VIABILITA’: Lavori in corso sull’Autocamionale della CISA

24 Settembre 2003

Il fermo virtuale

26 Settembre 2003

VIABILITA’: Lavori in corso sull’Autocamionale della CISA

24 Settembre 2003

Il fermo virtuale

26 Settembre 2003

Ora il lavoro nell’interesse e a favore del settore deve continuare senza ulteriori interruzioni

I dati risultanti da verifiche effettuate da persone addette a appurare la consistenza delle manifestazioni denunciano un quadro sostanzialmente differente rispetto a quello che qualcuno ha fatto intendere.

Nella giornata del 22 settembre non pi? di 900 automezzi e di 1100 persone sono state coinvolte in punti ?isolati? del territorio nazionale. I numeri scendono nella giornata successiva. I comunicati di Autostrade Italia evidenziano un calo del 14,9% del traffico merci sulla rete autostradale. Altroch? 90% della categoria e quant’altro.

Una obiezione sollevata senza, tuttavia, disconoscere l’impegno profuso da alcune ?imprese? nel sostenere una azione destinata all’insuccesso.

Una sospensione difensiva, proclamata non rispetto alle ?conseguenze economiche e sociali di un fermo dell’autotrasporto?, ma che trova giustificazione nei numeri e nell’inconsistenza di un ?manifesto di protesta? pieno di questioni e richieste gi? conosciute e ampiamente dibattute nei tavoli ministeriali, ed anche a Palazzo Chigi.

Problematiche per le quali ? gi? in corso una svolta.

Ecco alcune dichiarazioni riprese da agenzie di stampa:

?Roma, 23 settembre 2003?.il fermo continua e le adesioni all’iniziativa di iscritti ad altre organizzazioni del settore, sta crescendo su tutto il territorio nazionale giungendo quasi alla paralisi delle strutture portuali e di tutte le attivit? di autotrasporto? ;

?Roma, 23 settembre 2003 …. siamo pronti a riprendere la discussione sui possibili tavoli di confronto ma siamo altrettanto pronti a riprendere in qualsiasi momento iniziative di protesta a partire dal mese di novembre …. non abbiamo ceduto al ricatto della convocazione dell’esecutivo solo in caso di sospensione del fermo …… purtroppo non tutti possiedono le necessarie capacit? politiche?a questi livelli il confronto non ci interessa pi??;

E’ stato facile defilarsi da una situazione scomoda, rinviando al futuro eventuali ed ulteriori azioni di protesta, affermando di non aver ceduto al ricatto della convocazione dell’esecutivo, attraverso una ?sospensione autonoma? del fermo.

Ed ? anche banale affermare che ?purtroppo non tutti possiedono le necessarie capacit? politiche? per affrontare la situazione. Certo ? che le discordanti dichiarazioni fatte da chi rappresenta l’organizzazione che ha ?fermato l’Italia? , e riportate dagli organi di informazione, rivelano viceversa la predisposizione al dialogo produttivo e comune.

La categoria ? in agitazione continua, tutti i giorni. Non si vuole negare, quindi, che stia attraversando un periodo di grande difficolt?. In questo senso la Conftrasporto ribadisce quanto ha espresso nel proprio manifesto contro ?questo? fermo strumentale.

Il lavoro a favore e nell’interesse dell’autotrasporto deve continuare, e senza ulteriori interruzioni: tariffe, patente professionale, aree di sosta, intermodalit?, codice della strada. E da subito l’emanazione del provvedimento che consente alle imprese il recupero delle accise sul gasolio, pena l’immediata disdetta di tutti gli accordi sottoscritti con l’esecutivo.

Fonte:
Redattore: Segreteria Generale