
Comuncazione del Presidente
13 Novembre 2008
Vertenza Autotrasporto.
14 Novembre 2008Cos? come annunciato la settimana trascorsa ? risultata intensa e, questo ce lo auguriamo tutti, propedeutica a far scaturire un evoluzione positiva nei rapporti con il Governo.
Innanzitutto dobbiamo rendere a tutti noto che l’obiettivo di Unatras di poter incontrare il ministro Matteoli separatamente da altre realt? associative ? stato raggiunto.
Luned? 3 novembre il ministro Matteoli, presenti il sottosegretario Giachino e il capo dell’ufficio legislativo, ha incontrato la delegazione dell’Unatras.
L’incontro ha consentito di illustrare nel merito al Ministro le aspettative delle imprese del settore sia riguardanti gli aspetti di natura economica che normativa.
In particolare si ? potuto sottolineare che le associazioni non chiedono assolutamente la reintroduzione delle tariffe minime, come qualcuno impropriamente continua a sostenere, ma a richiedere che, in nome della sicurezza, siano forniti dei parametri che servano di riferimento, laddove non sussistano contratti redatti in forma scritta, per identificare i costi della sicurezza. Nessuno ha mai avanzato richieste per discutere su prezzi o tariffe.
Il Ministro ha annunciato la propria intenzione a voler concludere: sia la questione economica con la spendibilit? delle risorse nella misura convenuta, che definire la questione dei parametri di riferimento. Bisogna riconoscere, allo stato delle cose che l’intervento di Matteoli ha consentito di rimettere sulla giusta direzione le cose che si erano oggettivamente complicate. Si tratta ora di vedere il proseguio.
Non v’? ombra di dubbio che l’incontro, senza la presenza di quelle associazioni che non condividono le richieste avanzate complessivamente e unitariamente, ha consentito di fornire al ministro il quadro esatto di quelle che sono le posizioni presenti nel mondo del trasporto e le differenze tra le rappresentanze. Le risposte ricevute hanno dimostrato quanto fosse fondato il nostro sospetto sul fatto che al ministro giungessero informazioni rispondenti ad una realt? diversa.
Una prima occasione di verifica si registrer? nella giornata di mercoled? prossimo quando il ministro ha convocato le parti che risultano coinvolte nella normativa per trovare le condizioni atte superare le contrariet? pretestuose della committenza.
Intanto l’Unatras ha riunito il proprio esecutivo che ha deliberato il mandato alla Presidenza di proclamare il fermo dei servizi, qualora nella giornata di mercoled? non emergessero le risposte che non possono pi? essere rinviate.
Le associazioni e i dirigenti territoriali si devono sentire tutti impegnati ad informare delle vere ragioni che stanno inducendo le federazioni dell’autotrasporto ad assumere un atteggiamento cos? determinato.
Ancora una volta vi sollecitiamo a non voler attribuire importanza a quanto viene ripreso dai giornali ma solo a quanto viene comunicato direttamente dai vertici delle federazioni stesse.
Tutti si devono sentire impegnati a portare avanti le iniziative che di volta in volta verranno definite dall’Unatras. Si dovr? agire sul territorio utilizzando la sigla Unatras, anche laddove esista una sola federazione; dovranno essere contattate le prefetture e le istituzioni territoriali per segnalare la forte possibilit? di effettuazione di un fermo nel periodo prenatalizio; ? stato ritenuto, anche se con qualche perplessit? di organizzare manifestazioni locali e una di carattere nazionale davanti a Montecitorio. Ognuno dovr? sforzarsi a comprendere che si rende indispensabile effettuare ogni tentativo utile a far conoscere lo stato di disagio nel quale versa il settore che chiede il rispetto delle norme sulla sicurezza.
Per rendere l’idea della comunicazione si suggerisce di individuare slogans quelli che meglio riassumono la situazione. Uno ? sicuramente legato alla possibilit? che mentre sulle risorse si pu? trattare; sulle norme della sicurezza no! L’altro ? che anche se non li fermiamo noi gli operatori rischiano di fermarsi da soli per chiusura delle attivit?.
? indispensabile che all’opinione pubblica arrivi il messaggio che le richieste degli operatori del nostro mondo non sono di carattere economico ma mirano ad ottenere di poter operare in legalit?, nel rispetto delle regole e in sicurezza.
? su questo aspetto che l’Esecutivo, che fa della sicurezza un elemento portante della sua azione di governo, deve fornire le risposte ai cittadini.
Pensiamo di essere, dunque, sulla strada giusta. Dopo l’incontro di mercoled? ? prevista una riunione dell’esecutivo della Conftrasporto per convenire sulle migliori iniziative che sar? necessario intraprendere in relazione alle risposte che perverranno.
A presto risentirci.
Paolo Ugg?


