La settimana sindacale confederale 7 maggio 2010

INT10087 – Trasporti di cabotaggio – Entrata in vigore della nuova disciplina comunitaria – Circolare DG TIS n. 1 del 5 maggio 2010

7 Maggio 2010

La settimana sindacale confederale 7 maggio 2010

7 Maggio 2010

INT10087 – Trasporti di cabotaggio – Entrata in vigore della nuova disciplina comunitaria – Circolare DG TIS n. 1 del 5 maggio 2010

7 Maggio 2010

La settimana sindacale confederale 7 maggio 2010

7 Maggio 2010

Pensavamo fosse la settimana  giusta quella trascorsa per definire le questioni aperte da tempo ma, su un aspetto fondamentale, si è verificata ancora una sospensione con il rinvio alla prossima settimana. Di seguito in dettaglio la settimana.

Incontro con il Sottosegretario

Doveva essere la giornata di martedì 4 maggio quella decisiva per le trattative in corso con il Governo. Così non è stato in quanto di fronte alle richieste dell’Unatras il sottosegretario Giachino ha chiesto un ulteriore pausa di riflessione per potersi confrontare con il Ministro Matteoli e comunicare nella prossima settimana le scelte del Governo.

Da tempo sosteniamo che le questioni sul tappeto sono molto delicate e che le condizioni non sono più quelle della fase iniziale della trattativa. Lo abbiamo già ricordato come nelle trattative quello che si può raggiungere ad un dato momento non sia più possibile il giorno dopo. Questo è un fondamentale che deve essere tenuto ben presente soprattutto di fronte ad una situazione che potrebbe essere costretta  a dover tener conto di un’ innalzamento del prezzo del gasolio con il quale tutti dovrebbero fare i conti.

Va da sé che questo  potrebbe avere un impatto notevole, se mai Unatras dovesse essere costretta, da un nuovo atteggiamento di chiusura, ad assumere decisioni dirompenti.

Ora siamo in una condizione senza ritorno. Se il Governo e le parti non sapranno dimostrare la volontà di recuperare quella  volontà  comune in grado di trovare le soluzioni possibili che consentano di impedire concretamente i  comportamenti  di tutti coloro che pensano di poter operare al di fuori delle leggi, si svilupperà  un processo di grande tensione.

L’Unatras non chiede, oggi, un ritorno alla tariffazione obbligatoria né che il punto di partenza per costruire regole condivise e modalità da inserire in accordi volontari siano tariffe minime. Propone invece che le parti, come si era verificato nel settore chimico, costruiscano insieme le regole da applicare e solo per i settori che non vorranno concorrere a determinare le nuove regole si applicheranno quei parametri della sicurezza, da definirsi  nell’Osservatorio nel rispetto di quanto disposto dall’83bis.

È una interpretazione sbagliata, dunque, quella che attribuisce all’Unatras la volontà di voler introdurre di nuovo le tariffe obbligatorie. Sembra quasi che vi sia qualcuno che voglia spingere il settore ad una protesta per poi dichiarare che si è dovuto cedere al ricatto degli autotrasportatori. Questo messaggio è falso e va respinto!

Occorre però evidenziare che se la risposta, ci si consenta di definirla poco responsabile, sarà quella di rifiutare il confronto per dar vita a condizioni di sicurezza e di regolarità, allora si deve sapere che il tempo della mediazione non potrà che trasformarsi in un coinvolgimento nella responsabilità per quanto accadrà di  tutti coloro che a parole, Esecutivo compreso, ricorrono a frasi fatte sulla sicurezza ma in realtà nulla fanno per favorire un sistema di liberalizzazione regolata.

Modifiche al codice della strada

È in via di conclusione il dibattito sulle modifiche al codice della strada. Molte delle richieste avanzate dalla categoria sono state inserite e di questo, una volta ottenuto l’approvazione da parte della Camera, si dovrà darne atto al Governo ed al sottosegretario delegato Giachino.

Non tutte le richieste sono state accolte ma la gran parte di quelle più significative sono state inserite. Ci riserviamo naturalmente di commentarle dopo aver letto il testo approvato e coordinato.

Trasporto persone

Con la richiesta della fiducia sono decaduti tutti gli emendamenti presentati e quindi anche quello che riguardava il trasporto di noleggio con conducente. Ora il termine del 30 giugno diventa il nuovo punto di riferimento entro il quale si dovranno definire le modifiche al disposto in vigore che vedrebbe riaprirsi un contenzioso con il Governo.

Primo convegno Conftrasporto Sicilia

Come da programma si è svolto il primo convegno organizzato dalla Conftrasporto Sicilia. Gli interventi del segretario generale Russo hanno potuto affrontare i temi delicati del momento ed a lanciare le proposte che Conftrasporto intende portare avanti per dare una risposta all’economia isolana, partendo da un dato di fatto incontestabile che è il ruolo che la Sicilia potrà avere in futuro come piattaforma logistica europea più avanzata nel Mediterraneo. Le presenze di imprenditori e uomini delle istituzioni hanno reso ancor più significativo il convegno. In particolare si ringrazia la presenza del sottosegretario alle Infrastrutture Bartolomeo Giachino e la dottoressa Clara Ricozzi, segretario generale della Consulta.

La prossima settimana

Dovrebbe, ce lo auguriamo tutti, essere decisiva per sbloccare la fase di stallo nella quale sono le trattative con il Governo e la committenza.

La settimana si aprirà con una iniziativa di grande rilevanza politica. La presentazione ufficiale del Patto di Capranica che vedrà, d’ora in poi, cinque organizzazioni che rappresentano più di due milioni e mezzo di imprese, fare fronte comune sui temi che toccano le imprese rappresentate.  Il nostro mondo sarà presente attraverso la Confcommercio e direttamente tramite chi scrive, che entrerà a far parte degli organismi della nuova istituzione. Non v’è dubbio che anche il nostro mondo si rafforzerà ulteriormente da quella che diverrà una alleanza strategica per il futuro della rappresentanza delle nostre imprese. Come è ovvio dovranno essere cercati i punti di maggior condivisione ma il rafforzamento oggettivo del mondo delle imprese dell’artigianato e dei servizi è un obiettivo che vale qualche rinuncia.

Mercoledì 12 si terrà il convegno organizzato da Uirnet al quale sarò presente e nella giornata di venerdì 14 maggio si terrà la riunione dei segretari a Milano.

Buona settimana.

Paolo Uggè