

Roma, 4 Luglio 2013
LAV13205
SM
Oggetto: Lavoro. Formalità da seguire per l’assunzione di cittadini croati.
Con una circolare interministeriale (Interno e Lavoro), sono state dettate le istruzioni per l’assunzione di cittadini croati da parte delle imprese italiane, a seguito dell’ingresso della Croazia nella U.E avvenuto dal 1 Luglio scorso (vedi la circolare Conftrasporto INT13183 del 24 Giugno scorso).
Al pari di quanto era stato deliberato in occasione dell’ingresso nell’Unione europea dei paesi dell’est Europa, ed in conformità a quanto già fatto da altri Paesi comunitari, per i prossimi due anni l’Italia ha introdotto alcune limitazioni all’accesso al mercato del lavoro da parte dei cittadini croati; limitazioni che, peraltro, non si applicano a particolari categorie di impieghi (ricercatori, domestici ecc..) nonché ai cittadini croati che, alla data del 1 Luglio 2013, erano presenti in Italia con un permesso di soggiorno per lavoro subordinato di durata non inferiore a 12 mesi (anche per attesa occupazione).
Pertanto, le imprese interessate ad assumere questi soggetti devono richiedere il nulla osta al lavoro allo Sportello Unico della provincia in cui sarà svolta l’attività lavorativa. Tuttavia, a differenza di quanto accade con i cittadini extracomunitari, sono state previste delle semplificazioni visto che:
– la pratica per il nulla osta richiede un unico parere, quello della Direzione territoriale del Lavoro;
– successivamente al rilascio del nulla osta, non occorre stipulare un contratto di soggiorno. Pertanto, l’assunzione del lavoratore seguirà le stesse procedure previste per i cittadini italiani, in primis quelle concernenti le comunicazioni obbligatorie prescritte dal DM 30 Ottobre 2007 del Ministero del Lavoro.
Sempre a seguito del rilascio del nulla osta al lavoro, il lavoratore croato dovrà richiedere l’iscrizione anagrafica al Comune previa esibizione del predetto documento.
La circolare interministeriale è disponibile al link sotto indicato.
Cordiali saluti.
Scarica il PDF :