Unioncamere: presenta Rapporto Economia 2015 – 21/05/2015

Istat: Retribuzioni contrattuali – 21/05/2015

26 Maggio 2015

Ocse: Perch? meno diseguaglianza ? meglio per tutti 21/05/2015

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Assunzioni in aumento nei programmi occupazionali delle piccole e medie imprese per il 2015. A capitanare la ripresa sono soprattutto quelle attive sul web che hanno una propensione ad assumere doppia rispetto a quella delle aziende offline. I dati 2015 del rapporto Unioncamere, diffusi oggi a Roma nel corso della 13ª Giornata dell’Economia, indicano una crescita di 23mila entrate rispetto allo scorso anno (+4%), che porta a 595mila il numero dei nuovi contratti di lavoro pianificati per quest’anno, dei quali 472.540 riferiti a assunzioni di personale alle dipendenze dirette e oltre 122.300 riferiti a personale “atipico”. Il vento della ripresa delle entrate soffia soprattutto da Nord Ovest, dove si muove a una velocità tripla della media Italia (+12,4% contro il 4%), mentre stenta ancora a ripartire nel Nord est (-2,2%).“Lo stato di salute della nostra economia sta migliorando, ma il paziente Italia non è ancora guarito – sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – . Per accelerarne la ripresa, quindi, bisogna inserire nella cura dosi massicce di innovazione. E nell’era del web 2.0 questa innovazione si chiama ‘e-business’. Perché sono proprio le imprese che hanno colto i vantaggi del web quelle che stanno dimostrando di saper trainare la nostra economia e offrire maggiori opportunità per la crescita occupazionale, in particolare giovanile. Per questo è importante che le riforme messe in atto dal Governo – i cui primi effetti iniziano ad essere evidenti – vengano accompagnate da chiari indirizzi di politica economica che sappiano spingere più incisivamente verso la digitalizzazione del nostro Paese. Perché – conclude Dardanello – con la nostra cultura, i nostri saperi che rendono unico il made in Italy nel mondo, abbiamo le carte in regola per diventare una ‘superpotenza’ dell’economia digitale”.