FRM19291 – Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2019. Avviso 1/19 specifico per il settore Trasporti.

Articoli del 28 novembre 2019

28 Novembre 2019

LAV19292 -Oggetto: : Lavoro. Settore e professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo – donna, ai fini degli incentivi all’assunzione previsti dalla Legge 92/2012.

28 Novembre 2019

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28 Novembre 2019

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28 Novembre 2019

Roma, 28 novembre 2019

FRM19291
MQ

Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2019. Avviso 1/19 specifico per il settore Trasporti.

 

Il Fondo For.Te. ha approvato, nella seduta del CdA del 15 novembre scorso, i nuovi Avvisi per i contributi alla formazione 2019, con uno stanziamento complessivo di 83 milioni di euro. Si tratta in particolare dei seguenti Avvisi:

 

  • 1/19 per il nostro settore (LST), dotato di 5 milioni di euro; 
  • 2/19 a sostegno dell’innovazione tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti al Fondo, con una dotazione di 7 milioni, per piani cui possono attingere anche le imprese del nostro comparto (LST), con un massimo 50mila euro cadauno, da presentare entro una delle due seguenti scadenze: 2 aprile e 10 novembre 2020;
  • 3/19 per il settore CTS (Commercio, Turismo e Servizi) con 55 milioni;
  • 4/19 riservato alle imprese del settore socio-sanitario, con uno stanziamento di 4 milioni;
  • 5/19 per gli Altri settori (ASE), con risorse pari a 10 milioni;
  • 6/19 a sostegno dei processi per lo sviluppo sostenibile, con dotazione di 2 milioni.  

Analogamente a quelli del 2018, anche i nuovi Avvisi sono riservati alle imprese iscritte al Fondo con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 149. Le imprese che hanno dipendenti tra 150 a 249 possono optare per il concorso con uno di questi Avvisi, oppure scegliere il Conto Individuale Aziendale o quello di Gruppo. Quelle da 250 dipendenti in su accedono direttamente al proprio conto individuale aziendale (CIA), senza sottoporsi ad alcun bando.

Si illustrano di seguito i principali contenuti dell’Avviso riservato al nostro settore.

 

Avviso 1/19
Il nuovo Avviso prevede uno stanziamento complessivo pari a 5.000.000,00 euro (700mila in più di quello del 2018).

Presupposto indispensabile per concorrere all’ottenimento dei contributi erogati dal For.Te. è che le imprese richiedenti siano iscritte o si iscrivano al Fondo (*) prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande e che l’iscrizione risulti nel database INPS trasmesso al Fondo.

Le domande relative al nuovo Avviso vanno presentate (telematicamente) ad una delle due scadenze in cui è stato suddiviso il bando (anche come risorse, pari a 2.500.000 cadauna):  

  • martedì 3 marzo 2020  (non oltre le ore 18);
  • martedì 7 luglio  2020  (non oltre le ore 18).

 

Oltre che dalle imprese, i piani formativi possono esser presentati anche dalle Agenzie formative accreditate in una delle Regioni italiane (a condizione che svolgano almeno parte dei loro piani nella Regione in cui sono accreditate).

Diversamente dagli avvisi precedenti, le Associazioni (nazionali o territoriali) di categoria aderenti a Conftrasporto non potranno più presentare piani settoriali o territoriali (regionali o nazionali) per espressa disposizioni dell’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del lavoro vigilata dal Ministero del Lavoro) recepita nel nuovo Regolamento del Forte (approvato il 7 agosto 2019), in quanto, secondo la stessa Agenzia, il loro coinvolgimento, quali associazioni costituenti il Fondo, potrebbe configurare un potenziale conflitto di interessi.

 

Come in passato, le domande di partecipazione all’Avviso devono obbligatoriamente essere accompagnate da un accordo sindacale (per cui è necessario far prevenire al sindacato una sintesi del piano ameno 20 giorni prima della scadenza prescelta).

 

I piani formativi possono essere aziendali, settoriali o territoriali e la formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, e fino al 50% delle ore totali di formazione con FAD (formazione a distanza), affiancamento, training on the job, coaching e outdoor. Nei piani settoriali e territoriali, il 40% delle imprese partecipanti può anche essere indicato successivamente alla presentazione della domanda (ma prima di iniziare le attività formative).  

 

Le aziende titolari di un conto individuale possono partecipare con proprie risorse accantonate alle azioni formative previste da un piano settoriale o territoriale.    

 

Destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori in forza all’impresa, compresi gli apprendisti, i lavoratori sospesi, in mobilità, in cassa integrazione, con contratto di solidarietà e a progetto. Anche i lavoratori stagionali potranno essere destinatari delle attività formative, se nei 12 mesi precedenti alla presentazione del piano abbiano lavorato alle dipendenze di imprese iscritte al Forte e che versano il contributo per la disoccupazione involontaria dei loro dipendenti.

