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26 Luglio 2018Roma, 26 luglio 2018
FRM18184
MQ
Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2018. Avviso 6/18 specifico per il settore Trasporti.
Il Fondo For.Te. ha approvato, nella seduta del CdA del 17 luglio scorso, i nuovi Avvisi per i contributi alla formazione 2018, con uno stanziamento complessivo di 70 milioni di euro.
Si tratta in particolare dei seguenti Avvisi:
- 3/18, a sostegno dell’innovazione tecnologica delle imprese aderenti con una dotazione di 4 milioni di euro, per piani cui possono attingere anche le imprese del nostro comparto (LST) di massimo 50mila euro cadauno, da presentare entro la scadenza del 15 novembre 2018;
- 4/18 riservato alle imprese del settore socio-sanitario, con uno stanziamento di 4 milioni;
- 5/18 per il settore CTS (Commercio, Turismo e Servizi) con 53,7 milioni;
- 6/18 per il nostro settore (LST), dotato di 4,3 milioni e
- 7/18 per gli Altri settori (ASE), con risorse pari a 4 milioni.
Analogamente a quelli del 2017, i nuovi Avvisi sono riservati alle imprese iscritte al Fondo con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 149. Le imprese che hanno un numero di dipendenti da 150 a 249 possono optare per il concorso a questo Avviso oppure scegliere il Conto Individuale Aziendale o quello di Gruppo. Quelle da 250 dipendenti in su accedono direttamente al proprio conto individuale aziendale (CIA), senza sottoporsi ad alcun bando.
Si illustrano di seguito i principali contenuti dell’Avviso riservato al nostro settore.
Avviso 6/18
Il nuovo Avviso prevede uno stanziamento complessivo pari a 4.300.000,00 euro.
Presupposto indispensabile per concorrere all’ottenimento dei contributi erogati dal For.Te. è che le imprese richiedenti siano iscritte o si iscrivano al Fondo (*) prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande e che l’iscrizione risulti nel database INPS trasmesso al Fondo.
Le domande relative al nuovo Avviso vanno presentate (telematicamente) ad una delle due scadenze in cui è stato suddiviso il bando (anche come risorse, pari a 2.150.000 cadauna):
- giovedì 25 ottobre 2018 (non oltre le ore 18);
- venerdì 19 aprile 2019 (non oltre le ore 18).
Oltre che dalle imprese, i piani formativi possono esser presentati anche dalle Agenzie formative accreditate in una delle Regioni italiane (a condizione che svolgano almeno parte dei loro piani nella Regione in cui sono accreditate), nonché dalle Associazioni (nazionali o territoriali) di categoria per due o più delle imprese loro aderenti (piani settoriali o territoriali) e, nel caso in cui vogliano far partecipare alla formazione uno o più dei loro dipendenti, anche le Associazioni devono essere iscritte al For.Te.
Novità del presente bando è quella che la rendicontazione del piano formativo deve essere fatta esclusivamente, come indicato espressamente nell’Avviso, ”a costi reali senza possibilità di ricarichi”, tanto dal soggetto presentatore che da quello attuatore. Quest’ultimo potrà però essere designato direttamente dal soggetto presentatore, senza alcuna gara o selezione a mercato.
Come in passato, le domande di partecipazione all’Avviso devono obbligatoriamente essere accompagnate da un accordo sindacale (per cui è necessario far prevenire al sindacato una sintesi del piano ameno 20 giorni prima della scadenza prescelta).
I piani formativi possono essere aziendali, settoriali o territoriali e la formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, e fino al 50% delle ore totali di formazione con FAD (formazione a distanza), affiancamento, training on the job, coaching e outdoor. Nei piani settoriali e territoriali, il 40% delle imprese partecipanti può anche essere indicato successivamente alla presentazione della domanda (ma prima di iniziare le attività formative).
Novità di quest’anno: l’utilizzo di metodologie didattiche interattive (in percentuale superiore al 20 ed al 50% di quelle tradizionali utilizzate) costituirà punteggio quantitativo di merito ai fini della graduatoria finale.
Le aziende titolari di un conto individuale possono partecipare con proprie risorse accantonate alle azioni formative previste da un piano settoriale o territoriale.
Destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori in forza all’impresa, compresi gli apprendisti, i lavoratori sospesi, in mobilità, in cassa integrazione, con contratto di solidarietà e a progetto. Anche i lavoratori stagionali potranno essere destinatari delle attività formative, se nei 12 mesi precedenti alla presentazione del piano abbiano lavorato alle dipendenze di imprese iscritte al Forte e che versano il contributo per la disoccupazione involontaria dei loro dipendenti.
Il piano formativo deve concludersi entro 24 mesi dalla stipula della convenzione e può comprendere la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma solo nel caso in cui l’impresa beneficiaria abbia scelto di ricevere i contributi secondo il regolamento comunitario n. 1407/2013 sugli aiuti di importanza minore “de minimis” (cioè limitati, nel nostro settore trasporti, a 100mila euro per un triennio). Detta formazione non potrà superare il 50% del totale delle ore previste nel piano.
L’importo massimo finanziabile per i piani aziendali è di 100mila euro e varia in base al numero dei dipendenti dell’azienda (mentre quelli settoriali e territoriali possono arrivare a fino a 200mila euro), secondo la seguente tabella:
|
Numero dipendenti |
Finanziamento massimo |
|
1 – 25 |
20.000 |
|
26 – 50 |
30.000 |
|
51 – 100 |
40.000 |
|
101 – 149 |
60.000 |
|
150 – 249 (* solo aziende che non abbiano optato per il Cia o che non siano componenti di un Conto di Gruppo) |
100.000 |
Per ciascun dipendente la formazione non potrà superare le 100 ore. A questo contributo privato del Fondo si deve aggiungere, come in passato, un cofinanziamento da parte delle imprese beneficiarie di almeno il 30% del valore del piano se l’azienda opta per il regime di aiuti alla formazione di cui al Reg. UE 651/2014 (tale quota potrà essere realizzata contabilizzando il costo del lavoro dei dipendenti in formazione). Non vanno invece cofinanziati i piani che chiedono contributi ai sensi del Reg. UE 1407/2013 sul “de minimis”.
La graduatoria delle domande presentate verrà effettuata, per ogni scadenza, dalle strutture del Fondo, per quanto concerne il punteggio quantitativo (che per quest’anno prevede un massimo di 550 punti), e da un apposito nucleo di valutatori, per il punteggio qualitativo (pari ad un massimo di 450 punti) ed approvata infine dal Consiglio di Amministrazione del For.Te.
Il punteggio minimo per essere finanziabile è per questo Avviso pari a 650 punti (su 1000). I piani ammessi al finanziamento, ma non finanziati per esaurimento risorse, potranno essere ripresentati alla scadenza successiva. A nessuna impresa verrò finanziato più di un piano formativo annuale.
Per questo tipo di formazione saranno disponibili sul sito del Fondo, il formulario per la presentazione del piano ed il vademecum per la gestione e la rendicontazione dei progetti finanziati a partire dalla seconda metà di settembre 2018.
La compilazione on-line della domanda di ammissione al contributo, con l’allegato formulario, l’accordo sindacale e le diverse dichiarazioni richieste dal presente bando sarà possibile solo a partire dai venti giorni antecedenti la prima scadenza (cioè dal 5 ottobre 2018).
Dopo l’approvazione del piano, l’impresa, l’Agenzia o l’Associazione richiedente riceverà una formale comunicazione da parte del Fondo e dovrà successivamente sottoscrivere con lo stesso un’apposita convenzione. Entro 30 giorni dalla stipula della convenzione vanno infine avviate le attività formative.
Il finanziamento del piano formativo approvato potrà essere erogato:
- in un’unica soluzione al termine delle attività formative, previa giustificazione e rendicontazione delle spese sostenute nel rispetto del preventivo presentato, da inviare, unitamente ad una relazione finale, entro 60 gg. dalla fine delle attività formative. Dette spese vanno inserite in un sistema contabile distinto e vanno certificate da un Revisore contabile o da una Società di revisione iscritta nel relativo registro, secondo un apposito format predisposto da For.te. ed allegato al Vademecum;
- in due rate: mediante anticipazione e saldo. E’ difatti prevista (entro 90 giorni dalla data di avvio delle attività) la possibilità di ottenere un anticipo del 70% del finanziamento, subordinatamente alla stipula di un’apposita polizza fidejussoria assicurativa o bancaria e la creazione di un distinto conto corrente per consentire e facilitare eventuali controlli, nonché il saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale del piano (entro i 90 giorni successivi);
- per stati di avanzamento del piano, secondo la procedura che sarà descritta nel nuovo “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei piani e progetti formativi – 2017”.
Ulteriori informazioni possono essere tratte dal testo dell’Avviso che si riportano nel link sotto indicato o direttamente dal sito del Fondo.
Considerato l’importo delle risorse disponibili, le poche richieste dell’ultimo bando del 2017 e l’importanza che la formazione riveste per il nostro settore, si suggerisce a tutte le imprese interessate e alle Associazioni aderenti di presentare domande per la formazione nell’ambito dell’Avviso 6/18, anche utilizzando gli Enti attuatori della nostra Confederazione, come l’Istituto Mario Remondini srl, particolarmente esperto nelle procedure di predisposizione, presentazione e gestione dei piani formativi al For.Te.
Si riporta nel link sotto indicato il testo dell’Avviso 8/17 del For.Te.
Cordiali saluti
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