NOR10226 – Conversione del Decreto Legge sicurezza. Modifiche alla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti negli appalti pubblici.

LAV10225 – T.F.R. Coefficienti di rivalutazione del trattamento di fine rapporto. Aggiornamento di novembre 2010.

20 Dicembre 2010

Avviso di condizioni metereologiche avverse

20 Dicembre 2010

LAV10225 – T.F.R. Coefficienti di rivalutazione del trattamento di fine rapporto. Aggiornamento di novembre 2010.

20 Dicembre 2010

Avviso di condizioni metereologiche avverse

20 Dicembre 2010

Roma, 20 Dicembre 2010

NOR10226
SM

Oggetto: Conversione del Decreto Legge sicurezza. Modifiche alla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti negli appalti pubblici.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 295 del 18 Dicembre è stata pubblicata la Legge n.217 del 17 Dicembre 2010, di conversione del Decreto Legge n. 187 del 12 Novembre 2010, che tra i vari aspetti disciplinati, ha introdotto anche delle modifiche alla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti negli appalti pubblici (cfr la circolare Conftrasporto NOR10209 del 15 Novembre scorso). Nel confermare in larga parte l’impianto previsto in materia dalla prima stesura del Decreto sicurezza, la Legge di conversione ha comunque introdotto alcune modifiche di rilievo:
– i 180 gg entro i quali occorre adeguare i contratti di appalto pubblici, di subappalto ed i subcontratti in essere alla data del 7 Settembre u.s, alle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei pagamenti, decorrono dall’entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto, e scadono quindi il 17 Giugno p.v.
– Il nuovo comma 2, art.3 della Legge 136/2010 stabilisce che, ai sensi dell’art. 1374 del codice civile, i contratti di cui sopra sono automaticamente integrati con le clausole di tracciabilità previste ai commi 8 e 9 dello stesso articolo. Si tratta, rispettivamente,  della clausola con cui gli appaltatori assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari stabiliti dalla Legge in questione, e di quella con cui i gli stessi obblighi di tracciabilità sono assunti dai subappaltatori e dai subcontraenti della filiera di imprese interessate ai lavori, ai servizi ed alle forniture.
– È aumentato a 1.500 € (dai 500 € originari) il limite massimo di spese giornaliere sostenute in relazione alla commessa pubblica, per le quali ci si può avvalere di strumenti di pagamento diversi dal bonifico bancario (o postale), ad eccezione del contante. Sempre per far fronte alle spese giornaliere, è possibile costituire un fondo cassa con obbligo di rendicontazione, tramite bonifico bancario, postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti.
– Nella fase transitoria, sino all’adeguamento dei sistemi telematici delle banche e delle Poste, il CUP (codice unico di progetto) può essere inserito nello spazio dedicato alla trascrizione della motivazione del pagamento.
– Il mancato utilizzo del bonifico bancario, postale o di altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni, costituisce causa di risoluzione del contratto.

Cordiali saluti.

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NOR10226