Possibili rallentamenti alle frontiere con i Paesi extra Schengen

CIR17090 – Oggetto: Revisione ai mezzi pesanti. Ulteriore riunione sulle problematiche generate dalla circolare ministeriale del 27 febbraio 2017.

7 Aprile 2017

Sentenza UBER

7 Aprile 2017

CIR17090 – Oggetto: Revisione ai mezzi pesanti. Ulteriore riunione sulle problematiche generate dalla circolare ministeriale del 27 febbraio 2017.

7 Aprile 2017

Sentenza UBER

7 Aprile 2017

A seguito della decisione presa dal Consiglio in data 7.3.2017 che prevede una modifica del Codice frontiere Schengen, al fine di rafforzare le verifiche nelle banche dati pertinenti alle frontiere esterne, gli organi di stampa europei annunciano che da oggi 7 Aprile 2017 sono in vigore le nuove misure di sicurezza alle frontiere con i Paesi extra Schengen.

Da comunicato ufficiale del Consiglio Europeo, la modifica introdotta obbliga gli Stati membri ad effettuare verifiche sistematiche nelle bache dati pertinenti per tutte le persone, inclusi i beneficiari del diritto di libera circolazione ai sensi del diritto UE, quando attraversano le frontiere esterne.

Sempre il comunicato del Consiglio Europeo comunica che le banche dati utilizzate per le verifiche comprendono il sistema d'informazione Schengen (SIS) e la banca dati dell'Interpol sui documenti di viaggio rubati e smarriti (SLTD).

Tale obbligo si applica a tutte le frontiere esterne (aeree, marittime e terrestri) in ingresso come all'uscita.

Gli Stati membri possono limitarsi a eseguire verifiche mirate nelle banche dati, qualora la consultazione sistematica delle banche dati rischi di avere un impatto sproporzionato sui flussi di traffico alle frontiere marittime o terrestri. Questo purché non comporti rischi connessi con la sicurezza interna, l'ordine pubblico, o le relazioni internazionali degli Stati membri oppure una minaccia per la salute pubblica.