni originarie della carrozzeria a meno che, ovviamente, l’intestatario della carta di circolazione non chieda di applicare la procedura prima vista.
Uno sguardo, infine, alle caratteristiche degli ispessimenti:
1.  non devono comportare il superamento dei limiti dimensionali stabiliti per le sagome dei veicoli, dall’art. 61 del c.d.s;
2. possono effettuarsi una sola volta;
3. devono interessare l’intera superficie della parete, senza ostruire i dispositivi termici;
4. l’ispessimento di una parete laterale, comporta identica e simmetrica operazione sull’altra;
5. non possono interessare il pavimento;
6. la ditta che li esegue (che deve essere titolare di omologazione di entità isotermiche in corso di validità, ed in regola con i controlli periodici), deve rilasciare apposita dichiarazione con assunzione di responsabilità).

Cordiali saluti.

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SPE11078

Circolare Ministeriale