La settimana sindacale confederale dal 5 al 9 marzo 2012

FIS12067 – Decreto Legge 2 marzo 2012 , n. 16 – Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento

8 Marzo 2012

LAV12068 – Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. Accordo in Conferenza Stato Regioni.

12 Marzo 2012

FIS12067 – Decreto Legge 2 marzo 2012 , n. 16 – Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento

8 Marzo 2012

LAV12068 – Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. Accordo in Conferenza Stato Regioni.

12 Marzo 2012

Settimana interlocutoria quella trascorsa che ha visto la federazione assumere alcune iniziative di carattere ispettivo a livello  parlamentare.

Governo e categoria

I lavori di conversione in legge dei decreti liberalizzazione e semplificazione hanno visto, anche nella settimana trascorsa, la federazione impegnata sia per evitare che emendamenti dell’ultima ora potessero in qualche modo stravolgere alcune normative che interessano il settore sia per presentare, a nostra volta, emendamenti che invece rafforzano le normative in essere.

In particolare sulle disposizioni che disciplinano l’accesso alla professione ed al mercato,( il testo presentato dal Governo non ci lascia particolarmente soddisfatti, anche se è comunque un passo in avanti rispetto alle norme originalmente immaginate), e quello che riguarda la professione dei noleggiatori con conducenti per i quali al Senato era stata trovata una soluzione, annullata dalla decisione di presentare il maxi emendamento. Incredibile che il Governo che vuole liberalizzare non tenga conto della volontà di una categoria di operatori che invece lo richiede.

Per accrescere la pressione sull’Esecutivo abbiamo predisposto due interrogazioni parlamentari sui provvedimenti ancora non emanati, uno tra tutti è quello relativo alle disposizioni di controllo per le violazioni dell’articolo 83 bis, ed una che riguarda la funzionalità della Consulta alla luce della direttiva emanata dal ministro Passera. A nostro avviso il Governo deve chiarire una volta per tutte la sue reali intenzioni sul futuro e sulle competenze dell’organismo. Piano della logistica, poteri di intervento autonomo, piano dell’intermodalità sono questioni connesse che devono trovare una risposta armonica all’interno della Consulta. Se il Governo, a nostro avviso sbagliando, intende non proseguire con la scelta a suo tempo realizzata con la costituzione della Consulta, pensando di affidarne alla costituenda Autority le funzioni, oggi attribuite alla stessa, non possiamo perdere tempo. Noi contesteremo tale impostazione in quanto la Consulta è stata una conquista per il nostro settore alla quale non intendiamo rinunciare. Ma comunque è bene conoscere le reali intenzioni dell’Esecutivo in modo che ognuno possa assumersi le proprie responsabilità.

Nel frattempo Confindustria, aiutata forse inconsciamente da chi non ha ancora ben chiaro quale debba essere il proprio ruolo, sta proseguendo con la propria azione demolitrice della norma sui costi incomprimibili della sicurezza. Alla fine vedremo se il Governo avrà il coraggio di rimangiarsi quello che ha dichiarato in Aula e dire ai cittadini che per accondiscendere alla richieste di chi per i propri interessi vuole mettere a repentaglio la sicurezza altrui.

In settimana vi è stato una ulteriore presa di posizione dell’Antitrust che pedissequamente ha fatto proprie le tesi sostenute dalla committenza. Una vera entrata a gamba tesa che richiederà una decisa presa di posizione da parte delle organizzazioni dell’Unatras. Le errate dimostrazioni di disponibilità nei confronti di chi ha voluto evitare un accordo a suo tempo (non dimentichiamolo mai che è stata la contrarietà di qualcuno della committenza ad impedire una intesa ragionevole per tutti) stanno generando l’illusione di un generale indebolimento del fronte ( a questo servono glii incontri effettuati anche alla presenza di esperti di Autority,organizzati dalla committenza alla quale partecipano alcune federazioni del settore). Proprio per questo l’Unatras dovrà esprimersi con chiarezza in modo che la posizione di ogni organizzazione sia una volta per tutte chiara.  La nostra realtà risponderà in punto di diritto alle tesi, per noi di parte, sostenute dall’Autorità e non rinuncerà fare la propria parte, dopo aver fatto chiarezza al nostro interno, senza guardare in faccia a nessuno.

Attività federative

Molto partecipata la riunione dei segretari tenutasi mercoledì a Roma che è servita a fare il punto su diverse questioni. particolarmente positivo lo spirito costruttivo e collaborativo con il quale sono state affrontate le diverse questioni sul tappeto. Nell’occasione ho risentito vivo lo spirito della nostra realtà associativa di un tempo. Non se la prenderanno gli amici delle altre organizzazioni presenti, ma ho sentito lo spirito della Fai di un tempo.

Si è tenuta anche la presidenza e il consiglio generale Confcommercio. Nell’ occasione è stata definita la data del 3 maggio giorno nel quale si terrà la presentazione del manifesto confederale sulla politica dei trasporti ed alla quale si richiede una adeguata presenza da parte nostra. Si è tenuta anche l’assemblea straordinari dal Cnel.

Alla prossima

Paolo Uggè