
LAV16239 – Oggetto: Previlog. Comunicazione agli associati sull’avvio delle procedure per la confluenza nel Fondo Priamo.
19 Ottobre 2016
LAV16241 – Oggetto: Lavoro accessorio. Modalità di attivazione dei voucher
20 Ottobre 2016Roma, 20 Ottobre 2016
NOR16240
SM
Oggetto: contributi agli investimenti anno 2016. Pubblicazione della guida per la presentazione delle domande.
Facciamo seguito alla nota Conftrasporto NOR16230 dell’11 Ottobre u.s, per informarvi che, in data odierna, il Ministero dei Trasporti ha reso disponibile la “Guida Incentivi Investimenti nel settore autotrasporto – Anno 2016”, all’interno del sito internet del portale dell’automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it – sezione impresa/guida ai servizi impresa, prelevabile dagli interessati anche dal link posto alla fine di questa circolare).
Sempre a partire da oggi (e fino alla scadenza perentoria del 15 Aprile 2017), è possibile presentare la domanda per richiedere i contributi agli investimenti del 2016. Com’è noto, da quest’anno l’unica modalità utilizzabile è quella telematica, per cui gli interessati dovranno accedere – con le credenziali dell’impresa – al sito internet del portale dell’automobilista dove, all’interno della sezione “Accesso ai servizi impresa”, troveranno l’opzione “Incentivi investimenti autotrasporto”.
Per quanto concerne la compilazione e l’invio, consigliamo vivamente di attenersi alle istruzioni della guida, dove sono state descritte in maniera analitica tutte le operazioni da compiere.
In sintesi, l’istanza on line si compone di 3 sezioni:
- Sezione 1 – Dati del richiedente, suddivisa in:
- Dati impresa;
- Rappresentante legale;
- Coordinate bancarie.
- Sezione 2, suddivisa in:
- Investimenti;
- Dichiarazioni.
- Elenco eventuale delle imprese per conto delle quali si richiede il contributo (solo per le domande presentate dai Consorzi e dalle Cooperative di Imprese di autotrasporto merci per conto di terzi);
- Sezione 3 – Invio Domanda.
La presentazione dell’istanza è stata articolata in una serie di passaggi, così sintetizzabili:
- compilazione della tabella Dati impresa della sezione I, salvataggio e conseguente generazione di un codice impresa;
- compilazione e salvataggio della rimanenti tabelle della sezione 1 (dati del rappresentante legale e delle coordinate bancarie);
- generazione e salvataggio di un documento in formato .pdf.p7m con i dati inseriti;
- firma elettronica del documento generato, da parte del legale rappresentante dell’impresa/consorzio/cooperativa richiedente;
- caricamento a sistema del documento firmato, mediante il pulsante “importa pdf”;
- inserimento delle informazioni richieste nella sezione 2, relativamente agli investimenti (completi degli allegati), alle dichiarazioni e – per i consorzi e le cooperative – all’elenco delle imprese per conto delle quali si richiede il beneficio;
- invio della domanda (sezione 3), che prevede:
- la generazione di un codice pratica e di un documento in formato .p7m che l’utente potrà esportare in formato pdf;
- la firma digitale del documento esportato da parte del legale rappresentante dell’impresa/consorzio/cooperativa richiedente;
- il caricamento on line del documento firmato, mediante il pulsante “importa pdf”.
Infine, ci sembra opportuno evidenziare che:
- la mancanza o l’errata digitazione delle informazioni richieste nelle varie schermate, vengono segnalate dal sistema con un messaggio di errore, con i relativi campi segnalati in rosso.
- l’applicazione effettuerà dei controlli di coerenza tra i dati inseriti dall’utente e quelli presenti sui sistemi informativi dell’Amministrazione, in ordine alla Partita IVA/Codice Fiscale, al numero di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori e al REN, provvedendo a segnalare le eventuali anomalie da correggere;
- per le istanze presentate anche/solo per conto delle imprese associate da parte di Consorzi/Cooperative di autotrasporto di appartenenza, il rappresentante legale dell’aggregazione deve dichiarare (spuntando la relativa casella) che tutte le imprese associate sono in regola con i requisiti previsti dal decreto;
- il documento in formato .pdf.p7m generato dal sistema per la firma digitale ed esportato localmente non deve essere rinominato, pena la necessità di effettuare un nuova esportazione del documento;
- una volta inoltrata la domanda, completa degli allegati richiesti, le informazioni inserite non potranno più essere modificate. Per questo motivo, invitiamo le imprese a prestare particolare attenzione nella fase di inserimento dei dati (che, comunque, possono essere corretti fino all’invio dell’istanza) tenuto anche conto che, come abbiamo più volte ribadito, l’accesso ai contributi non è legato all’ordine cronologico di invio delle richieste.
Ci riserviamo di tornare sull’argomento in presenza di novità.
Cordiali saluti.
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