NOR09027 – Oggetto: Saggio di interesse da applicarsi nei casi di ritardo nei pagamenti. Decreto Legislativo 231/2002. Comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
4 Febbraio 2009
Sgravio contributivo contrattazione territoriale.
4 Febbraio 2009

Riunioni delle Commissioni miste tra l’Italia ed i seguenti Paesi: Montenegro, Russia e Turchia.

Negli scorsi mesi di novembre e dicembre si sono svolte, tutte all’estero, le riunioni delle Commissioni Miste tra Italia ed i seguenti paesi extra-comunitari: Montenegro, Russia e Turchia, in materia di autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori.

Si evidenziano di seguito gli aspetti pi? significativi emersi in ciascuna riunione, per le imprese di autotrasporto merci.

MONTENEGRO

Dopo una diversit? di opinioni tra le due delegazioni, circa la quantit? delle merci scambiate tra i due Paesi – nella quale la nostra delegazione ha sostenuto che nel primo semestre del 2008 si ? verificata una flessione nella relazione di traffico bilaterale – la parte montenegrina ha espresso insoddisfazione per l’insufficienza del numero dei permessi, inferiore a quanti loro spettanti quando costituivano un’unica nazione con la Serbia.

Di conseguenza, la delegazione del Montenegro ha chiesto di fissare il contingente autorizzativo del 2009 a circa 3.000 permessi. Richiesta che tuttavia la parte italiana ha rigettato, evidenziando che nel corso del 2008 si ? registrata una non soddisfacente utilizzazione dei permessi da parte dei nostri vettori.

Dopo lunghe trattative, ? stato concordato per l’anno 2009 un contingente di autorizzazioni pari a 2.200 permessi cos? suddiviso:

Numero autorizzazioni

Tipologia di permessi

1.000

Autorizzazioni bilaterali

500

Autorizzazioni di transito

300

Autorizzazioni valide per veicoli almeno ?euro 3? utilizzati nel trasporto tra i due paesi ?mare-mare?, con andata e ritorno attraverso i Porti italiani (con certificati CEMT delle emissioni)

300

Autorizzazioni valide solo per rimorchi e semirimorchi montenegrini sbarcati via mare per essere trainati, rispettivamente in Italia da trattori italiani (e in Montenegro da trattori montenegrini

100

Autorizzazioni bilaterali per veicoli almeno ?euro 3? (con certificato CEMT delle emissioni)

La parte montenegrina ha proposto d’introdurre l’esenzione dal regime dei permessi per i veicoli con portata complessiva fino a 3,5 tonellate o di massa non superiore a 6 tonn. Proposta che la parte italiana ha rigettato completamente, in quanto ?le scelte italiane nel settore dei trasporti non prevedono la concessione di tali liberalizzazioni?, e che tali limitazioni sono previste anche in sede CEMT, ove il nostro paesse ha fatto espressa riserva.
Da ultimo, la parte montenegrina ha fatto presente che i vettori italiani sul loro territorio vengono assoggettati (come qualsiasi altro vettore estero) ad un tributo per l’uso delle strade pario a 0,006 euro per tonnellata al chilometro. Detto tributo equivale sostanzialmente al diritto fisso ridotto pagato in Italia dai vettori montenegrini. Le due delegazioni hanno quindi auspicato, nel prosieguo dei rapporti tra i due Paesi, di poter arrivare all’introduzione dell’esenzione totale di tali oneri.

RUSSIA

Nello scambio dei dati statistici le due delegazioni hanno rilevato una continua crescita dell’interscambio commerciale di merci negli anni 2006 e 2007, soprattutto in termini di valore, mentre per quanto riguarda le quantit? trasportate, queste hanno subito una live flessione. A fronte di tali dati, peraltro, la delegazione italiana ha evidenziato uno scarso utilizzo del continente autorizzativo da parte dei vettori italiani, dovuto anche alle problematiche che le imprese incontrano nell’effettuare trasporti nel territorio della Federazione Russa, quali: la doppia scorta prevista per alcune merci e la contestazione da parte delle competenti autorit? russe sulla correttezza del peso degli autoveicoli.

In merito alla fissazione del contingente autorizzativo per il 2009, la delegazione russa ha chiesto di aumentarlo fino a 22mila permessi. A tale richiesta, la parte italiana ha contrapposto di non poter accogliere tale forte aumento, e che eventuali aggiunte al numero degli anni passati potrebbero essere fatte solo per veicoli con standard ecologici pi? rispettosi dell’ambiente.

Dopo ampia discussione, le parti hanno stabilito di determinare il contingente del 2009 in 16.000 permessi, cos? suddiviso:

Numero autorizzazioni

Tipologia di permessi

14.000

Autorizzazioni destinazione/transito valide per veicoli almeno “euro 3″(con certificati CEMT delle emissioni)

1.000

Autorizzazioni destinazione/transito valide per autostrada viaggiante con obbligo di discesa dal treno e risalita in territorio italiano per il vettore russo e viceversa (in Russia per il vettore italiano), accompagnate da documentazione probante il percorso ferroviario

500

Autorizzazioni destinazione/transito valide per veicoli almeno ?euro 4? (con certificati CEMT delle emissioni)

500

Autorizzazioni Autorizzazioni destinazioni/transito da ?porto a porto?, valide per lo sbarco in porti italiani e imbarco in altri porti italiani, con obbligo del conducente di possedere documentazione probante il percorso marittimo

TURCHIA

Anche in questa relazione di traffico, le delegazioni dei due Paesi hanno rilevato una continua crescita dell’interscambio commerciale di merci nell’ultimo quinquennio, in termini di valore; mentre per quanto attiene al peso della merce trasportata, la delegazione italiana ha evidenziato la rilevante diminuzione nell’arco degli ultimi quattro anni.

Le due delegazioni hanno poi negoziato a lungo la questione riguardante i permessi e le quote applicate al trasporto merci, concordando sulla necessit? di semplificare l’attuale strutture delle autorizzazioni riducendo il numero delle tipologie. La delegazione italiana ha in particolare sottolineato la necessit? di aumentare solo l’utilizzo dei veicoli meno inquinanti e di diversificazione dei mezzi di trasporto, con l’utilizzo sempre pi? frequente dell’intermodalit?.

Al termine del negoziato le Commissione Mista ha concordemente fissato in 48.000 autorizzazioni il contingente per il 2009, secondo la tipologia di seguito indicata, differente per il vettore italiano rispetto a quello turco:

Vettore italiano:
– 31.000 autorizzazioni destinazione / transito;

– 16.000 autorizzazioni valide per veicoli almeno ?euro 3? accompagnate da certificato tipo CEMT per le emissioni inquinanti del veicolo motore;

– 1.000 autorizzazioni valide per Paesi Terzi.

Vettore turco:

– 16.000 autorizzazioni valide per veicoli almeno ?euro 3? accompagnate da certificato tipo CEMT per le emissioni inquinanti del veicolo motore;

– 15.000 autorizzazioni bilaterali / transito;

– 6.000 autorizzazioni per transito verso Svizzera e Francia senza limitazione di porti in Italia;

– 6.000 autorizzazioni blaterali valide per rimorchi e semirimorchi turchi sbarcati via mare, per essere trainati in territorio italiano da trattori italiani;