DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO EUROPEO 2020/698 CHE I PAESI MEMBRI NON APPLICANO AI PROPRI TRASPORTATORI.

23 Giugno 2020

CONFCOMMERCIO – CONSUMI ANCORA IN FORTE CALO A MAGGIO (-30%)

23 Giugno 2020

DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO EUROPEO 2020/698 CHE I PAESI MEMBRI NON APPLICANO AI PROPRI TRASPORTATORI.

23 Giugno 2020

CONFCOMMERCIO – CONSUMI ANCORA IN FORTE CALO A MAGGIO (-30%)

23 Giugno 2020

Si sono conclusi a Roma, a Villa Panphilj, gli Stati Generali dell’Economia. Sono tre le linee direttive condivise durante le giornate di confronto: la modernizzazione del Paese («serve puntare su infrastrutture, Alta velocità, abbattimento del divario digitale, investimento sui pagamenti cashless», ha detto il Premier Conte); transizione energetica; Italia inclusiva. E nel senso del messaggio finale, nella conferenza stampa del Primo Ministro Giuseppe Conte, traspare l’ambizione di “reinventare l’Italia”, anche pensando a misure concrete che facciano fronte all’emergenza attuale, come l’ipotesi di “abbassare di un po’ l’Iva” . Ipotesi alla quale ha risposto a distanza il Governatore della Banca d’Italia Visco: “Calo Iva? Serve riforma complessiva del fisco”.
I dati Istat su fatturato e ordinativi dell’industria restituiscono la drammaticità del momento economico che stiamo vivendo. Le misure di chiusura imposte a numerose attività industriali per il contenimento dell’epidemia di Covid-19 e la forte flessione della domanda rivolta alle imprese industriali, scrive l’Istat, hanno determinato un calo senza precedenti degli indici complessivi di fatturato e degli ordinativi. Il mese di aprile registra, infatti, i peggiori risultati per entrambe le serie storiche (disponibili da gennaio 2000), in termini sia congiunturali sia tendenziali.
Continua inevitabilmente il forte calo dei consumi anche a maggio. Secondo l’Indicatore Consumi Confcommercio, a maggio, nonostante l'allentamento delle misure per il contenimento della pandemia e la graduale ripresa delle attività con la fase due, la domanda delle famiglie ha stentato a trovare la strada del recupero. Nel confronto annuo l'indicatore dei consumi di Confcommercio (Icc) segnala un calo del 29,4%, un dato meno negativo se confrontato con il -47% di aprile ma che conferma "grandi difficoltà" soprattutto per i servizi legati alla fruizione del tempo libero. Tra i settori più colpiti, infatti, tempo libero (-92%), alberghi, bar e ristoranti (-66%) e abbigliamento (-55%).
Molto pesante l’impatto del COVID-19 anche sul settore automotive, come mostrato nelle infografiche dell’Osservatorio sulla Mobilità realizzato da Format Research per Federmotorizzazione: quasi dimezzato il sentiment delle imprese della mobilità circa l’andamento della propria attività.
La Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione relativa al primo trimestre 2020 realizzata e pubblicata da Istat, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’Inps, Inail e Anpal mostra che al 31 marzo 2020, in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente, si registra una diminuzione di 239mila attivazioni di rapporti di lavoro dipendente (-44mila a tempo indeterminato e -195mila a termine). Il periodo di crisi sta pesando duramente sul mondo del lavoro. Ogni possibilità di ripresa dovrà fare i conti con ciò.