
Dal Territorio – Lombardia.
13 Ottobre 2010
LAV10184 – Lavoro. Condizioni di lavoro e regime previdenziale applicabile ai lavoratori distaccati da imprese stabilite in un altro Stato comunitario. Interpello del Ministero del Lavoro del 12 ottobre 2010.
14 Ottobre 2010Roma, 14 Ottobre 2010
ASS10183
SM
Oggetto: Tavolo tecnico sui controlli committenza – autotrasporto. Prosecuzione degli incontri.
Nella giornata di ieri, 13 Ottobre, sono proseguiti gli incontri del tavolo tecnico sui controlli committenza – autotrasporto, alla presenza del Sottosegretario ai Trasporti Giachino, del Coordinatore della vigilanza ordinaria del Ministero del Lavoro Dott. Vincenzo Mazzeo, del Segretario Generale della Consulta per l’autotrasporto Dott.ssa Clara Ricozzi e di altri rappresentanti del Ministero del Lavoro, dei Trasporti e degli Interni.
Come ricorderete (vedi la circolare Conftrasporto ASS10179 del 6 Ottobre u.s), una delle richieste più importanti presentata dalla Conftrasporto nei precedenti incontri, ha riguardato l’eliminazione di qualsiasi automatismo nel comminare la sanzione prevista nei confronti dell’impresa dal comma 14 dell’art.174 c.d.s (ricordiamo: da un minimo di €. 307 a 1228 € per ogni violazione registrata dei tempi di guida, pausa e riposo di cui al Reg. U.E 561/2006), obbligando l’Ispettorato del Lavoro a prendere in considerazione alcune circostanze idonee a dimostrarne l’assenza di colpa. Il rappresentante del Ministero del Lavoro ha indicato una serie di fatti ai quali potrebbe riconoscersi la suddetta efficacia, tra cui: l’applicazione di sanzioni disciplinari verso quegli autisti che, un maniera reiterata, violino le disposizioni sui tempi di guida, pausa e riposo; il richiamo nel contratto di assunzione del conducente, all’obbligo di esercitare la professione nel rispetto della normativa sul c.d.s (con particolare riguardo, per quel che ci interessa, al Reg. U.E 561/2006), a pena di responsabilità nei confronti dell’azienda; l’adempimento da parte delle imprese, degli obblighi di formazione ed informazione previsti dalle norme vigenti (in particolare, dagli artt 36 e 37 del D.lgvo 81/2008 – T.U. sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – e dal D.M.31.3.2006 – sullo scarico e la conservazione dei dati dal tachigrafo digitale).
La Conftrasporto ha apprezzato lo sforzo compiuto dal Sottosegretario Giachino e dai Ministeri coinvolti per trovare una soluzione condivisa al problema, evidenziando al tempo stesso le difficoltà che incontrano le imprese con un elevato numero di autisti, nel poter controllare in maniera rigorosa il rispetto dei tempi di guida, pausa e riposo; per questo motivo, la Conftrasporto ha chiesto l’introduzione di un criterio per effetto del quale il numero delle giornate lavorative verificabili dagli Ispettori del Lavoro, tenga conto del numero dei conducenti alle dipendenze dell’azienda.
Al termine della riunione, il Sottosegretario Giachino ha informato che queste circostanze esimenti saranno inserite in un atto di indirizzo, il quale, dopo l’esame da parte anche delle Associazioni di categoria dell’autotrasporto, sarà trasferito in un Decreto interministeriale (Trasporti, Lavoro, Interni) che, secondo le affermazioni fatte in riunione, dovrebbe contenere anche la check list con l’indicazione delle predette esimenti che l’Ispettore del Lavoro sarà chiamato a verificare, prima di applicare l’eventuale sanzione all’impresa.
Cordiali saluti.
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