
Codice della strada. Ultime novità giurisprudenziali
18 Novembre 2005
Via definitivo anche alla Riforma dell’autotrasporto
21 Novembre 2005Sulla Gazzetta Ufficiale n° 237 dell’11 Ottobre 2005, è stata pubblicata la delibera quadro n°14 del 28 Settembre, con la quale il Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori ha indicato i nuovi adempimenti a cui, a partire da quest’anno, saranno chiamati gli autotrasportatori interessati a chiedere il rimborso della quota di pedaggi autostradali, in virtù della Direttiva emanata lo scorso 9 Giugno dal Ministero dei Trasporti Lunardi.
Tale direttiva ha previsto un nuovo meccanismo di calcolo del fatturato annuo in pedaggi dell’impresa, che dovrà essere determinato tenendo conto della categoria ecologica di appartenenza dei mezzi impiegati. In particolare, la direttiva ministeriale ha:
– escluso i veicoli Euro 0 dalla possibilità di accedere alla misura in questione (per il 2006, la stessa esclusione sarà estesa agli Euro1);
– previsto che, per il 2005, il fatturato annuo in pedaggi prodotto dai mezzi Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, venga moltiplicato per i seguenti indici di sconto:
a) 0,5 per i veicoli Euro 1;
b) 1 per i veicoli Euro 2;
c) 1,5 per i veicoli Euro 3 o superiori.
– previsto che sul fatturato globale annuo in pedaggi dell’impresa richiedente (ottenuto sommando il fatturato dei singoli veicoli, come rideterminato ai sensi del precedente punto), si applichi la corrispondente percentuale di rimborso che, fatti salvi successivi cambiamenti, è quella riportata nel seguente prospetto:
Scaglione di fatturato da:
– 51.646,00 a 206.583,00 – % rimborso 10%
– 206.583,01 a 516.457,00 – % rimborso 15%
– 516.457,01 a 1.032.914,00 % di rimborso 20%
– 1.032.914,01 a 2.582.284,00 – % rimborso 25%
– oltre 2.582.2084 – % di rimborso 30%
Con la delibera quadro in esame, il Comitato Centrale ha preannunciato che in aggiunta alla consueta domanda di rimborso dei pedaggi – che al momento, si badi bene, non può ancora essere presentata – gli autotrasportatori dovranno compilare un apposito prospetto (che l’Albo allegherà alla delibera dove fisserà il termine per la presentazione delle richieste), all’interno del quale, per ogni veicolo a motore che dà diritto alla misura, dovrà essere indicata:
– la targa;
– la categoria ecologica di appartenenza (Euro 0, Euro 1, Euro 2. Euro 3 o superiore) – occorre sottolineare che alla delibera in commento è stato allegato un elenco dove, per ognuna di tali categorie, sono state riportate le corrispondenti direttive europee; ciò allo scopo di agevolare la ricerca della classe ambientale Euro del veicolo, visto che quest’ultima non è indicata sul libretto di circolazione, in cui, invece, compaiono soltanto gli estremi della direttiva U.E. alla quale il mezzo è conforme;
– il numero della tessera Telepass o Viacard che, nel 2005, è stata associata al mezzo.
La compilazione del prospetto dovrà avvenire con l’apposito programma che il Comitato Centrale per l’Albo metterà a disposizione sul proprio sito Internet; le imprese che presenteranno la richieste di rimborso per più di 10 veicoli, sono tenute a trasmettere il citato prospetto su un supporto magnetico (floppy disk o cd).


