Vertenza Governo – Autotrasporto – Conferma dello stato di fermo

A.I..TRAS. e A.I.A.S. aderiscono al fermo

8 Febbraio 2007

Il manifesto del fermo

8 Febbraio 2007

A.I..TRAS. e A.I.A.S. aderiscono al fermo

8 Febbraio 2007

Il manifesto del fermo

8 Febbraio 2007

Mancata sottoscrizione del protocollo d’intesa.

Nella serata di ieri si ? svolta a Palazzo Chigi la trattativa con il Governo per definire la vertenza autotrasporto.

La riunione ? stata aperta dal Sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta, che informava subito le parti circa la seriet? e l’impegno preso dal Governo per risolvere le problematiche del settore, pur non potendo partecipare a tutto l’incontro per i sopraggiunti impegni del Consiglio dei Ministri legati ai fati luttuosi di Catania.

Nel corso delle trattative, il Governo ha presentato una bozza di protocollo sulla quale ha chiesto l’assenso delle Associazioni di categoria, evidenziando che il suo contenuto rappresentava il massimo sforzo possibile per l’esecutivo.

Il Cuna, di cui Conftrasporto fa parte, ha giudicato insoddisfacente il contenuto del documento presentato, giacch? lascia irrisolte alcune questioni:

– non consente di recuperare i 90 milioni di euro tagliati dalla finanziaria 2007;
– sottrae alla categoria 15,2 milioni di euro per sovvenzionare la realizzazione degli interporti;
– non garantisce il recupero dell’ulteriore aumento delle accise sul gasolio, deciso in un decreto legislativo in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
– sulla riforma, non d? certezze sulla sua completa applicazione, in quanto non vi sono date sicure per l’emanazione dei decreti attuativi;
– non prevede i tempi di adozione delle misure per la riduzione del costo del lavoro;
– non garantisce alle aziende la neutralit? fiscale delle stesse misure economiche di sostegno, in quanto il Ministro Bianchi, in assenza di rappresentanti del Ministero dell’Economia, si ? semplicemente impegnato ad avanzare una proposta a quest’ultimo dicastero;
– non assicura, relativamente all’azione di recupero del bonus fiscale anni 1992 ? ’94, una procedura di salvaguardia per le imprese coinvolte;
– non stabilisce una disciplina a garanzia dei pagamenti tempestivi dei servizi di trasporto, analogamente a quanto effettuato dal Governo francese.
– non trasforma, dopo quattro mesi dal precedente verbale, gli impegni presi in provvedimenti concreti, come ad esempio il rinvio dell’obbligo di installazione delle strisce retroriflettenti e dei paraspruzzi fino all’adozione di una normativa comunitaria o anche quello di aumentare le ore giornaliere per le lezioni di recupero dei punti patente.

Altre Associazioni, invece, hanno ritenuto soddisfacente il protocollo presentato e lo hanno sottoscritto.

Il protocollo d’intesa presentato ieri sera alla categoria ? disponibile nel link di collegamento sottoriportato. In homepage ? pubblicato anche un manifestino delle ragioni del fermo dei servizi, che alla luce dei fatti esposti resta confermato dalle ore 0.00 di luned? 12 alle ore 24.00 di venerd? 16 febbraio 2007.

Fonte:
Redattore: Segreteria Generale Conftrasporto