Il punto della reale situazione sui pedaggi autostradali 2005 e 2006

Vertenza autotrasporto. Governo inadempiente e inaffidabile

21 Maggio 2007

Pedaggi autostradali 2006

21 Maggio 2007

Vertenza autotrasporto. Governo inadempiente e inaffidabile

21 Maggio 2007

Pedaggi autostradali 2006

21 Maggio 2007

A seguito delle numerose richieste di notizie circa lo stato dei pagamenti dei pedaggi 2005, si ritiene utile fare il punto della situazione su questa vicenda e, con l’occasione, anche sui fondi attualmente disponibili per i pedaggi del 2006.

In virtù dell’ulteriore stanziamento di 30 milioni di €uro, deciso dalla Legge Finanziaria per il 2006 (Legge 266/2005, comma 104, art.1), la somma complessivamente a disposizione per i pedaggi del 2005, ammontava ad €.117.346.721. Per il particolare meccanismo contabile alla base di questi rimborsi, una parte della cifra (52.729.937) è stata utilizzata per pagare l’annualità 2004, mentre il residuo (64.616.784 €) è stato impegnato dal Comitato Centrale entro la fine del 2006, contestualmente all’invio al Ministero dei Trasporti della richiesta per variazione di cassa di €. 52.729.937.

Fino allo scorso anno, il Comitato Centrale poteva corrispondere le annualità dei pedaggi non ancora saldate senza dover attendere la variazione di cassa del Ministero, bensì utilizzando i fondi che, annualmente, sono riconosciuti per questa misura; da quest’anno il Ministero dei Trasporti ritiene che questa procedura non sia più adottabile, con la conseguenza che per avviare l’iter dei pagamenti per l’annualità 2005, il Comitato Centrale deve prima ottenere la variazione di cassa. Tutto ciò ha dilatato i tempi di pagamento a favore delle imprese di autotrasporto ammesse al beneficio, tenuto conto che a tutt’oggi questa variazione non è stata ancora concessa né, da quanto ci viene riferito, lo sarà prima dei prossimi mesi di Giugno/Luglio.

Per far fronte, almeno in parte, alle conseguenze negative provocate da questo slittamento, l’Albo ha deciso di avviare i rimborsi in quota parte (possibili, per ragioni tecniche, soltanto per gli accrediti a mezzo conto corrente), utilizzando i residui dello stanziamento 2005 (64.616.784) presenti sul capitolo 1330 (già cap.2449 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), mentre il saldo, ripetiamo, sarà dato soltanto dopo la variazione di cassa.

In merito alle risorse stanziate per l’annualità 2006, il comma 915 della Legge 296/06 (Finanziaria 2007) ha previsto ulteriori 50 mln di €uro, in aggiunta alla dotazione strutturale di 77.468.535, per un totale quindi di 127.468.535 €; in realtà la somma disponibile per i pedaggi autostradali ammonta a 114.721.681,5 €, visto che, com’è noto, il 10% del sopra citato totale è destinato ad interventi per la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione stradale.

Occorre tuttavia fare attenzione: infatti, ai sensi del comma 758 della Finanziaria 2007 (norma, questa, collegata al comma 755 che istituisce il Fondo di Tesoreria presso l’Inps, al quale è indirizzato il TFR delle imprese con almeno 50 dipendenti), le risorse di questo Fondo devono garantire la copertura di tutta una serie di interventi, tra cui compare anche quello di 50 mln € per le riduzioni dei pedaggi 2006; con la conseguenza che fino a quando sul Fondo non ci saranno risorse sufficienti a garantire questa copertura, l’Albo non può disporre dell’ulteriore stanziamento per i pedaggi 2006 con il rischio concreto di perderlo, laddove questa somma non fosse messa a disposizione del Comitato Centrale prima della fine del 2007, in tempo utile per l’impegno.

A ciò, va aggiunto che sempre in virtù di una norma della Finanziaria 2007 (precisamente il comma 507, art.1), il Ministero dei Trasporti ha accantonato la somma di 9.738.099,24, sempre dal capitolo 1330; in mancanza di un provvedimento di riassegnazione del Ministero, dunque, anche questo importo rischia di essere sottratto dalle riduzioni dei pedaggi e dagli interventi a favore della sicurezza (vedi acquisto dei Centri mobili di revisione – C.M.R, pattuglie miste, ecc…).

Vista la gravità della situazione, le associazioni della Conftrasporto, insieme ad altre sigle, hanno indirizzato una lettera al Ministro dei Trasporti, sollecitando un intervento volto a ripristinare la dotazione dei capitoli di spesa del Comitato Centrale per l’Albo.

Redattore: Segreteria Generale