Euler Hermes: Italia: 27? al mondo nel recupero crediti – 18/01/2015

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Cento giorni in media per incassare. Il recupero crediti in Italia è ancora troppo difficile. Peggio di quanto accade in Grecia e Roma. A rivelarlo è lo studio “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” di Euler Hermes.Il recupero crediti in Italia è ancora troppo difficile. Peggio di quanto accade in Grecia e Roma. A rivelarlo è lo studio “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” di Euler Hermes.L’analisi descrive nel dettaglio il processo di recupero crediti, mettendo a confronto 44 Paesi che presentano differenti livelli di complessità. L’analisi si basa su tre fattori che influenzano le dinamiche di recupero: le abitudini di pagamento, le tortuosità legali e i rischi di insolvenza. Fra i Paesi che presentano meno difficoltà in tema di recuperi ci sono: Svezia, Germania e Austria; mentre Russia, Emirati Arabi e Arabia Saudita sono ancora indietro nella semplificazione delle procedure per il recupero dei pagamenti. Il caso ItaliaNella classifica mondiale l’Italia si è posizionata al 27° posto sulle 44 nazioni analizzate ed è inserita nella stessa fascia di USA, Turchia, Brasile e India, in cui le azioni di recupero del credito hanno un elevato livello di complessità. L’inserimento dell’Italia nella fascia elevata, con un punteggio di 53, è determinato da un’attenta analisi delle pratiche di pagamento, procedimenti giudiziari e procedure concorsuali. I comportamenti e le abitudini di pagamento delle imprese italiane sono tra i meno virtuosi in Europa, così come la media dei DSO (giorni di incasso di un credito) che è elevata (oltre 100gg) e ben distante dagli standard definiti dalla Direttiva europea. Lente e complesse le procedure giudiziarie, con costi elevati e sentenze dei tribunali che si fanno attendere per anni. Iniziare quindi unazione legale è quasi sempre irragionevole. Quando il debitore è invece insolvente, i meccanismi di rinegoziazione del debito sono poco utilizzati come pratica, mentre la liquidazione (fallimento) rimane il percorso predefinito, che in genere lascia poche opportunità ai creditori per il recupero del credito.