
SISTRI – Ulteriore rinvio
23 Dicembre 2010
La settimana sindacale confederale dal 20 al 24 dicembre 2010
24 Dicembre 2010Roma, 24 dicembre 2010
SIA10229
MQ
Oggetto: Trasporto Rifiuti. Prime disposizioni sull’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali delle imprese estere che effettuano trasporti transfrontalieri in Italia. Notizie sul rinvio del SISTRI e delle relative sanzioni.
In attuazione del nuovo articolo 194 del Testo Unico ambientale (introdotto con l’articolo 17 del decreto legislativo 205/2010 – cfr. circolare SIA10223 del 15 dicembre 2010), fortemente voluto dall’ASSTRI/Conftrasporto per obbligare le imprese straniere che effettuano trasporti internazionali di rifiuti con partenza o arrivo in Italia ad iscriversi al nostro Albo dei Gestori Ambientali (come reciprocamente richiesto all’estero alle imprese italiane), il Comitato nazionale ha ora provveduto ad emanare la delibera contenente le prime disposizioni applicative per la loro iscrizione.
In base alla delibera 22 dicembre 2010 (che si riporta nel link sotto indicato) è stato difatti prevista una procedura secondo la quale:
– le imprese straniere che già hanno svolto attività di trasporti transfrontalieri di rifiuti nel territorio italiano devono presentare domanda di iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali alla Sezione Regionale (o Provinciale) della loro sede secondaria in Italia o, per quelle che non hanno detta sede secondaria, ad una Sezione di loro scelta;
– la domanda va effettuata utilizzando il modello previsto ed allegato alla citata delibera, con il quale l’impresa attesta di aver svolto attività di trasporti transfrontalieri in Italia, il possesso dei requisiti e delle condizioni per l’iscrizione all’Albo previsti dall’articolo 10 del DM 406/1998, indicando il responsabile tecnico e la capacità finanziaria; i numeri di targa e l’idoneità dei veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti; il possesso della licenza comunitaria o di altra autorizzazioni per il trasporto internazionale delle cose ed infine l’elenco delle tipologie dei rifiuti che intendono trasportare con il relativo codice CER;
– l’iscrizione viene effettuata in due tempi: contestualmente alla presentazione della domanda, con il rilascio di una ricevuta da parte della competente Sezione che permette all’impresa straniera di operare immediatamente (senza soluzione di continuità con il passato); con notifica del provvedimento formale, dopo che l’impresa avrà prodotto, nel termine di 60 giorni (120 per le imprese prive di sede secondaria in Italia) la documentazione probante dei requisiti e delle condizioni dichiarati all’atto della domanda;
– qualora la Sezione accerti il mancato rispetto delle condizioni per l’iscrizione o la mancata presentazione della documentazione nei termini previsti, essa provvederà alla cancellazione dell’impresa estera dall’Albo Gestori.
Notizie sul rinvio del SISTRI e delle relative sanzioni
Grazie anche al continuo ed intenso lavoro di segnalazione fatto dall’ASSTRI/Conftrasporto in tutto il corrente anno, il Ministro dell’Ambiente ha ora disposto un provvedimento con cui modifica l’ultimo articolo del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 istitutivo del SISTRI, con il quale:
– proroga di 5 mesi la data di entrata in vigore del nuovo sistema telematico di controllo e tracciabilità dei rifiuti. La decorrenza del SISTRI viene quindi rinviata al 1° giugno 2011;
– fa slittare di conseguenza di cinque mesi l’applicazione delle sanzioni (penali, amministrative e accessorie) per mancata o inesatta attuazione del SISTRI;
– rinvia al 30 aprile 2011 l’obbligo, previsto per il 31.12.2010, di comunicare la dichiarazione annuale dei rifiuti trattati nel 2010;
Nei prossimi cinque mesi la scrivente continuerà la sua attività per il miglioramento dell’attuale sistema informatico SISTRI, affinché questo possa risolvere le numerose criticità che, ancora oggi, lo caratterizzano: incompleta distribuzione dei dispositivi elettronici e del montaggio delle balck-box; lentezza delle risposte del sistema nel completamento delle operazioni; assenza di segnale dovuta all’incapacità dell’infrastruttura telematica di reggere il carico di traffico che genereranno migliaia di richieste quotidiane, un definitiva redazione dei manuali con le istruzioni e soprattutto una concreta e sicura attività di formazione e informazione degli operatori coinvolti dal SISTRI.
Fino all’avvio definitivo del nuovo sistema, le imprese potranno continuare ad effettuare le operazioni di trasporto dei rifiuti mediante i consueti registri e formulari per non interrompere la tracciabilità dei rifiuti ai quali, per familiarizzare con il sistema informatico, si aggiungerà il SISTRI che potrà essere utilizzato dalle imprese che ne sono in possesso.
Il provvedimento in questione verrà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale. Si fa pertanto riserva di comunicare gli estremi della sua pubblicazione e di illustrarlo ulteriormente, qualora vi fossero nuove indicazioni.
Cordiali saluti.
Scarica il PDF :


