Uggè: Bonus fiscale: prima l’Europa elimini le distorsioni presenti nei confronti dell’Italia.

Divieti di circolazione estero mese di maggio 2002
28 Febbraio 2002
Bonus fiscale: prima l’Europa elimini le distorsioni presenti nei confronti dell’Italia
1 Marzo 2002

E’ ineccepibile la richiesta del Commissario europeo Loyola de Palacio che sollecita il Governo italiano a dare attuazione alle sentenze della Corte di Giustizia Europea. E’ altrettanto però indispensabile per chi ricopre un ruolo importante nella Commissione Europea preoccuparsi perché le distorsioni presenti nei confronti degli operatori italiani dell’autotrasporto siano rapidamente rimosse. Le 239 lire di differenza del prezzo del gasolio italiano rispetto al prezzo medio pagato in Europa e le difficoltà per l’attraversamento dei valichi alpini al fine di raggiungere i mercati europei, che producono un danno per il solo autotrasporto di circa 1,5 milioni di euro sono costi insostenibili che dovrebbero essere il primario oggetto dell’attenzione di un Commissario dei trasporti che compie fino in fondo il proprio dovere. Il Commissario Europeo deve sapere che esiste una disponibilità da parte degli autotrasportatori italiani di restituire quanto ricevuto in difformità alle norme europee ma altrettanto ferma è la volontà a voler lottare per ottenere che le condizioni europee siano omogenee.