INT13183 – Trasporti internazionali. Adesione della Croazia all’Unione Europea.

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Roma, 24 giugno 2013

INT13183
MQ

Oggetto: Trasporti internazionali. Adesione della Croazia all’Unione Europea.

Da lunedì 1° luglio 2013 la Repubblica della Croazia entra a far parte dell’Unione Europea, che in tal modo aumenta il numero dei propri  Stati membri da 27 a 28.

In conseguenza di tale adesione, i trasporti internazionali di merci su strada per conto di terzi tra gli attuali 27 Paesi membri dell’Unione Europea e la Croazia si svolgeranno in regime di Licenza Comunitaria – ai sensi del reg. UE 1071/2009 – e non più sulla base degli accordi bilaterali tra i singoli Paesi e la stessa Croazia, con le relative autorizzazioni bilaterali che restano valide sino al 30 giugno 2013.

La copia conforme della Licenza Comunitaria, che dal 1° luglio 2013 consentirà anche i trasporti intracomunitari da e per la Croazia, dovrà – come in tutte le altre ipotesi di viaggi fra gli stati membri della UE –  trovarsi a bordo del veicolo trattore che esegue il menzionato trasporto ed essere intestata al vettore che ha in disponibilità il citato autoveicolo.

Tutto ciò è stato ricordato dalla circolare ministeriale DG TSI n. 3 del 13 giugno 2013, che specifica che per i primi due anni di adesione della Croazia all’Unione Europea vige il divieto di cabotaggio stradale dei vettori croati all’interno degli attuali 27 Paesi comunitari (e viceversa la possibilità di effettuare cabotaggio stradale da parte dei vettori degli Stati Ue, come ad es. il vettore italiano, in Croazia).

Fino al 1° luglio 2015 quindi, salvo ulteriore proroga di due anni (al 1° luglio 2017), il vettore croato non potrà regolarmente eseguire trasporti di cabotaggio in alcuno dei 27 Paesi oggi aderenti all’Unione Europea.

Il testo della circolare ministeriale DG TSI 3 del 13 giugno 2013 è disponibili al seguente link.

Cordiali saluti

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INT13183

Circolare ministeriale