
Tir vietati per pericolo nevicate
10 Febbraio 2013
Circolazione stradale e provvedimenti di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti
11 Febbraio 2013ORE 19.00
Continua l’ondata di maltempo che da stanotte sta interessando il centro-nord del Paese, portando neve abbondante e venti forti.
Al momento i versante particolarmente interessati sono: l’A6 tra Ceva ed il bivio per la A10, A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra il bivio con la A10 e Casale Monferrato sud, A7 Serravalle-Genova tra Serravalle Scrivia ed Isola del Cantone, A27 Venezia-Belluno tra Vittorio Veneto nord e Treviso sud, A23 Udine-Tarvisio tra Udine sud e Carnia, A13 Bologna-Padova tra Occhiobello e Padova; A7 Tortona-Serravalle; tangenziali milanesi; il nodo bolognese; A57 lungo tutta la percorrenza; A1 Milano-Napoli tra Parma e Barberino di Mugello.
L’unico codice nero, prontamente risolto, che si è registrato è avvenuto proprio sul tratto appenninico dell’autostrada A1 in carreggiata sud tra Pian del Voglio e Roncobilaccio, al km 242: il mezzo pesante che si è intraversato, di nazionalità straniera, viaggiava in deroga ai provvedimenti interdittivi in vigore nelle Regioni di Centro Nord ed è stato contravvenzionato dalla Polizia Stradale.
L’invito per gli autotrasportatori è pertanto quello di attenersi scrupolosamente al contenuto delle ordinanze prefettizie, la cui inosservanza può mettere a serio repentaglio la sicurezza della circolazione.
Le operazioni di emergenza sono state condotte in uno scenario caratterizzato dai seguenti numeri:
– 20h di neve su complessivi 2.700 km di autostrade, di cui circa 600 interessati da “codice rosso” (al verificarsi del quale é previsto dai vigenti protocolli e piani neve il blocco temporaneo dei mezzi pesanti);
– circa 1.500 pattuglie di Polizia Stradale impegnate nei servizi di vigilanza e soccorso;
– impiegati oltre 2.000 mezzi tra spandicloruri solidi e liquidi e lame
sgombraneve e oltre 5.000 operatori delle Società Concessionarie e delle imprese;
– consumate 25.000 tonnellate di fondenti stradali;
– registrati accumuli di neve al suolo importanti (e ancora provvisori) su:
autostrada A.26 (50 cm);autostrada A7 (40cm); autostrada A1 Bologna-Firenze (60 cm), oltre a 25-30 cm in autostrada A6 e A1 tra Piacenza e Modena; 20 cm sulla A13 tra Monselice e Padova; 15 cm in area cittadina milanese e 10 cm sulle riviere liguri.
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Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” è in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.
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ORE 16.30
Situazione della circolazione
Nessuna criticità per la circolazione stradale al centro-nord, ove insiste la perturbazione che da questa notte ha portato neve fino a quote di pianura e venti forti. Al momento si segnala una precipitazione particolarmente intensa nel tratto appenninico dell’autostrada A1 tra Sasso Marconi e Calenzano.
Inoltre, queste le tratte autostradali dove le nevicate si presentano più abbondanti:
• A6 Torino-Savona tra Ceva ed il bivio per l’autostrada A10;
• A4/5: bretella Ivrea-Santhià;
• A5 Torino-Aosta: tra San Giorgio e Quincinetto;
• Tangenziale di Torino: tra Beinasco e Pinerolo;
• A21 Torino-Piacenza tra Alessandria e Voghera;
• A10 Genova-Ventimiglia tra Andora e Savona;
• A26 Genova Voltri-Gravellona Toce lungo tutto il tratto e la diramazione Predosa-Bettole;
• Tangenziali di Milano;
• A1 Milano-Bologna tra Parma e Modena Nord;
• E45: passo del Verghereto.
Il traffico commerciale in attesa di poter riprendere la marcia verso il centro-nord viene stoccato presso punti di fermo lungo la direttrice tirrenica ed adriatica, ed in particolare: sull’autostrada A1, verso Firenze, tra Attigliano e Orte; sull’autostrada A14, sempre sulla carreggiata Nord, all’altezza di Giulianova in un’area di parcheggio fuori dalla rete autostradale; anche sull’autostrada A6 Torino-Savona i mezzi pesanti vengono accumulati tra Ceva ed Altare nelle apposite aree previste dal piano neve.
Provvedimenti di limitazione della circolazione
Le Autorità francesi del Dipartimento delle Alpi Marittime e della Savoia hanno revocato il precedente divieto di circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t emanato rispettivamente nell’area della Provenza e della Costa Azzurra nonché nella viabilità oltre i Trafori del Fréjus e del Monte Bianco.
