FIS10018 – Iva comunitaria. Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo di recepimento delle direttive U.E.

25 Gennaio 2010

Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 16 gennaio 2010

25 Gennaio 2010

FIS10018 – Iva comunitaria. Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo di recepimento delle direttive U.E.

25 Gennaio 2010

Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 16 gennaio 2010

25 Gennaio 2010

Nella seduta del 22 Gennaio 2009, il Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato la versione definitiva del decreto legislativo di recepimento dell’A.D.R 2009 (direttiva U.E 2008/68). Il decreto, ora, dovrebbe approdare in Gazzetta Ufficiale unitamente ai provvedimenti amministrativi per consentire la circolazione in deroga, in territorio italiano, dei veicoli cisterna che dovevano dotarsi da quest’anno dell’A.B.S e del rallentatore di velocità. A questo proposito, sono state segnalate delle difficoltà da parte di alcuni Uffici della MOT, a sottoporre i suddetti veicoli alla revisione annuale; difficoltà che alla luce della normativa attuale e delle considerazioni appena fatte legate al recepimento dell’A.D.R 2009, appaiono del tutto ingiustificate. Per questo motivo la Conftrasporto è prontamente intervenuta presso il Sottosegretario Giachino e la Direzione Generale del Ministero dei Trasporti, chiedendo la rapida risoluzione del problema.

Di seguito, il testo della lettera d’intervento: 

“Com’è noto, sta per concludersi l’iter amministrativo che porterà (grazie all’emanazione di uno specifico d.m) a prorogare i termini per l’utilizzo, in ambito nazionale, dei veicoli cisterna più anziani per il trasporto di merci pericolose, senza l’obbligo di dotarli dei dispositivi A.B.S e del rallentatore di velocità.
In attesa di ciò, le norme vigenti consentono l’impiego di  questi veicoli seppur limitatamente al territorio italiano: infatti, il D.M. del 3 Maggio 2001, all’art.5, comma 3, autorizza la circolazione dei veicoli costruiti anteriormente al 1 Gennaio 1997 in conformità alle norme nazionali applicabili al 31.12.1996 “…sempreché i veicoli in questione siano mantenuti in condizioni atte a garantire i livelli di sicurezza richiesti”.

La validità di quanto appena detto viene riconosciuta non solo da autorevoli esponenti del Ministero dei Trasporti, ma anche dalla maggior parte degli uffici della motorizzazione, come risulta anche da una nota emessa dalla D.G.T Centro Nord e Sardegna, del 26 Settembre scorso; ciònonostante, la scrivente è venuta a conoscenza che alcuni uffici della motorizzazione non ammettono questi mezzi alle operazioni di revisione, sostenendo che le attuali disposizioni ne vieterebbero l’utilizzo. Questa affermazione è palesemente errata e sta arrecando notevoli danni alle imprese coinvolte; per questo motivo la scrivente chiede alle S.V. di intervenire, emettendo una nota che chiarisca in modo inequivocabile che in attesa della conclusione dell’iter di recepimento della direttiva U.E 2008/68 (con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo e dei conseguenti decreti ministeriali di proroga/deroga), questi mezzi – ancorché privi dell’A.B.S e del rallentatore – sono ancora utilizzabili per trasportare delle merci pericolose in Italia e, pertanto, devono essere accettati alle operazioni di revisione.”