

La Lettera ? arriva pochi giorni fa. Mittenti: la senatrice Anna Finocchiaro e il deputato Antonello Soro, entrambi del Pd. Destinatari: gli autotrasportatori. La categoria con cui il governo Prodi si era scontrato duramente a dicembre. I bisonti avevano proclamato lo sciopero per invocare maggiori controlli, rispetto delle regole di sicurezza, provvedimenti fiscali. La rivolta paralizza il Paese. L’esecutivo va su tutte le furie, precetta i Tir. Il Professore tuona: ?E’ una scelta inevitabile perch? siamo davanti a un’inammissibile violazione della libert? dei cittadini?. Alla fine, dopo giorni di tensione la protesta rientra. Si torna alla normalit?. E adesso, leggendo la lettera degli esponenti del Pd, si scopre una cosa. In quelle ore il centrosinistra aveva avviato una profonda riflessione ?per capire le ragioni della grande protesta?. Adesso, col voto all’orizzonte, i veltroniani annunciano di aver compreso. ?Ci siamo convinti che la protesta partiva da motivazioni giuste?, scrivono Finocchiaro e Soro. In sostanza, danno la colpa al Cavaliere. D’altronde, si legge, il degrado delle condizioni di lavoro ? stato ?indotto, ? bene ricordarlo, dalla legge di deregolamentazione selvaggia voluta dal Governo Berlusconi nel 2005?. Frasi che hanno fatto infuriare Paolo Ugg?, responsabile dell’ufficio trasporti di FI e storico leader del sindacato nazionale del sindacato nazionale del settore. Ugg? ha preso carta e penna scrivendo una letteraccia di risposta, in cui accusa i rivali di ?scarsa conoscenza degli avvenimenti?. Per capire la situazione, per?, ? necessario fare un salto al 2005. A Palazzo Chigi c’? Berlusconi. Il Parlamento approva la legge delega per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto. Il centrosinistra non fa le barricate. Idem le categorie interessate, che anzi condividono la riforma. Il governo emana i decreti legislativi (tradotto: inizia a far camminare la riforma). Dato che l’argomento ? delicato, la Cdl prevede anche la creazione dell’osservatorio. Si tratta di una specie di commissione per verificare gli effetti del provvedimento. Entro due anni sarebbero scattati eventuali correttivi. Sta di fatto che il tempo passa e cambia l’inquilino di Palazzo Chigi. Arriva Prodi. Entro marzo 2007 l’Unione potrebbe mettere mano alla pratica. Ma la questione finisce dritta in un cassetto. Tanto che il governo chiede (e ottiene) una proroga fino al 31 dicembre 2008. ?Non hanno fatto pi? nulla? tuona Ugg?. Quando ha ricevuto la lettera del Pd, ha appreso che i veltroniani propongono l’introduzione del contratto tipo, la scheda del trasporto a carico del committente, il pagamento dei servizi a trenta giorni dall’emissione della fattura, l’istituzione della tariffa minima antidumping. L’esponente azzurro sbotta: ?Perch? non l’hanno fatto prima??. Per Finocchiaro e Soro la colpa, guarda un po’, ? nel centrodestra. Nella missiva, infatti, spiegano che avrebbero voluto inserire queste ricette nel cosiddetto decreto milleproroghe, ma alla fine la Cdl aveva bloccato tutto. Versione di Ugg?. ?E’ incredibile che una maggioranza dia la colpa all’opposizione. Avevano i numeri per approvare quello che volevano?. Non solo: ?Dato che l’esecutivo ? ancora in carica? ragiona Ugg? ?potrebbe approvare il decreto legislativo anche in questi giorni?. Secondo l’esponente del Pdl, il centrosinistra ha preferito ?non insistere scaricando su altri le proprie responsabilit??. Ugg? ha vergato una risposta replicando punto per punto alle teorie di Finocchiaro e Soro. Si attendono eventuali risposte dal Pd. Nell’attesa, si segnala che quelli che giurano di aver capito le ragioni della protesta stanno mostrando i muscoli. Nel mirino hanno inquadrato gli autotrasportatori che si erano rifiutati di mettersi in viaggio. Le federazioni che avevano proclamato la protesta dovranno pagare 70 mila euro. Mentre alcuni camionisti, pizzicati coi mezzi fermi sul ciglio della strada, rischiano multe salate. E sono finiti sotto la lente delle procure. Cos? ha voluto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Quello messo al governo dal Pdci. Quello che aveva confessato: ?Ascoltare per ore e ore il discorso del primo maggio di Fidel Castro mi ha dato emozioni forti?. Quello che, negli ultimi giorni, ? stato scaricato anche da Diliberto. Adesso, il ministro Bianchi ? passato con il Pd. Quello di Finocchiaro e Soro.