MILANO – Stop ai TIR in città a partire dalle 7.30 di giovedì 28 febbraio 2002

Autotrasporto: verso un nuovo fermo del settore
22 Febbraio 2002
MILANO: stop ai TIR in citt?.
27 Febbraio 2002

Il provvedimento, in vigore dalle 7,30 alle 21, coinvolge una vasta area metropolitana delimitata dalle seguenti vie o piazze:
lunigiana, petrocchi, d’ancona, udine, rombon, buccari, lombroso, varsavia, cuoco, puglie, toffetti, ravenna, d’agrate, lorenzini, ripamonti, antonini, treccani degli alfieri, boifava, chiesa rossa, maggi, del mare, ponti, cassala, lodovico il moro, bisceglie, parri, tangenziale ovest, novara, cilea, appennini, gallarate, de gasperi, monte ceneri, aprica, valtellina, marche.
Dalle 7.30 di giovedì 28 febbraio, in forza di un’ordinanza del sindaco, scatta a Milano il divieto di accesso e sosta per autotreni e autoarticolati.
Sino alle 21, tutti i giorni, Tir e mezzi pesanti non potranno entrare in città, all’interno di un perimetro, formato da 252 strade, che comprende quasi tutto il territorio urbano.

L’ordinanza fa riferimento a una delibera della giunta comunale del 5 novembre scorso, con cui, in base al nuovo Codice della strada, veniva individuata la “Zona a traffico limitato” oggetto della regolamentazione.
Una decisione, questa, che risponde a precise esigenze: ridurre i livelli d’inquinamento acustico e atmosferico provocati dal traffico, limitando, nel contempo, i fenomeni di congestione e caos, gli intralci e gli ostacoli ai mezzi pubblici.
Oggi il traffico merci scarica tra le 7 e le 21, all’interno del sistema tangenziale, 78 mila veicoli, pari al 12 per cento del traffico totale.
Di questi, il 45 per cento è rappresentato da autocarri, autotreni o autoarticolati, mentre il 55 per cento da furgoni.
I Tir potranno quindi circolare solo in serata, nella notte e nelle prime ore della mattina. Sulle strade che delimitano il perimetro chiuso ai Tir, sono stati collocati più di mille cartelli segnaletici.
La multa per gli inadempienti è di 65 euro.

FUORI DIVIETO
Restano fuori dal divieto, all’estremo nord della città, i quartieri, nei quali tradizionalmente si sono insediati spedizionieri e autotrasportatori e che interessano aree della Bovisa, Bovisasca, Dergano.
Da nord resta accessibile, attraverso piazzale Maciachini, la Dogana di via Valtellina mentre a sud è consentito l’accesso alla Centrale del latte, attraverso via Bazzi e via Castelbarco.
Percorribile anche la via dei Fontanili, sede di aziende di spedizione.
Sempre a sud è transitabile, infine, la via Giovanni da Cermenate.

DOVE PARTONO I BLOCCHI

Per chi arriva da sud, attraverso l’Autofiori, in piazza Maggi, per chi arriva da via Chiesa Rossa, invece, sbarramento in via Boifava.
Per chi giunge dall’Autosole, blocco in piazza Mistral, con uscita al Corvetto;
per chi arriva con le autostrade del Nord (Torino, Venezia, Laghi) piazza Kennedy, percorrendo via De Gasperi, fino a via Serra e Monteceneri.
Per chi arriva con la Rivoltana, viale Forlanini, fino a via Repetti.
Chi giunge da Ovest può percorrere via Novara, fino a via Bellaria.

DEROGHE

In deroga all’ordinanza possono transitare e sostare nell’area vietata veicoli adibiti alla manutenzione e all’esercizio di tutti i servizi pubblici (Acquedotto, Amsa, Atm);
inoltre veicoli dei Vigili del fuoco, dell’Esercito, dei Servizi di stato: mezzi adibiti a rifornimento carburanti per riscaldamento e spurgo pozzi.
Possono circolare infine veicoli di cantiere o adibiti al trasporto valori o che, per motivate o particolari esigenze, saranno autorizzati con permessi dalla Polizia municipale.
A questo riguardo l’assessore ai Trasporti Giorgio Goggi ha fissato le direttive per il rilascio delle autorizzazioni.
I permessi saranno concessi, in particolare, per veicoli adibiti a traslochi (in fasce orarie di minimo impatto, prevalentemente al sabato e domenica), per veicoli adibiti al trasporto di beni e cose indivisibili o che riforniscono di generi alimentari la grande distribuzione;
per veicoli adibiti a servizi postali o al servizio di attività industriali, insediate nell’area vietata, che abbiano necessità di rifornimento di materie prime, di movimentazione di semilavorati o prodotti finiti o, infine, di movimentazione per conto terzi (corrieri e spedizionieri).
fonte Il Giornale del Comune di Milano

La lettura del testo dell’ordinanza del Comune di Milano n° 50605 del 17 gennaio 2002 è possibile dal sito del Comune di Milano.

Il collegamento sotto riportato permette l’accesso al motore di ricerca. Cliccare su “CERCA” – nel campo inserire la parola “TIR”. L’esito della ricerca così avviata sarà il collegamento al testo dell’ordinanza.

Testo dell’ordinanza completo di mappe dell’area interessata

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto