Conftrasporto: Di Pietro attraverso nuovi pedaggi mira a penalizzare l’economia nazionale

Conducenti titolari di patente di guida rilasciata da uno stato extracomunitario. Conseguenze in caso di circolazione in Italia, trascorso un anno dalla fissazione della residenza.

31 Marzo 2008

Incontro: Obiettivo crescita – infrastrutture e logistica, piattaforme di lancio per un nuovo sviluppo

31 Marzo 2008

Conducenti titolari di patente di guida rilasciata da uno stato extracomunitario. Conseguenze in caso di circolazione in Italia, trascorso un anno dalla fissazione della residenza.

31 Marzo 2008

Incontro: Obiettivo crescita – infrastrutture e logistica, piattaforme di lancio per un nuovo sviluppo

31 Marzo 2008

Roma, 26 marzo 2008 ? ?Non ? certo un fulmine a ciel sereno la notizia, ripresa da alcuni organi di stampa, del progetto del ministro Di Pietro di introdurre su alcune strade un pedaggio aggiuntivo al fine di raccogliere fondi per realizzare nuove infrastrutture, peraltro concepito senza il coinvolgimento del titolare del dicastero dei trasporti e delle associazioni del settore. La questione cos? delicata necessita di valutazioni ad ampio spettro e non pu? essere ricondotta alla solita politica degli annunci.? Queste la risposta di Paolo Ugg? in merito alle dichiarazioni del ministro Di Pietro.

?Evidentemente le conoscenze del titolare c’? da augurarsi ancora per poco, del dicastero delle Infrastrutture c’? da augurarsi ancora per poco, del dicastero delle Infrastrutturedel dicastero delle Infrastrutture sui temi del trasporto sono cos? vaghe da non considerare quanto potr? incidere sulla competitivit? dei prodotti nazionali la decisione di dare applicazione dell’Eurovignette, cos? come annunciato.?

?La politica dei trasporti e della sicurezza, le infrastrutture e la logistica? ? prosegue Ugg? ? ?non possono pi? essere affiati a comparse e replicanti che non ne conoscono i fondamentali. Occorre la conoscenza. In gioco c’? la competitivit? e il futuro del Paese.? ?Il sistema economico italiano risulta gi? fortemente penalizzato dagli elevati costi sopportati per l’attraversamento dell’arco alpino. Se una simile iniziativa dovesse essere attuata, senza averne valutato l’impatto, le conseguenze finirebbero per scaricarsi sull’intero sistema produttivo.”

“Al governo Prodi non ? stato sufficiente il colossale fallimento registrato in due anni di gestione dilettantesca in tema di politica dei trasporti che ha interrotto la positiva fase avviata con il ?Patto della logistica. Oggi il ministro Di Pietro prefigura un intervento che, se attuato nella forma ipotizzata, porterebbe al definitivo collasso il sistema logistico nazionale.”

“Conftrasporto, che ha indirizzato in questi giorni alle forze politiche un documento articolato sulle esigenze del sistema produttivo, del trasporto e della logistica, non pu? che respingere innanzitutto tale ?modus operandi? e assicurare alle imprese interessate la massima vigilanza. La confederazione del trasporto e della logistica aderente a Confcommercio annuncia, sin da ora, una decisa e ferma contrariet? a subire decisioni che non siano frutto di una comune valutazione, non escludendo il ricorso ad azioni dirompenti, qualora il tema della tassazione delle infrastrutture fosse affrontato in futuro con la medesima incompetenza e superficialit?, unici elementi alla base degli annunci, a mezzo stampa, del candidato Di Pietro.”