Ancora in vigore le ordinanze di sospensione della circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t adottate dalle Prefetture delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria. Qualora le condizioni atmosferiche evolvano in modo favorevole, nelle prossime ore potranno essere progressivamente revocati i provvedimenti di limitazione.
Previsioni meteo
Secondo l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile e valido fino a metà giornata di domani 12 febbraio, le nevicate – fino a quote di pianura e con apporti al suolo da moderati ad elevati – si sposteranno sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento. Nevicate sono attese inizialmente al di sopra dei 200-400 metri anche su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, con quota neve in rialzo al di sopra degli 800-1000 metri nel pomeriggio e successivo abbassamento fino ai 600-800 metri dalle prime ore di domani 12 febbraio, con apporti al suolo moderati alle quote più alte, deboli altrove. Sulle zone interessate dalle nevicate, particolarmente quelle del Nord Italia, interverrà inoltre, specie nelle ore notturne, sia fra oggi e domani che fra martedì e mercoledì, il rischio di estese gelate, con conseguente formazione di lastre di ghiaccio al suolo.
L’ulteriore avviso, appena emesso, prevede precipitazioni nevose sulla Campania ed in successiva estensione a Basilicata e Calabria, in particolare sui settori tirrenici, con quota neve in calo a 600-800 metri.
Inviti alla prudenza ed informazioni
Alla luce del quadro atmosferico previsto, si raccomanda a tutti i conducenti che si metteranno in viaggio di usare la massima prudenza e partire equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve. Si invita a mantenersi costantemente informati sulla situazione della percorribilità di strade ed autostrade, non potendosi escludere locali disagi e provvedimenti di regolazione del traffico. Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” è in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.
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ORE 11.15
Situazione della circolazione
Continua il monitoraggio di Viabilità Italia sulle condizioni del traffico nell’Italia centro-nord interessata da questa notte dalla perturbazione di origine nord-atlantica annunciata dal Dipartimento della Protezione Civile, che sta portando neve fino a quote di pianura con una spiccata intensificazione anche della ventilazione. Attualmente le nevicate sono estese in tutto il Centro-nord ma non si registrano difficoltà per la circolazione; particolare intensità nelle precipitazioni viene segnalata sulle seguenti direttrici:
• A26 Genova-Gravellona Toce: tra Predosa e Genova e sulla Diramazione Predosa-Bettole;
• A21 Torino-Piacenza tra Torino e Tortona;
• A7 Milano- Serravalle: tra Tortona e Serravalle Scrivia;
• A6 Torino-Savona: tra Ceva e l’allacciamento con l’A10;
• A15 Parma- La Spezia tra Aulla e Berceto;
• A1 Bologna-Firenze: tra Barberino e Rioveggio;
• A12 Genova-Roma tra La Spezia e Sestri Levante e la Diramazione tra Viareggio e Lucca;
• E45: passo del Verghereto.
Provvedimenti di limitazione della circolazione
In vigore le ordinanze di sospensione della circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t adottate dalle Prefetture delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria, che avranno validità sino a che la situazione atmosferica non si sarà normalizzata.
Per il medesimo scenario meteorologico le Autorità francesi del Dipartimento delle Alpi Marittime e della Savoia hanno interdetto la circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t rispettivamente nell’area della Provenza e della Costa Azzurra nonché nella viabilità oltre i Trafori del Fréjus e del Monte Bianco.
Al fine di limitare al massimo i disagi per gli autotrasportatori che si trovano nella Regione Marche, nella quale le precipitazioni non dovrebbero creare turbative alla circolazione, sono stati consentiti, d’intesa tra le Prefetture e le Sezioni Polizia Stradale, gli spostamenti del traffico pesante diretto a sud o verso destinazioni a carattere locale.
Il traffico commerciale in attesa di poter riprendere la marcia verso il centro-nord viene stoccato presso punti di fermo lungo la direttrice tirrenica ed adriatica, ed in particolare: sull’autostrada A1, verso Firenze, tra Roma Nord e Roma Est e tra San Vittore e Cassino; sull’autostrada A14, sempre sulla carreggiata Nord, all’altezza di Giulianova in un’area di parcheggio fuori dalla rete autostradale; anche sull’autostrada A6 Torino-Savona i mezzi pesanti vengono accumulati tra Ceva ed Altare nelle apposite aree previste dal piano neve.
Previsioni
Secondo l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile le nevicate – fino a quote di pianura e con apporti al suolo da moderati ad elevati – interesseranno ancora Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna, spostandosi nella seconda parte della giornata sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento. Nevicate sono attese inizialmente al di sopra dei 200-400 metri anche su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, con quota neve in rialzo al di sopra degli 800-1000 metri nel pomeriggio e successivo abbassamento fino ai 600-800 metri dalle prime ore di domani, con apporti al suolo moderati alle quote più alte, deboli altrove.
Inviti alla prudenza ed informazioni
L’invito per i conducenti dei mezzi pesanti che dal sud devono raggiungere le mete del centro-nord all’interno dell’area interessata dal maltempo resta quello di evitare di mettersi in viaggio, attendendo in siti assistiti e dotati di servizi la ripresa della regolare circolazione.
Alla luce del critico quadro atmosferico previsto, si raccomanda a tutti i conducenti di mettersi in viaggio nelle prossime ore solo se strettamente necessario, usando nel caso la massima prudenza e partendo equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve. Si invita a mantenersi costantemente informati sulla situazione della percorribilità di strade ed autostrade, non potendosi escludere locali disagi e provvedimenti di regolazione del traffico. Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” è in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.
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ORE 8.00
Viabilità Italia ha monitorato per tutta la notte l’andamento della circolazione stradale in relazione alla perturbazione prevista dal Dipartimento della Protezione Civile di origine nord-atlantica, che ha iniziato dalle prime ore della giornata di oggi a portare nevicate, fino a quote di pianura, sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali, con una spiccata intensificazione anche della ventilazione.
Tutte le Prefetture delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria hanno emesso coordinate ordinanze di divieto di circolazione di tutti i mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t. Per le province del Friuli Venezia Giulia il divieto inizierà dalle ore 10.00 di stamattina mentre resta interdetto l’accesso dei mezzi commerciali dalla Slovenia e dall’Austria. Tutte le ordinanze avranno vigenza sino a che la situazione atmosferica non si sarà normalizzata, e non appena sarà possibile verranno revocate.
Attualmente non si registrano criticità al traffico, mentre queste le tratte interessate da neve:
• A26 Genova-Gravellona Toce: tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e la Diramazione per Stroppiana-Santhià, e lungo tutta quest’ultima;
• A6 Torino-Savona: tra Ceva e l’allacciamento con l’A10;
• A7 Milano-Genova: tra Milano e Genova Bolzaneto;
• A10 Genova-Ventimiglia: tra Imperia Est e Savona;
• A4 Torino-Milano: nel nodo torinese;
• A15 Parma-La Spezia: tra Parma e Pontremoli;
• A11 Firenze-Pisa Nord: lungo tutta la tratta;
• A1 Firenze-Roma: tra Firenze Sud e Incisa-Reggello.
Al fine di gestire il traffico commerciale in attesa di poter riprendere la marcia verso il centro-nord sono stati allestiti dei punti di fermo e stoccaggio lungo la direttrice tirrenica ed adriatica, ed in particolare: sull’autostrada A1 tra Roma Nord e Roma Est verso Firenze e sull’autostrada A14, sempre sulla carreggiata Nord, all’altezza di Giulianova in un’area di parcheggio fuori dalla rete autostradale; anche sull’autostrada A6 Torino-Savona i mezzi pesanti vengono accumulati tra Ceva ed Altare nelle apposite aree previste dal piano neve.
Previsioni
Secondo l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile sono attese nevicate, a quote di pianura, con apporti al suolo da moderati a elevati, che dal Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna – dove sono iniziate – si sposteranno successivamente sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento. Nevicate sono attese inizialmente al di sopra dei 200-400 metri anche su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, con quota neve in rialzo al di sopra degli 800-1000 metri nel pomeriggio e successivo abbassamento fino ai 600-800 metri dalle prime ore di martedì 12 febbraio, con apporti al suolo moderati alle quote più alte, deboli altrove.
Inviti alla prudenza ed informazioni
L’invito per i conducenti dei mezzi pesanti che dal sud devono raggiungere le mete del centro-nord all’interno dell’area interessata dal maltempo resta quello di evitare di mettersi in viaggio, attendendo in siti assistiti e dotati di servizi la ripresa della regolare circolazione.
Alla luce del critico quadro atmosferico previsto, si raccomanda a tutti i conducenti di mettersi in viaggio nelle prossime ore solo se strettamente necessario, usando nel caso la massima prudenza e partendo equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve. Si invita a mantenersi costantemente informati sulla situazione della percorribilità di strade ed autostrade, non potendosi escludere locali disagi e provvedimenti di regolazione del traffico. Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” è in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.




