
Autotrasporto: si alle regole del libero mercato
18 Luglio 2008
UNATRAS risponde a Il Sole 24 Ore
18 Luglio 2008Settimana interlocutoria ma densa di avvenimenti quella trascorsa. Impegno principale gli sviluppi della vertenza autotrasporto che si sono concretizzati nella presentazione di un emendamento del Governo e nella discussione a livello di Commissioni parlamentari.
Mentre l’emendamento ci soddisfa in quanto contiene tutto ci? che era previsto dall’intesa, forte preoccupazione emerge dal dibattito dei lavori parlamentari nel corso del quale alcune parti dello stesso emendamento presentato dall’Esecutivo sono state messe in discussione. Si tratta ovviamente di parti significative che, se eliminate, porterebbero ad uno svuotamento dell’intesa raggiunta che metterebbe il Governo nelle condizioni di assumersene tutte le responsabilit? delle conseguenze.
Da contatti informali nella prossima settimana dovrebbe concludersi il dibattito alla Camera sul D.L della manovra finanziaria che contiene anche le normative sull’autotrasporto. E’ ormai quasi certo che sar? predisposto un maxi emendamento sul quale ? ipotizzabile si porr? la questione della fiducia. Il che sta a significare che correttivi sul testo non saranno pi? possibili.
Alla luce di quanto descritto due sono i fatti certi: il primo ? che il Governo deve in qualche modo tener conto dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari e quindi questo ci deve far prevedere realisticamente che cambiamenti sul testo potranno esserci; il secondo ? che noi non potremo mai accettare modificazioni, assunte unilateralmente, su quanto concordato. In tal senso le associazioni nella giornata di gioved? hanno gi? inviato una comunicazione urgente. Non ci resta che attendere e tenere, unitariamente, aperti tutti i canali possibili per prevenire il formarsi di soluzioni non condivise.
In settimana l’altro fatto saliente ? stato il rilancio dell’organismo unitario tra le federazioni. ? stato ritenuto utile fare ricorso alla storica sigla dell’Unatras che era di fatto stata accantonata nel 1997. Franco Coppelli, presidente Fita, ? stato chiamato alla presidenza, Pasquale Russo alla segreteria generale e GianLuigi Bassi a segretario aggiunto.
Ovviamente, in linea con quanto deliberato, la Fai sottoporr? nella prossima assemblea generale la questione in modo di avere un pronunciamento del massimo organismo decisionale. Nel frattempo ? stata data notizia al Governo e alla categoria della iniziativa decisa che avr? l’onere di gestire le fasi che si preannunciano intense dei prossimi mesi nei quali si dovranno definire aspetti importanti come le modifiche da apportare alla riforma e soprattutto verificare l’attuazione di quanto ? stato concordato nell’ultima intesa.
La delicatezza del momento appare in tutta la sua evidenza e quindi richiede da parte di tutti la massima condivisione e compattezza nelle scelte che insieme si sono assunte. Guai a pensare che il risultato dell’accordo del 25 giugno, sempre che questo venga confermato, sia di per s? sufficiente per cambiare in meglio le cose.
La attenzione dovr? essere alta e la pressione che eserciteremo non potr? che essere forte. Per questo abbiamo la necessit? che si prosegua con la fermezza necessaria e massima condivisione possibile. Solo una categoria compatta ? forte e in grado di raggiungere gli obiettivi ipotizzati. Ma di questo i nostri operatori ne sono ben consapevoli.
Saluti
Paolo Ugg? ? Presidente FAI Conftrasporto


