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7 Aprile 2017Roma, 7 aprile 2017
CIR17090
MQ
Oggetto: Revisione ai mezzi pesanti. Ulteriore riunione sulle problematiche generate dalla circolare ministeriale del 27 febbraio 2017.
Si è svolta ieri a Roma un’ulteriore riunione con i vertici della Direzione Generale per la Motorizzazione ed i rappresentanti delle officine private per esaminare le problematiche generate dall’ultima circolare ministeriale sulle procedure e le tempistiche per lo svolgimento delle revisioni ai veicoli di massa superiore a 3,5 ton. e agli autobus (circolare prot. RU 4791 del 27 febbraio 2017), la cui entrata in vigore è stata da ultimo spostata al 3 maggio 2017.
Durante la riunione il Direttore Generale, arch. Vitelli, ha fatto presente la disponibilità della Motorizzazione ad eliminare dalla seduta di revisione i controlli specifici di cui alla colonna D della circolare in oggetto, nonché la possibilità che le officine private rendano, in luogo della puntuale dichiarazione di atto notorio prevista sul retro del nuovo modello di prenotazione della revisione (modello TT 2100), una dichiarazione di aver sottoposto a manutenzione ordinaria e programmata il veicolo riguardante almeno i seguenti elementi:
- sterzo;
- circuito elettrico;
- sospensioni;
- assi e ruote (compresi i mozzi ed il differenziale).
Al riguardo i rappresentanti delle officine private hanno evidenziato che detta attività comporta sempre un’ulteriore verifica del mezzo (in prossimità della data di revisione) con dei necessari costi aggiuntivi per le imprese di autotrasporto.
Nel merito Conftrasporto e tutte le altre Associazioni degli autotrasportatori si sono dichiarate contrarie a questa soluzione e a tutto ciò che comporta un aggravio di costi e di tempi per l’effettuazione del servizio pubblico di revisione dei veicoli adibiti al trasporto di merci pesanti.
Nel ricordare che la questione è alla base dell’attuale vertenza autotrasporto in discussione a livello politico, si fa riserva di comunicare gli sviluppi della situazione.
Cordiali saluti.
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