  
Il piano formativo deve concludersi entro 24 mesi dalla stipula della convenzione e può comprendere la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma solo nel caso in cui l’impresa beneficiaria abbia scelto di ricevere i contributi secondo il regolamento comunitario n. 1407/2013 sugli aiuti di importanza minore “de minimis” (cioè limitati, nel nostro settore trasporti, a 100mila euro per un triennio). Detta formazione non potrà superare il 50% del totale delle ore previste nel piano. 

 

L’importo massimo finanziabile per i piani aziendali è di 100mila euro e varia in base al numero dei dipendenti dell’azienda (mentre quelli settoriali e territoriali possono arrivare a fino a 200mila euro), secondo la seguente tabella:

 

Numero dipendenti

Finanziamento massimo

1 – 25

20.000

26 – 50

30.000

51 – 100

40.000

101 – 149

60.000

150 – 249

(* solo aziende che non abbiano optato per il Cia o che non siano componenti di un Conto di Gruppo)

 

100.000

 

Per ciascun dipendente la formazione non potrà superare le 100 ore. A questo contributo privato del Fondo si deve aggiungere, come in passato, un cofinanziamento da parte delle imprese beneficiarie di almeno il 30% del valore del piano se l’azienda opta per il regime di aiuti alla formazione di cui al Reg. UE 651/2014 (tale quota potrà essere realizzata contabilizzando il costo del lavoro dei dipendenti in formazione). Non vanno invece cofinanziati i piani che chiedono contributi ai sensi del Reg. UE 1407/2013 sul “de minimis”.

  
La graduatoria delle domande presentate verrà effettuata, per ogni scadenza, dalle strutture del Fondo, per quanto concerne il punteggio quantitativo (di massimo 550 punti), e da un apposito nucleo di valutatori, per il punteggio qualitativo (pari ad un massimo di 450 punti) ed approvata infine dal Consiglio di Amministrazione del For.Te.  

 

Il punteggio minimo per essere finanziabile è per questo Avviso pari a 650 punti (su 1000). I piani ammessi al finanziamento, ma non finanziati per esaurimento risorse, potranno essere ripresentati alla scadenza successiva. A nessuna impresa verrò finanziato più di un piano formativo annuale.

 

Per questo tipo di formazione saranno disponibili sul sito del Fondo, il formulario per la presentazione del piano ed il vademecum 2019 per la gestione e la rendicontazione dei progetti finanziati a partire dalla seconda metà del mese di gennaio 2020.  

 

La compilazione on-line della domanda di ammissione al contributo, con l’allegato formulario, l’accordo sindacale e le diverse dichiarazioni richieste dal presente bando sarà possibile solo a partire dai venti giorni antecedenti la prima scadenza (cioè dal 12 febbraio 2020).

Dopo l’approvazione del piano, l’impresa o l’Agenzia formativa che ha presentato il piano, riceverà una formale comunicazione da parte del Fondo e dovrà successivamente sottoscrivere con lo stesso un’apposita convenzione. Entro 30 giorni dalla stipula della convenzione vanno infine avviate le attività formative.

Il finanziamento del piano formativo approvato potrà essere erogato:

 

  1. in un’unica soluzione al termine delle attività formative, previa giustificazione e rendicontazione delle spese sostenute nel rispetto del preventivo presentato, da inviare, unitamente ad una relazione finale, entro 60 gg. dalla fine delle attività formative.  Dette spese vanno inserite in un sistema contabile distinto e vanno certificate da un Revisore contabile o da una Società di revisione iscritta nel relativo registro, secondo un apposito format predisposto da For.te. ed allegato al Vademecum;
  2. in due rate: mediante anticipazione e saldo. E’ difatti prevista (entro 90 giorni dalla data di avvio delle attività) la possibilità di ottenere un anticipo del 70% del finanziamento, subordinatamente alla stipula di un’apposita polizza fidejussoria  assicurativa o bancaria e la creazione di un distinto conto corrente per consentire e facilitare eventuali controlli, nonché il saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale del piano (entro i 90 giorni successivi);
  3. per stati di avanzamento del piano, secondo la procedura che sarà descritta nel nuovo “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei piani e progetti formativi – 2019” 

 

Ulteriori informazioni possono essere tratte dal testo dell’Avviso che si riportano nel link sotto indicato o direttamente dal sito del Fondo.

 

Si riporta nel link sotto indicato il testo dell’Avviso 8/17 del For.Te. 

 

Cordiali saluti

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FRM19291

Testo Avviso 1-19