VIA18217 – Oggetto: Viabilità. Limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti nella Pianura Padana

Unioncamere – Commercio: 855mila imprese, -13mila rispetto al 2009 – 27/09/2018

1 Ottobre 2018

FIS18218 – Oggetto: Fatturazione elettronica. Strumenti informativi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

3 Ottobre 2018

Unioncamere – Commercio: 855mila imprese, -13mila rispetto al 2009 – 27/09/2018

1 Ottobre 2018

FIS18218 – Oggetto: Fatturazione elettronica. Strumenti informativi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

3 Ottobre 2018

Roma, 1 Ottobre 2018

VIA18217
SM

Oggetto: Viabilità. Limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti nella Pianura Padana.

Dal 1 Ottobre entrano in vigore alcune limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, nelle Regioni della Pianura Padana (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte) che, nel Giugno del 2017, hanno sottoscritto il nuovo accordo per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano (che si allega per conoscenza).

L’accordo riporta (art.2.1.a) l’impegno delle predette Regioni a” prevedere, nei piani di qualità dell’aria o nei relativi provvedimenti attuativi, una limitazione della circolazione dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, da applicare entro il 1 ottobre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, salve le eccezioni indispensabili, per le autovetture ed i veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad “Euro 3”. La limitazione è estesa alla categoria “Euro 4” entro il 1 ottobre 2020 ed alla categoria “Euro 5” entro il 1 ottobre 2025. La limitazione si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2”.

In attuazione di questo impegno, le Regioni hanno adottato delle delibere generali che i Comuni interessati hanno recepito (o stanno recependo) con proprie ordinanze. Ne deriva che il quadro normativo di riferimento risulta estremamente disomogeneo e, per questo motivo, invitiamo gli interessati a consultare i siti internet degli enti locali coinvolti (Regioni e Comuni), per un approfondimento dei contenuti di questi divieti.

In linea di massima, ad oggi le Regioni hanno strutturato il divieto nella maniera seguente:

  • LOMBARDIA:

  • AUTOVEICOLI EURO 0 BENZINA E DIESEL ED EURO 1 E 2 DIESEL

A seguito delle nuove disposizioni introdotte con l’aggiornamento del PRIA 2018 (d.G.R. n. 449/18), sono estese a tutto l’anno le limitazioni permanenti per gli autoveicoli Euro 0 benzina e diesel e Euro 1 e 2 diesel. Pertanto, le limitazioni per queste tipologie di veicoli sono in vigore in maniera permanente dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle ore 7,30 alle ore 19.30 nei Comuni di Fascia 1 e Fascia 2 (570 Comuni) della Lombardia.

  • AUTOVEICOLI EURO 3 DIESEL

A seguito delle nuove disposizioni introdotte con l’aggiornamento del PRIA 2018 (d.G.R. n. 449/18) sono modificate le limitazioni permanenti per gli autoveicoli Euro 3 diesel. In particolare le limitazioni per queste tipologie di veicoli sono in vigore dal lunedì al venerdì (escluse quelle festive infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle ore 19.30, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno,  nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti appartenenti alla Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese).

Sono state previste delle esenzioni, tra cui quella per “i veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (per efficace sistema di abbattimento delle polveri si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva Euro 5 diesel per quella data categoria di veicolo).

Maggiori informazioni per questa Regione, sono disponibili al link
http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/Tutela-ambientale/Qualita-dell-aria/misure-di-limitazione-per-qualita-aria/misure-di-limitazione-per-qualita-aria

  • EMILIA ROMAGNA

I divieti scattano dal 1 Ottobre nei Comuni che hanno sottoscritto il Pair 2020, e riguardano i veicoli diesel fino all’euro 4 compreso, benzina fino all’euro 1 e i ciclomotori pre-euro. Le limitazioni scattano dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, e nelle domeniche ecologiche e si estendono alle altre domeniche in caso di superamento per più di 4 giorni dei livelli di pm10 nell’aria.

Sono interessate 30 città dell’Emilia-Romagna: 19 tra capoluoghi di provincia o comunque aree urbane con oltre 30 mila abitanti – in ordine alfabetico Bologna, Castelfranco Emilia (Mo), Carpi (Mo), Cento (Fe), Cesena, Faenza (Ra), Ferrara, Forlì, Formigine (Mo), Imola (Bo), Lugo (Ra), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Riccione (Rn), Rimini, Sassuolo (Mo) – e gli 11 centri dell’agglomerato di Bologna: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa. ha aderito volontariamente all’accordo. Altri comuni anche di altre province l’hanno chiesto.

Anche in questo caso sono state previste delle eccezioni, tra cui segnaliamo quelle per i veicoli che trasportano merci pericolose in regime ADR, per i furgoni isotermici o coibentati (con o senza gruppo refrigerante), riconosciuti idonei al trasporto di derrate in regime di temperatura controllata ei trasporti postali.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/tornano-le-misure-per-migliorare-la-qualita-dell-aria-contributi-per-la-mobilita-sostenibile-e-limiti-ai-veicoli-piu-inquinanti

  • PIEMONTE

Per quanto riguarda la Regione Piemonte, il sito internet istituzionale segnala che l’entrata in vigore delle misure subirà un lieve slittamento dovuto alla necessità, da parte dei Comuni, di predisporre le ordinanze di divieto. In ogni caso, per quanto concerne i veicoli diesel, risulta che la delibera quadro della Giunta ha stabilito il divieto di circolazione per tutto l’anno, per i diesel Euro 1 ed Euro2 (compresi quelli adibiti al trasporto merci di qualunque tonnellaggio) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30. Si rinvia, in proposito, alla lettura del file allegato e dell’ultima notizia pubblicata al riguardo sul sito internet della Regione
http://www.regione.piemonte.it/pinforma/ambiente/2325-le-misure-antismog-per-l-autunno-inverno-2018-19.html

Riepilogo misure antismog

  • VENETO

Per quanto concerne la Regione Veneto, ad oggi sul sito internet istituzionale non è stato possibile reperire informazioni puntuali. In ogni caso, dalla lettura di alcuni organi di informazione, sembra che la novità sia rappresentata dall’estensione del divieto ai diesel Euro 3 (che, quindi, si aggiungerebbero ai veicoli diesel fino all’Euro 2 e a quelli a benzina fino all’Euro 1, per i quali il blocco era già in vigore negli anni scorsi) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, fino al 31 marzo 2019.

Cordiali saluti.

Scarica il PDF :

VIA18217

Nuovo accordo per adozione coordinata di misure per ridurre inquinamento