La settimana sindacale confederale dal 28 novembre al 2 dicembre 2011

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2 Dicembre 2011
NOR11245 – Nuova disciplina sull’accesso alla professione. Commento alle disposizioni del D.D. del 25.11.2011.
6 Dicembre 2011

Rapporti con il Governo

Come ogni volta quando il Paese si trova coinvolto in un cambio di governo, le attività si bloccano e si riesce a concludere poco. Nella fattispecie il Governo ha nominato il sottosegretario delegato ai trasporti nella giornata di lunedì che, quindi, deve ancora prendere il pieno possesso dei propri uffici.
La struttura di “comando” del ministero risulta  composta dal ministro Corrado Passera che si occuperà dello sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei trasporti, dal vice ministro Ciuccia che prevalentemente si dovrebbe occupare di infrastrutture e dal sottosegretario Imparato che dovrebbe seguire i trasporti. Usiamo il condizionale in quanto, sono in corso incontri con i vari responsabili dei dicasteri e, allo stato delle cose, non si sa ancora come si organizzerà il ministero. Non vi sono novità invece per quanto riguarda la presidenza della Consulta che rimane confermata.
Una prima osservazione si deve fare: in un Paese circondato dal mare e con una economia nella quale la parte preponderante spetta ai servizi e che potrebbe intercettare le merci che entrano nel Mediterraneo, tanto da essere definita la piattaforma logistica europea più avanzata,  forse era più adeguato individuare un vice ministro per i trasporti. Ma ad oggi il nuovo governo sembra aver accantonato la logica  che vede prima la scelta politica su cosa realizzare e poi l’attuazione. Le infrastrutture, per intenderci, devono far parte di un disegno sistemico e devono essere realizzate per portare a compimento le scelte che sono di politica dei trasporti.
Una comunicazione positiva che deriva da quanto concluso con il precedente Esecutivo è stata data dal presidente della Consulta, già sottosegretario, Bartolomeo Giachino. I fondi previsti all’art. 33 della legge di stabilità, per intenderci i 400 milioni sono stati iscritti nel capitolo 7420 dello stato di previsione del ministero delle infrastrutture e trasporti. Ora la ripartizione sulle misure a favore del settore saranno definite con decreto del ministro dei trasporti. E’ innegabile che il sottosegretario uscente abbia in modo responsabile e concreto dimostrato attenzione fino all’ultimo nei confronti del settore e noi lo riconosciamo doverosamente. Per quanto riguarda il resto non appena vi sarà la possibilità di poter incontrare il nuovo responsabile porremmo la questione.

Costi della sicurezza

Saranno certamente oggetto dell’attenzione del Governo e degli organismi dell’Antitrust ai quali da notizie raccolte si sarebbero rivolte le rappresentanze della committenza le norme concordate con il precedente Esecutivo ed approvate dal Parlamento. Anche in questo caso non rimane che attendere e verificare,  non solo le reali intenzioni del nuovo Governo, ma anche la coerenza di chi ha sempre in modo netto contestato, in quanto troppo liberiste, le disposizioni in vigore.
Nel frattempo una conferma di quanto stiano determinando nei rapporti con la committenza le nuove norme viene dalla Calabria.
Alcune imprese di spedizione hanno chiesto un rinvio nell’applicazione dei costi della sicurezza, (quasi si potesse chiedere di non applicare una legge) pensando che imprese riescano a stare sul mercato senza coprire i costi incomprimibili. Fingere di non sapere che gli effetti si scaricheranno sui cittadini in termini di sicurezza ci pare poco responsabile. Giusta quindi la pronta risposta  della nostra associazione locale che ha invitato, e trovato adesione nelle imprese, di sospendere i servizi per conto di quella committenza.

Attività varie della federazione

Si sono tenuti incontri al ministero della funzione pubblica per raccogliere proposte sulle possibili semplificazioni burocratiche, e conseguente riduzione dei costi, anche per le attività di trasporto; si sono tenute riunioni sia delle commissioni che del comitato centrale dell’Albo, si è altresì riunita la riunione del comitato della Consulta del Cnel sulla sicurezza e l’assemblea del Cnel. L’assemblea della Consulta del trasporto ha portato una novità che ci riguarda da vicino. Giorgio Colato è stato eletto vicepresidente della Consulta stessa, in sostituzione del dimissionario Caffi. Colato, al quale vanno i nostri auguri, ha rassegnato immediatamente le proprie dimissioni dall’Esecutivo ed è stato sostituito, secondo intese, dalla presidente della Fita Cinzia Franchini. Auguri anche a Lei di buon lavoro. Questa nomina verrà portata a ratifica nel corso della prossima riunione.

Assemblea stati generali Confcommercio

Si è svolta come da programma la terza assemblea degli stati generali della Confcommercio alla quale ha partecipato il neo ministro dello Sviluppo e dei trasporti Corrado Passera.

Dopo la relazione del presidente Carlo Sangalli che ha affrontato i principali temi del momento tra i quali il tema della logistica, dei trasporti legata alla sicurezza e della mobilità urbana è intervenuto il nuovo ministro dello Sviluppo. Il titolare del dicastero dello Sviluppo,Infrastrutture e trasporti, non ha  potuto fornire indicazioni precise, visto che il Governo fino a lunedì non farà conoscere gli interventi che intende attuare, anche se ha riconosciuto molto attinenti e puntuali gli argomenti che sono stati presentati dal presidente Sangalli.

La prossima settimana difficilmente produrrà incontri visto la presenza di festività. Comunque staremo a vedere.
 
Alla prossima