SIA10073 – Trasporto Rifiuti. Avvio del sistema SISTRI e MUD 2010.

L’esito della riunione del Tavolo tecnico sull’autotrasporto

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Roma, 22 aprile 2010

SIA10073
MQ

Oggetto: Trasporto Rifiuti. Avvio del sistema SISTRI e MUD 2010.

Si è svolta ieri, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la riunione, richiesta dalla scrivente Confederazione, per fare il punto della situazione sull’avvio del nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), sulle problematiche e le esigenze dei trasportatori, nonché sui dubbi ingenerati dal funzionamento del sistema stesso.

La riunione è stata presieduta dal Sottosegretario ai Trasporti Giachino. Ad essa hanno preso parte l’avv. Luigi Pelaggi (Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente) e il dr. Eugenio Onori (Presidente del Comitato Nazionale Albo Gestori di rifiuti).
Durante l’incontro sono state esaminate le questioni evidenziate da Conftrasporto e formalizzate nella lettera del 15 aprile 2010.
Rispetto a tali questioni, i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, nel comunicare che nell’ultima riunione del 16 aprile scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva CE sui rifiuti 98/2008, con numerose modifiche all’attuale testo unico ambientale (D. Lgv. 152/2006), hanno:

– assicurato che anche i vettori stranieri avranno l’obbligo di iscriversi all’Albo Gestori Ambientali italiano e poi, con successivo regolamento, saranno tenuti ad aderire anche al SISTRI;
– segnalato che nel nuovo decreto legislativo vi sono le sanzioni per la mancata adesione al SISTRI, nonché disposizioni per coordinare le norme attuali (sugli obblighi cartacei) con quelle sull’utilizzo dei dispositivi elettronici;
– circa la diffusione dei dispositivi elettronici (chiavette USB e black-box), è stato invece comunicato che le procedure sono quasi ultimate e che si procederà con la fissazione degli appuntamenti previsti, in modo da rispettare la date di avvio del sistema (i rappresentanti del Dicastero dell’Ambiente hanno comunque preso atto delle difficoltà operative rappresentate);
– da ultimo sono state ben recepite le posposte della nostra Associazione circa le garanzie di correttezza e regolarità che il nuovo sistema telematico potrebbe rilasciare in tempi brevi agli operatori, nonché quella sulla possibile e futura sostituzione delle fidejussioni con la creazione di un fondo di garanzia a tutela dei danni ambientali.

Da ultimo è stata affrontata la questione del MUD 2010 (cioè la dichiarazione annuale dei rifiuti trattati nel 2009), sulla quale l’avv. Pelaggi ha  assicurato i presenti che con un nuovo DPCM verrà ripristinato il modello cartaceo del 2002, che invece avrebbe dovuto essere sostituito solo per quest’anno da quello previsto con DPCM di dicembre 2008, e che il termine di presentazione già fissato al 30 aprile 2010 verrà, con un emendamento al decreto legge cd. incentivi, rinviato al 30 giugno 2010.

Cordiali saluti

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