Le Pmi italiane alla sfida dell’Europa che verr? – 25/03/2017

27 Marzo 2017

NOR17077 – Oggetto: Corso tachigrafo, informazioni ai conducenti e relativi controlli. Circolare esplicativa del Ministero dell’Interno del 24 marzo 2017.

27 Marzo 2017

Le Pmi italiane alla sfida dell’Europa che verr? – 25/03/2017

27 Marzo 2017

NOR17077 – Oggetto: Corso tachigrafo, informazioni ai conducenti e relativi controlli. Circolare esplicativa del Ministero dell’Interno del 24 marzo 2017.

27 Marzo 2017

Nel 60° anniversario dei Trattati di Roma i Ventisette Paesi che aderiscono all’Unione Europea, ancora ferita dalla strappo della Brexit, hanno voglia di ripartire e lo fanno sottoscrivendo un documento che disegna un’Unione sicura e forte, anche economicamente, e lo fa basandosi su quattro punti fondanti: sicurezza, prosperità e sostenibilità, progresso economico, maggiore peso sul piano Internazionale.

Secondo l’ultimo Bollettino Economico rilasciato dalla Banca Centrale Europea, prosegue la ripresa dell’attività economica su scala mondiale e nell’Aerea Euro si consolida in modo continuo: il PIL in termini reali dell’area è salito dello 0,4 per cento sul periodo precedente, seguendo un ritmo analogo a quello del terzo trimestre.?I dati più recenti, soprattutto i risultati delle indagini congiunturali, hanno accresciuto la fiducia del Consiglio direttivo nel fatto che l’espansione economica in atto continuerà a consolidarsi e ad ampliarsi.

È modesta la crescita annuale dei consumi registrata da Confcommecio nel suo ICC, solo lo 0,1, mentre, su base mensile diminuisce dello 0,1%. La situazione rispecchia il periodo ancora colmo di incertezze, di certo non può, in questo modo, produrre adeguati stimoli per una ripresa più vigorosa. E a frenare la ripresa, anzi a darle un pesantissimo colpo, potrebbe essere il temuto aumento dell’IVA a proposito del Quale il Presidente di Confcommercio Sangalli non usa mezzi termini: “Idea sbagliata che farebbe perdere un punto di Pil”.

Si è discusso di lavoro, di quello di oggi ma anche di quello dell’Italia che verrà al convegno Asseprim Le Professioni del Futuro. “Si parla spesso di come il mercato del lavoro stia evolvendo, ma sovente i dati sono frammentari, a volte incongruenti. Abbiamo una chiara visione del tasso di disoccupazione attuale, ma non di come sarà la ripresa e di quali lavori saranno più richiesti, per questo motivo ASSEPRIM ha deciso di dare spazio ad un evento che ne parlasse”, Umberto Bellini Presidente di Asseprim.