INP17260 – Oggetto: Decontribuzione per gli autisti utilizzati nei trasporti internazionali. Primo punto della situazione.

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Roma, 21 novembre 2017

INP17260
SM-MQ

Oggetto: Decontribuzione per gli autisti utilizzati nei trasporti internazionali. Primo punto della situazione.

Dopo i primi dieci giorni di applicazione della nuova circolare INPS, sull’agevolazione della decontribuzione per gli autisti dipendenti utilizzati nei trasporti internazionali per oltre 100 giorni annui, si reputa necessario – viste anche le richieste pervenute in sede – effettuare un primo punto della situazione sulla misura:

  • il beneficio viene concesso nei limiti degli aiuti “de minimis”, che per le imprese di trasporto merci è pari a 100mila euro in tre esercizi finanziari. Giova sottolineare particolarmente questa limitazione in quanto, da alcune segnalazioni ricevute, risulta che le imprese che hanno già presentato domanda (nella piattaforma INPS “TRAS.INT.”) per un numero elevato di autisti, sono state autorizzate dallo stesso Istituto a fruire di una decontribuzione per importi complessivi ben superiori a detta somma. Si suggerisce quindi alle imprese che si trovino in questa situazione di beneficiare della misura entro e non oltre la soglia degli aiuti “de minimis”; si ricorda infatti che alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione (cfr. ordinanza n. 22995 del 2/10/2017 commentata con circolare CONFTRASPORTO FIS17241 del 20 ottobre), il superamento della soglia in questione comporta l’obbligo di restituzione dell’intero importo, e non solo della parte eccedente;
  • il beneficio non si sostanzia in un credito d’imposta (utilizzabile per qualunque pagamento di imposte e contributi) bensì in una specifica decontribuzione per il  singolo autista, che ha maturato il presupposto dei 100 giorni annui di trasporti internazionali. Si tratta quindi di una decontribuzione “ad personam” che deve necessariamente essere utilizzata per i conducenti per i quali è stata autorizzata, e per i quali permane il rapporto di lavoro con l’impresa beneficiaria. Pertanto, nel caso in cui l’impresa avesse diritto ad una decontribuzione maggiore del “de minimis”, si suggerisce alla stessa di dare precedenza allo sgravio per gli autisti che presumibilmente resteranno in organico fino a novembre 2018 (data di cessazione della misura);
  • le risorse stanziate (pari a 66,5 milioni di euro) appaiono limitate, in funzione dello stesso “de minimis”, alle prime 600/700 imprese circa che ne faranno domanda (tenuto conto che tra i beneficiari vi sono anche imprese di trasporto in conto proprio e trasporto persone che beneficiano di una soglia “de minimis” più alta e pari a 200mila euro nel triennio). Si suggerisce quindi a tutte le imprese interessate che ne hanno titolo di presentare quanto prima la domanda, tenuto conto che, in base ad un “contatore” presente nella piattaforma INPS alla data del 21 novembre 2017 risulterebbero impegnati già 15,2 milioni di euro sui 66,5 stanziati.

Su altri aspetti dell’agevolazione in esame, non ancora del tutto chiari, Conftrasporto sta chiedendo gli opportuni chiarimenti all’INPS, per cui ci riserviamo di tornare sull’argomento.

Cordiali saluti.

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INP17260