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7 Maggio 2010Roma, 7 maggio 2010
GOV10086
MQ
Oggetto: Modifiche al decreto legge con misure a sostegno delle attività produttive e dei consumi – Conferma della fruibilità degli incentivi per l’acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi.
Nella seduta di ieri la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Legge 25 marzo 2010, n. 40, recante misure a sostegno delle attività produttive e dei consumi (cd. decreto incentivi), apportando ad esso alcune modifiche.
Tra queste vanno segnalate:
– quella relativa alla sostituzione del comma 3 dell’articolo 4, che prevedeva la fruibilità dei benefici per l’acquisito di beni sovvenzionabili nel regime degli aiuti “de minimis” di cui al Regolamento UE 1998 del 2006, con un richiamo al DPCM 3 giugno 2009 e alla Comunicazione della Commissione Europea del 28 maggio 2009 con cui è stato approvato il quadro di aiuti straordinari e temporanei alle imprese (sino al 31.12.2010) per fronteggiare la grave crisi finanziaria ed economica;
– quella che inserisce un comma 1 quater, nello stesso articolo 4 del Decreto Legge, dal seguente tenore:
“Qualora l’acquirente sia un’impresa, i contributi di cui al comma 1 sono fruibili nei limiti di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 giugno 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2009 e della decisione della Commissione Europea del 29 maggio 2009, C (2009) 4277, con cui è stato approvato il regime di aiuti temporanei di importo limitato previsto dalla Comunicazione n. 2009/C 83/01 della Commissione, del 7 aprile 2009, relativa al Q!uadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’accesso al finanziamento nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica”.
Dal combinato disposto delle due modifiche scaturisce la conferma che l’acquisto dei beni incentivabili, ed in particolare quello dei rimorchi e semirimorchi da parte delle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi non è più limitato dal “de minimis” (che com’è noto vieta la possibilità di sovvenzionare l’acquisito di veicoli alle imprese in conto terzi e per gli altri acquisti o investimenti lo limita a 100mila euro in tre anni), ma rientra nel regime degli aiuti straordinari e temporanei previsti dalla Commissione europea del 2009, che possono arrivare sino a 500mila euro in tre anni (2008-2010) e non hanno preclusioni per specifiche categorie di beni.
Si evidenzia che il D. L. 40/2010 passa ora all’esame del Senato per la definitiva conversione in legge, attesa entro il prossimo 26 maggio 2010.
Confermata la fruibilità dei benefici in esame al nostro settore, si riepilogano di seguito i contenuti, le modalità e la procedura per l’ottenimento del contributo relativo all’acquisto di rimorchi e semirimorchi nuovi (già indicati nella circolare GOV10059 del 29 marzo scorso):
– lo stanziamento complessivo è pari a 8 milioni di euro;
– per ottenere il beneficio è necessario rottamare (con contestuale radiazione) un rimorchio o un semirimorchio, avente più di 15 anni e privo del dispositivo di frenata ABS,
– l’acquisto deve riguardare, rispettivamente, un rimorchio o semirimorchio della categoria O4 (aventi massa complessiva superiore a 10 tonn.) dotato del citato dispositivo ABS;
– un contributo diversificato è previsto a seconda che l’acquisto riguardi un rimorchio o un semirimorchio e che lo stesso sia dotato o meno (in aggiunta all’ABS) del sistema di controllo elettronico della stabilità ESP, secondo la seguente tabella:
| Veicoli
Importi |
Senza ESP | Con ESP |
| Rimorchi | 1.500 €. | 2.000 €. |
| Semirimorchi | 3.000 €. | 4.000 €. |
– il beneficio in esame non è cumulabile con altri benefici di legge ed il suo importo va aggiunto a quello delle alle agevolazioni percepite dall’impresa di autotrasporto per conto di terzi nel triennio 2008-2010, per verificare che l’ammontare complessivo di questi non ecceda la cifra di 500mila euro.
Riguardo le modalità e la procedura da seguire per l’ottenimento dei contributi in esame, si segnala che queste sono regolate da una convezione che il MISE (MInistero dello Sviluppo Economico) ha concluso con le Poste Italiane Spa. Detta convenzione stabilisce che l’importo del beneficio venga fruito mediante uno sconto praticato dal concessionario all’atto della vendita del rimorchio o del semirimorchio sovvenzionato. In tale momento, il concessionario si collegherà con le Poste Italiane Spa (telefonicamente o via internet) per verificare la capienza del fondo e, in caso affermativo, praticherà lo sconto sul prezzo di vendita.
Si fa notare che lo stanziamento di 8 milioni di euro sta per esaurirsi. In considerazione poi del limitato numero di veicoli rimorchiati finanziabili, si suggerisce alle imprese interessate di attivarsi immediatamente presso le proprie concessionarie di fiducia, al fine di realizzare gli acquisiti agevolabili, prima che lo stanziamento termini.
Cordiali saluti.
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