
NOR13330 – Trasporto persone. Vincoli territoriali all’esercizio dell’attività degli n.c.c. Illegittimità costituzionale.
19 Novembre 2013
Trasporto Noleggio con Conducente
19 Novembre 2013Roma, 19 novembre 2013
SIA13331
MQ
Oggetto: Trasporto Rifiuti. SISTRI. Pubblicazione del Quadro Sinottico SISTRI. Report criticità e costi riavvio SISTRI
Come preannunciato nella riunione del Tavolo tecnico del 29 ottobre scorso (cfr. circolare Conftrasporto SIA13312 del 30.10.2013), è stato ora pubblicato sul sito del SISTRI il quadro sinottico delle maggiori domande da tempo presentate dagli operatori sugli aspetti normativi ed operativi del nuovo sistema telematico, con a fianco di ciascuna domanda il parere della Direzione Generale competente del Ministero dell’Ambiente.
Tra le 25 risposte riportate ve ne sono alcune, in particolare sulla micro-raccolta (risposte 21-23) , sollecitate dalla scrivente. Tra le altre si segnalano quelle che:
a) confermano che durante il periodo di moratoria del nuovo regime sanzionatorio (dieci messi), la copia della scheda SISTRI non sostituisce il formulario di trasporto (risposte 2 e 14);
b) i rifiuti non pericolosi sono fuori dal sistema SISTRI (risposta 3). Per cui tutte le imprese di trasporto che movimentano rifiuti speciali non pericolosi (quali ad es. la carta da macero, il vetro rotto, alcuni rottami ferrosi) e che sono iscritte all’Albo gestori in categoria 4, non sono più soggette ad utilizzare il nuovo sistema e i dispositivi elettronici da esso previsti;
c) il trasporto attualmente soggetto al SISTRI è solo quello di rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi (risposta 4);
d) anche gli operatori del trasporto intermodale sono soggetti al nuovo sistema e le altre fattispecie del trasporto navale sono comunque ricomprese nella nozione di trasporto a titolo professionale obbligato al SISTRI (risposta 5)
e) il vettore estero che effettua operazioni di cabotaggio in Italia segue le procedure e gli adempimenti del SISTRI (risposta 6).
Pur non avendo le citate risposte la validità giuridica di una disposizione amministrativa, esse dimostrano chiaramente qual è il parere del Ministero dell’Ambiente e potranno a breve costituire la base di un provvedimento formale quale una circolare esplicativa o anche un decreto attuativo della norma di legge.
E’ inoltre intenzione del Ministero dell’Ambiente, aumentare detto quadro sinottico, rispondendo alle ulteriori richieste normative ed operative che gli perverranno da parte degli operatori. E’ per questa ragione che suggeriamo alle imprese di provare a sperimentare il sistema SISTRI e di continuare ad inviarci tutte le segnalazioni e le criticità che dovessero incontrare, in modo da poterle sottoporre tanto al Ministero dell’Ambiente per ottenere possibili risposte risolutive e semplificative delle procedure previste.
Si riporta in calce il link al quadro sinottico attuale.
Report criticità e costi riavvio SISTRI
Aderendo all’iniziativa della confederazione cui aderiamo, Confcommercio, di avviare un censimento a livello territoriale, finalizzato a far emergere le criticità riscontrate dalle imprese nelle procedure da seguire per operare con il SISTRI, e per evidenziare i costi che il riavvio del nuovo sistema telematico ha determinato in termini di perdita di fatturato e di riduzione delle movimentazioni giornaliere (come ad esempio l’adeguamento dei software gestionali, delle unità lavorative aggiuntive dedicate alle operazioni, il blocco dei mezzi di trasporto per problemi con i dispositivi ecc…), inviamo alle Federazioni e Associazioni territoriali il report allegato che sintetizza in precise domande le problematiche che si vogliono già ci sono state trasmesse da molti territori in queste prime settimane di riavvio.
Le prime domande del questionario riguardano le anagrafiche e le problematiche associate al riallineamento e al funzionamento dei dispositivi USB e black box; le ultime attengono invece alla parte sui costi connessi al riavvio.
La rilevazione potrà essere propedeutica al lancio di un’iniziativa di comunicazione coordinata dalla Confederazione, che coinvolgerà l’intero sistema confederale. Si invitano quindi le Federazioni e le Associazioni territoriali a diffondere, tra le proprie imprese associate specializzate nel trasporto dei rifiuti, l’iniziativa. I questionari, una volta compilati, potranno essere fatti pervenire alla scrivente via mail (segreroma@conftrasporto.it), entro e non oltre il 25 novembre p.v.
Cordiali saluti
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