
Traforo del Monte Bianco
13 Marzo 2015
NOR15093 – Oggetto: Contributo all’Agcom dovuto dagli operatori nei servizi postali, per gli anni 2012, 2013, 2014.
17 Marzo 2015Di seguito le news della settimana.
SITUAZIONE GENERALE
Nessun cenno da parte del Ministero di risposta alle richieste inoltrate per ottenere l’incontro che a nome dell’Unatras il presidente Genedani ha inoltrato al Ministro.
L’Unatras è anche intervenuta sul Ministero del lavoro ponendo la questione legata all’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto.
Settimana che ha visto il lavoro preparatorio della segreteria su aspetti connessi ad iniziative che si stanno predisponendo.
La presenza alla prossima fiera di Verona sui trasporti e le iniziative da realizzare; la definizione dei momenti seminariali per illustrare le nuove norme introdotte con legge di stabilità e con il Job Act, hanno visto impegnata la federazione. Significativa e positiva la risposta sui seminari. Ben 17 sono gli incontri con gli operatori delle varie realtà territoriali che sono stati, per ora già programmati.
Sono proseguiti i contatti con gli uffici della Confcommercio di Bruxelles che ha prodotto anche il coinvolgimento di altre federazioni di Paesi esteri sul tema legato all’introduzione di norme relative al salario minimo ed alla battaglia tendente ad eliminare forme di concorrenza sleale attuate con le norme legate ai rapporti di lavoro.
Un documento che riprende le posizioni che abbiamo elaborato unitamente alle federazioni francesi è stato condiviso anche dalla BGL (Associazione tedesca) e da quella danese.
Lo sforzo che stiamo compiendo è di ottenere una condivisione, la più ampia possibile, che sia in linea con quella che abbiamo approfondito e sulla quale si sta lavorando a livello nazionale.
In settimana si è tenuta anche l’assemblea generale della Confcommercio, che ha visto la conferma del presidente Carlo Sangalli, eletto per acclamazione, e del nuovo Consiglio Generale. Per l’Area trasporti e logistica sono stati eletti Uggè trasporti su gomma (48 voti); Aiello, filiera del mare (21 voti).
L’area trasporti ha quindi avuto due seggi che sono stati attribuiti al mondo Conftrasporto. Uno per il settore marittimo e uno all’Autotrasporto.
Il vice presidente Gianni Satini ha incontrato i rappresentanti dell’Ilva per fare un primo punto della situazione, dopo l’accordo raggiunto.
A tale proposito corre l’obbligo ricordare che l’intesa ha riconosciuto il principio fondamentale per il settore della prededucibilità, oltre agli altri interventi.
Poiché giungono alla federazione richieste di ottenere conferme e certezze circa la garanzia di tale riconoscimento che ricordo, per quanto riguarda l’autotrasporto, è riconosciuto, oltre che dalla legge sull’Ilva, anche dalla Ragioneria dello Stato che nella relazione bollinata specifica ulteriormente il concetto della previsione per le imprese del nostro settore. Ad adiuvandum vorrei richiamare tutti a quello che è un principio fondamentale ed è che l’interpretazione delle norme spetta al giudice. Ora nella fattispecie la richiamata relazione tecnica, alla quale si aggiunge un ordine del giorno che la Camera ha approvato, è un elemento certamente probante della volontà del Governo di estendere il riconoscimento alle nostre imprese.
I contatti comunque le federazioni li stanno tenendo e presteranno la massima attenzione.
ATTIVITA’ FEDERATIVE
Ricordo a tutti l’iniziativa promossa dalla federazione tendente ad ottenere segnalazioni su casi di malfunzionamento degli uffici territoriali del Dipartimento trasporti. Obiettivo è predisporre un dossier con i casi che più si ripetono.
Sabato 14 marzo in Easy driver, ore 14, 15, verrà trattata la delicata questione delle apnee notturne che avranno, dopo il recepimento della direttiva Ue, un impatto sulla attività dei conducenti. Occorre anche evidenziare quanto l’argomento sia legato al tema della sicurezza sulle strade.
Dopo la presa di posizione sull’attività di noleggio nell’articolo pubblicato su “il Giornale” la società Uber ha proposto un confronto con i taxisti. Evidentemente aver fatto notare come Uber potrebbe essere chiamato a rispondere di esercizio abusivo della professione di noleggiatore o di taxista deve aver stimolato la disponibilità al confronto. La vergogna, comunque, è il silenzio del Governo, incapace di affrontare un argomento e avanzare proposte.
Alla prossima.
Paolo Uggè




