Istat – Prezzi al consumo (dati provvisori) – 28/04/2017

2 Maggio 2017

EUR17108 – Oggetto: Europa. Iniziative della Commissione europea verso alcuni Paesi U.E.

3 Maggio 2017

Istat – Prezzi al consumo (dati provvisori) – 28/04/2017

2 Maggio 2017

EUR17108 – Oggetto: Europa. Iniziative della Commissione europea verso alcuni Paesi U.E.

3 Maggio 2017

La notizia economica che per buona parte della settimana ha dominato le prime pagine dei giornali è quella delle sorti di Alitalia, i cui lavoratori, con un referendum, hanno bocciato l’ultimo “piano di salvataggio e rilancio”. Ora la compagnia rischia davvero molto e dal Governo si ribadisce in modo fermo che Alitalia non può essere nazionalizzata. Le sue sorti appaiono quelle del commissariamento, dopo un prestito ponte da 400 milioni di euro, in attesa massima di sei mesi, della sua vendita o liquidazione. Su questa importate vicenda si è espresso tra gli altri il Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca dichiarando perplessità e molta delusione per come sta finendo la vicenda Alitalia e soprattutto grande preoccupazione per il futuro: “All’Italia serve una compagnia” e inoltre “credo fortemente che il nostro futuro sia legato al turismo. E non si può fare turismo senza avere collegamenti efficienti e numerosi rispetto ai Paesi che sono i futuri serbatoi di viaggiatori come ad esempio la Cina".

Buone notizie dal primo Rapporto 2017 sulla Stabilità Finanziaria della Banca d’Italia nel quale si segnala un lieve miglioramento dei bilanci bancari. Il tasso di insolvenza del settore privato è vicino ai livelli del 2007. Infatti con la ripresa economica, pur debole, e i bassi tassi di interesse, migliora la capacità delle famiglie e delle imprese di rimborsare i debiti.

Davvero interessante ci pare l’indice di fiducia rilevato dall’Istat che ha evidenziato per le imprese un aumento dai 105,1 punti di marzo ai 107,4 punti di aprile; soltanto pochi mesi fa, a dicembre del 2016, era pari a 100,8 punti. Il dato di aprile è il valore più elevato dall’ottobre 2007. Quello dei consumatori invece è rimasto stabile mostrando un disallineamento fra la fiducia delle imprese e la fiducia dei consumatori stessi. Tali dati, come ricordato anche in un articolo di Paolo Bricco sul Sole 24 Ore, sono coerenti con quanto era stato mostrato dall’Istat in audizione per il Def alla Commissione Bilancio della Camera la settimana precedente: 7 milioni e 209mila italiani – vivono in gravi condizioni economiche. Una situazione difficile da recuperare.

In Europa, come mostra Eurostat, l’inflazione annua torna a salire, raggiungendo ad aprile 1,9% dal 1,5 di marzo. In Italia poi, secondo le stime preliminari Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività aumenta dello 0,3% mensile e dell'1,8% annuo: è la variazione massima da febbraio 2013 e la sesta consecutiva positiva. Sono dati dati in larga parte attesi, ha commentato l’Ufficio studi di Confcommercio, sul quale hanno influito in misura quasi esclusiva i fattori stagionali, Pasqua e ponti di fine mese, che hanno portato ad un deciso aumento dei prezzi nel settore dei trasporti e negli alberghi e pubblici esercizi.

Non era stata così alta da un anno a questa parte la fiducia delle imprese di Torino e provincia. È quanto emerge dallo studio Format Research (primo trimestre 2017) e Ascom Confcommercio Torino e provincia. Il clima di fiducia delle imprese trova riscontro nel giudizio circa il livello dei ricavi, in leggero aumento ad inizio 2017 dopo la frenata registrata nel corso dell’ultima parte del 2016. Sostanzialmente stabile l’indicatore relativo all’andamento dell’occupazione, con un quadro generale che non sembra ancora beneficiare a pieno degli effetti dell’ultima riforma.