Incentivi al combinato marittimo. Approvazione della Commissione U.E. dell’aiuto progettato dal Governo Italiano

Vertenza Bisarche. Esito riunione tenutasi il 12 maggio 2005

20 Maggio 2005

Tasse automobilistiche. Scadenza termine per eliminazione della capacità di traino per gli autocarri non abilitati

20 Maggio 2005

Vertenza Bisarche. Esito riunione tenutasi il 12 maggio 2005

20 Maggio 2005

Tasse automobilistiche. Scadenza termine per eliminazione della capacità di traino per gli autocarri non abilitati

20 Maggio 2005

Nella giornata di Mercoledì 20 Aprile 2005, la Commissione U.E ha approvato un regime di aiuti studiato dal Governo italiano per incoraggiare il trasferimento delle merci dalla strada alle rotte marittime, la cui entità è pari a 240 milioni di Euro per tre anni.

Tali aiuti sono stati previsti dall’art.3, comma 2 ter del Decreto legge 209/2002 (convertito nella legge 22.11.2002, n. 265), e consistono in due tipologie di contributi:

1) contributo per il potenziamento delle autostrade del mare;
2) contributo per la ristrutturazione e l’innovazione tecnologica.

Del primo tipo di contributo potranno beneficiare le imprese di autotrasporto che imbarchino, su una nave destinata al trasporto di merci, i propri veicoli e casse mobili, accompagnate o meno dai relativi autisti. Per ciascuna tratta sulla quale il beneficio sarà operativo, l’entità massima del contributo sarà fissata con un apposito decreto del Ministero dei Trasporti, tenendo conto della differenza tra i costi esterni generati, per la collettività, dal trasporto marittimo e quelli arrecati dal trasporto stradale.

La seconda tipologia contributiva prevede la concessione di sovvenzioni per favorire le ristrutturazioni aziendali, anche mediante la creazione di associazioni tra piccole e medie imprese, allo scopo di utilizzare forme alternative al trasporto su strada. Inoltre, per il miglioramento della sicurezza della catena di trasporto, sarà possibile finanziare anche l’acquisto di attrezzature informatiche (hardware e software).

Maggiori ragguagli verranno diffusi non appena sarà disponibile il testo definitivo del Regolamento approvato da Bruxelles.

Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto