ASS13204 – Incontro UNATRAS con Ministero dei Trasporti

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Roma 04 luglio 2013

ASS13204
SLM

Oggetto: Incontro UNATRAS con Ministero dei Trasporti.

Si rende noto che martedì 2 luglio si è svolto l’incontro fortemente richiesto dall’UNATRAS con i rappresentanti del Ministero dei Trasporti.

Alla riunione, a cui erano presenti per la Confederazione il Presidente Paolo Uggè ed il Segretario Pasquale Russo, insieme ai rappresentanti delle altre organizzazioni aderenti all’Unatras, hanno partecipato il Sottosegretario ai Trasporti Rocco Girlanda ed il consulente del Ministro Lupi Bartolomeo Giachino.

Molteplici i temi posti sul tavolo del confronto, che riavviano un dialogo tra associazioni di categoria del trasporto e Governo nel solco della tradizione che ha garantito in questi anni la pace sociale e la risoluzione di alcune importanti vertenze che riguardano il settore, e che purtroppo si era inspiegabilmente interrotto nell’ultimo anno.

La convocazione da parte di una figura appositamente delegata quale il Sottosegretario ai Trasporti, è sicuramente di buon auspicio per affrontare con spirito costruttivo le varie problematiche che investono il comparto dei trasporti e della logistica e tentare di risolvere le annose questioni irrisolte che ci vedono coinvolti anche in sede giudiziale, sia a livello nazionale che comunitario.

Il confronto si è sviluppato su due piani differenti ma interconnessi: il primo riguardante le questioni di carattere nazionale, il secondo inerente le questioni di carattere europeo. Di seguito un breve sunto dei temi posti all’attenzione dei rappresentanti istituzionali.

Questioni nazionali

– Difesa costi minimi e controlli
E’ stata espressa al Sottosegretario la volontà che il Governo difenda il principio dei costi minimi sancito dall’art. 83 bis, che è una norma dello Stato italiano a tutt’oggi pienamente vigente.  A tal fine, essendo note le recenti vicende giudiziarie che hanno visto dapprima il rinvio del TAR alla Corte di Giustizia Europea che dovrà pronunciarsi sulla questione, il rinvio del Tribunale di Lucca alla Corte Costituzionale e più di recente le sentenze del Tribunale di Napoli, del Tribunale di Livorno e del Tribunale di Eboli che invece non hanno dubbi nell’applicazione di una legge dello Stato italiano a tutela della sicurezza stradale e sociale, abbiamo con forza richiesto una serie e costante attività di controlli proprio sui costi minimi che raggiunga tutta la filiera e accerti le responsabilità in capo alla committenza.

– Confronto con la committenza
Nonostante quanto sopra esposto, stante il fermo rispetto delle regole e delle leggi legge dello Stato, abbiamo ribadito la disponibilità del mondo dell’autotrasporto ad un confronto serrato e trasparente con i committenti, auspicato dallo stesso Ministro Lupi, che possa portare alla condivisione di un accordo sul principio dei costi minimi sotto i quali non può essere garantito il servizio di trasporto, e ci consenta apportare dei miglioramenti alla legge, prima ancora di aspettare le sentenze.

– Risorse economiche 2014
In  previsione della imminente predisposizione del Documento economico finanziario (DEF) abbiamo chiesto di sapere a quanto ammonta la disponibilità economica per finanziare nell’anno 2014 le misure da destinare al completamento della riforma dell’autotrasporto, anch’essa prevista per legge.

– Sistri
Alla luce della relazione dell’ex Ministro Ronchi sulle negatività che presenta il sistema di tracciabilità dei rifiuti, abbiamo richiesto di conoscere qual è l’intendimento dell’attuale Governo sull’abolizione completa e definitiva di tale sistema che rappresenta soltanto un aggravio di costi e burocratico per le aziende.

– Abolizione Province
In ragione della previsione della riforma costituzionale che dovrebbe interessare anche le province, abbiamo proposto di centralizzare la tenuta dell’albo al fine di assicurare una uniforme applicazione dei requisiti per l’accesso alla professione e per consentire un’integrazione con i dati e le funzioni del ren.

Questioni comunitarie

– Ecobonus
Stante il blocco delle risorse 2010-2011, abbiamo richiesto al Governo la piena attivazione sia per conoscere la valutazione in corso della Commissione Europea ed eventualmente fornire le necessarie motivazioni per sbloccare le risorse che gli operatori del settore aspettano già da tempo, per operazioni per cui hanno investito a vantaggio della qualità ambientale e dello sviluppo delle Autostrade del Mare.

– Cabotaggio
Nonostante l’apprezzamento per aver sostenuto in sede comunitaria la sospensione della liberalizzazione del cabotaggio, verso cui tendono le politiche della Commissione Europea per la realizzazione del mercato comune, abbiamo sottolineato l’attuale situazione dei trasporti effettuati in regime di cabotaggio nel territorio italiano diventata insostenibile per gli operatori italiani che vivono una condizione di assoluta concorrenza sleale prodotta da operatori stranieri che non rispettano le regole e non subiscono i necessari controlli su strada da parte delle autorità.

– Distacco internazionale dei lavoratori
Nell’ambito della revisione della direttiva comunitaria affrontare la questione della somministrazione internazionale dei lavoratori mobili.

Su tutti i temi affrontati attendiamo di conoscere al più presto le posizioni e volontà del Governo, avendo già fatto presente che il buon esito della trattativa non può prescindere dall’accoglimento della maggior parte delle questioni poste.

Cordiali Saluti.

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