
L’esito della riunione del Tavolo tecnico sull’autotrasporto
21 Aprile 2010
SIA10073 – Trasporto Rifiuti. Avvio del sistema SISTRI e MUD 2010.
22 Aprile 2010Come preannunciato si è tenuto l’incontro del tavolo tecnico convocato dal sottosegretario Giachino per raccogliere le proposte del Governo sui punti aperti e relativi alla parte normativa. Il Sottosegretario ha presentato un documento formato da un preambolo politico e da sette punti sui quali è stato presentato l’articolato. Questi sono relativi a:
- tempi di pagamento;
- tempi di carico e scarico;
- gestione dei pallets;
- regolarità contributiva;
- corresponsabilità filiera;
- contratti spot, durata e quantità;
- filiera e subvezione.
Queste erano le questioni aperte sulle quali il Governo aveva chiamato le parti al confronto e sulle quali le associazioni dell’Unatras chiedevano le proposte definitive per poter esprimere una loro valutazione. Su ogni questione le disposizioni sono state presentate e nella giornata di oggi l’esecutivo Unatras le esaminerà e si esprimerà nel merito. Senza entrare nei contenuti si può sostenere che un primo risultato sul metodo da utilizzare per il prosieguo della trattativa è stato raggiunto. Il Sottosegretario ha comunicato alle parti infatti che sui testi presentati, se vi fosse il consenso della gran parte delle associazioni dell’autotrasporto anche in presenza di una contrarietà sostanziale della committenza, l’accordo sarà considerato raggiunto.
Siamo dunque di fronte ad una proposta definitiva del Governo sulla quale ora toccherà esprimersi.
Non intendo ovviamente anticipare giudizi nel merito anche perché la valutazione complessiva non spetta alle singole associazioni ma è affidata all’Unatras. Quindi dico sin d’ora che qualsiasi scelta emergerà dall’Esecutivo la nostra realtà associativa si adeguerà. Un aspetto positivo è comunque stata la scelta del sottosegretario Giachino che ha rotto gli indugi fino ad oggi presenti, dando una svolta alla trattativa che sfocerà ora in un senso o nell’altro in una evoluzione. In coda all’incontro sono costretto a segnalarvi un episodio poco edificante nel quale, insieme al segretario generale Russo, sono stato coinvolto.
L’associazione Trasporto Unito aveva fatto convenire una trentina di persone che stazionavano al di fuori del ministero con cartelli e bandiere. Obbiettivo dichiarato far sentire la pressione della base al Governo e alle parti impegnate nella trattativa. Niente da dire. Al termine della riunione mentre uscivamo si sono alzate urla ed insulti nei confronti della nostra delegazione ed in particolare modo nei miei confronti. Per un po’ ho ignorato le pesanti provocazioni ma, vista l’insistenza ho risposto con il medio alzato, neanche fossi Aznar, agli insulti. Ammetto che un dirigente deve essere sempre in grado di non cadere nelle provocazioni e chiedo scusa agli interessati del gesto. Questo ha generato una reazione da parte dei presenti che hanno provato a coinvolgere me e Russo in una discussione animata alla quale abbiamo evitato di partecipare, limitandoci a qualche risposta. In sostanza non è successo nulla. Ho deciso di riferirlo perché essendo stati, Russo ed io, raggiunti da telefonate da parte di qualche nostro dirigente, informato dell’accaduto, onde evitare il formarsi di idee non rispondenti a quanto successo, ho ritenuto rendere pubblico il fatto.
Come ho riferito anche al Sottosegretario, che ringrazio per la solidarietà che voluto dimostrarmi, non è successo nulla.
Quanto verificatosi è frutto sicuramente di una situazione difficile che coinvolge autotrasportatori e le loro attività e quindi comprensibile. Ciò che è deprecabile è il comportamento inqualificabile di coloro che hanno innescato questa situazione, attraverso comportamenti vergognosi. Gli operatori devono sapere che sia il presidente, Pensiero, che il segretario Longo; nonostante nel corso della trattativa siano stati sollecitati ad avanzare proposte nulla hanno saputo illustrare se non la richiesta sui tempi di pagamento, per i quali domandavano un tempo di 30 giorni e una confusa richiesta tendente a stabilire norme diverse per le soste nei porti. Altro non hanno saputo o potuto dire se non le rituali frasi fatte.
Se rapportiamo il comportamento tenuto ieri con quanto si può leggere in circolari diffuse dalla stessa organizzazione dove si afferma che la riunione ultima, quella che aveva visto noi di Unatras abbandonare il tavolo, aveva prodotto “alcuni risultati soddisfacenti” e che se l’esito non era stato positivo lo si doveva al fatto che la nostra delegazione aveva abbandonato il tavolo di discussione, non può sfuggire quanto siano inaffidabili simili individui che dimostrano con chiarezza i loro scopi e la lungimiranza di cui sono dotati. Hanno diffuso illusioni ed hanno alimentato speranze impossibili a realizzarsi in uomini già in gravi difficoltà. Li hanno fatti confluire su Roma ben sapendo cosa avrebbe potuto innescarsi. Ed infatti il senso di delusione è esploso e questi illuminati dirigenti non sono neppure stati in grado di dare il benché minimo contributo a ricercare possibili soluzioni ma hanno fatto perdere un giorno di lavoro ai convenuti. Compito di un dirigente sindacale è quello di rappresentare la realtà ai propri aderenti spiegando le cose possibili e quelle irrealizzabili non alimentare inutili e pericolose illusioni. Coloro che non sono a conoscenza dei meccanismi vivono come un grande torto il mancato risultato che si erano illusi di raggiungere. Loro si possono comprendere; coloro che li hanno messi in queste condizioni no!
Noi di Conftrasporto non abbiamo mai venduto nessuno; certamente possiamo aver commesso degli errori in buona fede e sempre dopo esserci confrontati con tutti coloro che hanno voluto ricercare un confronto serio, senza rincorrere agli insulti premeditati, ingiustificabili, e rifuggendo i preconcetti. Nessuno di noi mantiene posti di rappresentanza senza averne più il diritto. L’indice della moralità e dignità degli uomini si misura anche su queste cose. Chi si trova in queste situazioni non può certo ergersi a censore di nessuno. A risentirci.
Paolo Uggè


