Unrae – L’Europa ritorna sopra i 15 milioni di vetture. Il livello pi? alto dal 2007 – 17/01/2017

Monday outlook – 23/01/2017

23 Gennaio 2017

WEF – The Inclusive Growth and Development Report 2017 Ovvero La crescita inclusiva e il rapporto sullo sviluppo – 17/01/2017

23 Gennaio 2017

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23 Gennaio 2017

Il trend degli ultimi mesi lasciava presagire che l’Europa dei 28+Efta chiudesse il 2016 superando la soglia dei 15 milioni di autovetture. Le 15.131.719 vetture immatricolate segnano una crescita del 6,5%, grazie a 930.000 auto vendute in più rispetto alle 14.202.273 dell’intero 2015, tornando così vicino ai livelli registrati nel lontano 2007.

Secondo i dati diffusi oggi dall’ACEA, l’Associazione dei Costruttori europei di autovetture, il mese di dicembre ha tuttavia rappresentato un rallentamento con un +3,2%, segnando comunque la 38^ crescita del mercato europeo negli ultimi 40 mesi, con 1.193.286 immatricolazioni, rispetto a 1.156.798 del dicembre 2015.

Tutti i Paesi (meno Svizzera e Olanda, che insieme pesano meno di 5 punti) chiudono l’anno con il segno positivo, in particolare i 5 Major Markets, con l’Italia che finalmente torna a segnare la migliore performance (+15,8%), seguita dalla Spagna (+10,9%), dalla Francia (+5,1%), dalla Germania (4,5%) e dal Regno Unito (+2,3%).

“Nonostante la buona performance del nostro Paese – ha detto Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – l’Italia resta quarta nella classifica europea per volumi venduti, anche se prima per rateo di crescita tra i 5 Major Markets. L’anno 2017 si porta in eredità la possibilità di mantenere effervescente una crescita che, al momento, appare contenuta per l’incerto quadro macroeconomico e per il confronto con un 2016 fatto di robuste crescite del mercato, alimentato da poderose campagne promozionali.” “Resta da poter seguire l’esempio virtuoso di altri Paesi che hanno messo in campo azioni strutturali di stimolo alla sostituzione del parco anziano per migliorare la qualità dell’aria e stanno consentendo una consistente e rapida immissione sul mercato di veicoli più ecologici e più sicuri, in modo da poter più facilmente rispettare gli obiettivi fissati dalle normative europee in materia di qualità dell’aria e sicurezza della circolazione”, ha concluso Valente.