
NOR14120 – Pedaggi. Recepimento in Italia delle modifiche alla direttiva eurovignette.
25 Marzo 2014
Sbloccato Ecobonus 2010
26 Marzo 2014Roma, 26 marzo 2014
ASS14121
SLM
Oggetto: Riattivazione confronto Governo ed Associazioni dell’autotrasporto. Resoconto incontro.
Si è tenuto ieri 25 marzo l’incontro fra il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e le Associazioni di categoria, per affrontare i temi caldi che riguardano il settore e proseguire il confronto sui punti del protocollo d’intesa del 28 novembre.
In apertura di riunione il ministro Lupi, ribadendo la volontà dell’esecutivo di ricercare le soluzioni più opportune nel rispetto del protocollo d’intesa, ha presentato ai presenti il nuovo Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, quale nuovo interlocutore delegato a seguire le tematiche dell’autotrasporto.
Alla presenza delle associazioni siciliane, che avevano proclamato il fermo dei servizi, il ministro Lupi ha finalmente assicurato lo sblocco dei fondi relativi al’Ecobonus 2010, informando che è stato firmato il relativo provvedimento da parte del Ministro dell’Economia, che lo ha già inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.
Dunque, pare che per i pagamenti saranno necessari circa 15 giorni, avendo avuto certezza che alle imprese interessate non sarà richiesto di produrre altra documentazione che allungherebbe ulteriormente i tempi.
Il confronto è proseguito con l’analisi delle questioni di carattere nazionale. Le Associazioni tutte hanno chiesto che si proseguisse nel solco dei punti alla base del Protocollo d’intesa e chiedendo lumi sulle notizie sempre più insistenti di tagli previsti al settore nei prossimi anni, attraverso la proposta di spending review operata dal commissario Cottarelli.
Ancora una volta il ministro Lupi ha assicurato che ciò che emerso negli ultimi giorni sono solo “infondate ricostruzioni giornalistiche”, la competenza dei tagli spetta ai singoli ministri ed Ministero dei Trasporti non intende operare tagli lineari, ma selezionare costi eliminabili per raggiungere gli obiettivi di riduzione e ottimizzazione delle proprie voci di spesa, tra cui non figurerà il settore dell’autotrasporto.
Inoltre, il ministro ha informato che è alla firma il decreto di ricostituzione del nuovo Albo nazionale dell’autotrasporto con la nomina dei componenti il nuovo Comitato Centrale, preannunciando che in attesa di individuare il nuovo Presidente, l’incarico sarà affidato all’Ing. Amedeo Fumero.
Si è, poi, assunto l’impegno di rappresentare le spinose questioni del cabotaggio e del distacco transazionale alla prossima riunione dei Ministri dei trasporti europei che si terrà a Parigi.
Altra questione delicata che è stata affrontata riguarda il taglio di 18 milioni di euro sui 330 destinati al comparto nella Legge di Stabilità 2014.
Il Sottosegretario De Caro ha avviato la discussione con le Associazioni su alcune ipotesi di riduzione per determinare la nuova ripartizione delle risorse, stante la disponibilità definitiva di 312 milioni di euro per la categoria nel 2014.
Alla fine, l’accordo sottoscritto specifica in dettaglio che, rispetto al riparto dei fondi deciso in data 13 febbraio 2014, verranno tagliati: 5 milioni di euro sugli investimenti, 5 milioni di euro sul fondo di garanzia, 5 milioni di euro sugli apparati di bordo Uirnet e 3,1 milioni di euro sui pedaggi autostradali.
Il Governo si è impegnato ad effettuare una verifica sull’effettivo utilizzo delle risorse destinate alla deduzione forfettaria delle spese non documentate al fine di verificare se è possibile conservare l’intero ammontare delle risorse stanziate con la legge di stabilità 2014.
In chiusura di riunione è stato definito il metodo da seguire per i prossimi incontri.
Il Sottosegretario ha proposto la prosecuzione del tavolo di confronto con cadenza bisettimanale al fine di affrontare le tante problematiche di settore più volte ribadite quali: un’azione efficace per far rispettare le norme sui costi minimi e sui tempi di pagamento, controlli mirati, contrasto nei confronti del cabotaggio irregolare e dell’abuso del distacco e della somministrazione di lavoro che creano un’esasperata concorrenza sleale per le imprese di autotrasporto italiane.
A breve dovrebbe anche essere riattivato il tavolo specifico che deve affrontare le problematiche delle imprese di autotrasporto in Sardegna ed in Sicilia.
Cordiali saluti
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