
LAV14369 – Jobs Act. Approvazione definitiva.
12 Dicembre 2014
LAV14370 – Lavoro. Ammortizzatori sociali in deroga. Anno 2015.
15 Dicembre 2014Di seguito le news della settimana.
SITUAZIONE GENERALE
Avviato il dibattito parlamentare al Senato sulla legge di stabilità che contiene le modifiche sulle norme dei costi minimi, approvate alla Camera.
Il percorso parlamentare ha fatto registrare la presentazione di diverse proposte emendative sul testo licenziato.
Diversi contatti informali si sono svolti per rappresentare alle forze politiche le nostre posizioni sul testo approvato. Noi ci rifacciamo a quanto già comunicato in merito e manteniamo la posizione decisa in Unatras. Ripetiamo il nostro convincimento che interventi scoordinati non sono certo di aiuto all’azione decisa, per ottenere i risultati prefissati. Ma di questo ne parleremo alla fine della vicenda.
Con la segreteria abbiamo effettuato un attento esame degli emendamenti depositati che non sono altro che il risultato di interventi delle parti interessate a modificare i contenuti del provvedimento.
Vi è chi propone di eliminare la pubblicazione sul sito del Ministero dei parametri di riferimento dei costi di esercizio; chi di sopprimere il riferimento che le parti che stipulano un contratto, sia in forma verbale o scritta, debbano “tenere conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale”; chi di indebolire o vanificare le norme sui requisiti della capacità finanziaria; o di decurtare significativamente le risorse destinate al settore; chi, infine l’abrogazione della figura dell’operatore logistico.
Come si può notare si tratta di emendamenti ispirati anche da coloro che si erano impegnati a non presentarne. (rinvio a quanto prima detto).
Non è possibile definire posizioni unitarie e poi far presentare emendamenti dai contenuti diversi. Se questo è il metodo allora deve vale per tutti ed allora addio unità. Così si finisce infatti solo per indebolire la rappresentanza unitaria che, non si deve dimenticare, aveva deciso di inoltrare al Ministro proposte, lasciando allo stesso di assumersi la responsabilità politica delle decisioni.
Dalla lettura degli emendamenti, a parte alcuni che sono ultronei per non definirli ridicoli, emerge come si trovino parlamentari che sottoscrivono proposte che vanno in senso opposto rispetto alle dichiarazioni più volte rilasciate come quelle sul rispetto delle regole della sicurezza. E’ il caso di chi propone di togliere il comma che prevede il principio di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e della circolazione e poi si erge a difensore della vita umana, sostenendo la necessità di prevedere il reato di omicidio stradale; oppure sulla necessità di garantire una professionalità in linea con i principi comunitari sulla onorabilità, capacità professionale e finanziaria.
Utile invece l’emendamento che propone di sopprimere il Pra, presentato dal senatore Crosio (Lega N.) di grande utilità per i cittadini e che riduce i costi inutili.
Il Governo nella giornata di ieri ha fatto il punto della situazione sugli emendamenti e ritengo che seguirà la medesima procedura utilizzata alla Camera e cioè, far approvare un testo in commissione sul quale porre al questione di fiducia. Staremo a vedere.
Tra gli emendamenti presentati dai parlamentari non esiste traccia di quello sull’accisa che è parte essenziale dell’intesa con il Ministro Lupi. Sappiamo tutti come sia uno degli elementi dirimente della intera trattativa (ve ne sono altri ovviamente) con il Ministro. La lettera inoltrataci giorni or sono dal capo di Gabinetto del Ministro forniva assicurazioni in merito. Tutto lascia dunque intendere che vi dovrebbe essere un emendamento del Governo su tale argomento. Vigiliamo con attenzione.
Prosegue, probabilmente con buone possibilità di riuscita, l’azione della nuova presidente dell’Albo che dovrebbe portare al pagamento delle riduzioni compensate 2012 in tempi rapidi. L’ordine del giorno del prossimo Comitato dell’Albo contiene infatti l’approvazione della delibera di pagamento.
In questo caso incrociamo le dita.
A PROPOSITO DI SICUREZZA NEI TRASPORTI
Dopo la denuncia, passata sotto silenzio ovviamente, che abbiamo evidenziato sul trasporto dei medicinali, apprendiamo che in settimana a Desenzano del Garda nel corso di un controllo, gli agenti abbiano trovato un carico di pesce trasportato non in temperatura necessaria per impedire che il prodotto si deteriori e soprattutto in scarse condizioni igieniche. (leggere su Stradafacendo).
La considerazione/domanda da porre al Governo ed ai senatori che hanno presentato alcuni emendamenti che eliminano i riferimenti alle norme della sicurezza, non può essere che una: siete proprio certi di fare l’interesse dei cittadini sostenendo posizioni di chi volendo lucrare ad ogni costo sull’attività di trasporto non opera nel rispetto delle regole, o peggio ancora, costringe vettori ad operare in dispregio delle regole?
SITUAZIONE ILVA
La riunione tenutasi presso la Prefettura ha dato qualche timida speranza alle imprese coinvolte nella difficile situazione. Come afferma il comunicato stampa diffuso il Prefetto ha assunto alcune iniziative atte a sensibilizzare sia la dirigenza Ilva che i Ministeri competenti affinché alcune delle aspettative delle imprese trovino attuazione. Ricordiamo che si parla di possibilità di ottenere alcuni pagamenti, rispetto a quelli arretrati, (qualcosa è già avvenuto) e la richiesta di una dilazione nel versamento dei contributi. Il nostro vice presidente vicario Gianni Satini sta seguendo le evoluzioni.
ATTIVITA’ FEDERATIVE
Lunedì prossimo sono convocati sia il consiglio nazionale Fai che il comitato esecutivo della Conftrasporto. In settimana si è tenuto la Giunta confederale ed il Consiglio generale. Martedì si è effettuato l’incontro sia del tavolo tecnico per il prossimo contratto di lavoro che quello su Ebilog che ha discusso sulle possibili iniziative da realizzare nel prossimo anno a favore del sistema di Welfare.
Alla prossima.
Paolo Uggè




