

Riunioni delle Commissioni miste tra l’Italia ed i seguenti Paesi: Montenegro, Russia e Turchia.
Negli scorsi mesi di novembre e dicembre si sono svolte, tutte all’estero, le riunioni delle Commissioni Miste tra Italia ed i seguenti paesi extra-comunitari: Montenegro, Russia e Turchia, in materia di autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori.
Si evidenziano di seguito gli aspetti pi? significativi emersi in ciascuna riunione, per le imprese di autotrasporto merci.
MONTENEGRO
Dopo una diversit? di opinioni tra le due delegazioni, circa la quantit? delle merci scambiate tra i due Paesi – nella quale la nostra delegazione ha sostenuto che nel primo semestre del 2008 si ? verificata una flessione nella relazione di traffico bilaterale – la parte montenegrina ha espresso insoddisfazione per l’insufficienza del numero dei permessi, inferiore a quanti loro spettanti quando costituivano un’unica nazione con la Serbia.
Di conseguenza, la delegazione del Montenegro ha chiesto di fissare il contingente autorizzativo del 2009 a circa 3.000 permessi. Richiesta che tuttavia la parte italiana ha rigettato, evidenziando che nel corso del 2008 si ? registrata una non soddisfacente utilizzazione dei permessi da parte dei nostri vettori.
Dopo lunghe trattative, ? stato concordato per l’anno 2009 un contingente di autorizzazioni pari a 2.200 permessi cos? suddiviso:
| Numero autorizzazioni | Tipologia di permessi | 1.000 | Autorizzazioni bilaterali | 500 | Autorizzazioni di transito | 300 | Autorizzazioni valide per veicoli almeno ?euro 3? utilizzati nel trasporto tra i due paesi ?mare-mare?, con andata e ritorno attraverso i Porti italiani (con certificati CEMT delle emissioni) | 300 | Autorizzazioni valide solo per rimorchi e semirimorchi montenegrini sbarcati via mare per essere trainati, rispettivamente in Italia da trattori italiani (e in Montenegro da trattori montenegrini | 100 | Autorizzazioni bilaterali per veicoli almeno ?euro 3? (con certificato CEMT delle emissioni)
La parte montenegrina ha proposto d’introdurre l’esenzione dal regime dei permessi per i veicoli con portata complessiva fino a 3,5 tonellate o di massa non superiore a 6 tonn. Proposta che la parte italiana ha rigettato completamente, in quanto ?le scelte italiane nel settore dei trasporti non prevedono la concessione di tali liberalizzazioni?, e che tali limitazioni sono previste anche in sede CEMT, ove il nostro paesse ha fatto espressa riserva. RUSSIA Nello scambio dei dati statistici le due delegazioni hanno rilevato una continua crescita dell’interscambio commerciale di merci negli anni 2006 e 2007, soprattutto in termini di valore, mentre per quanto riguarda le quantit? trasportate, queste hanno subito una live flessione. A fronte di tali dati, peraltro, la delegazione italiana ha evidenziato uno scarso utilizzo del continente autorizzativo da parte dei vettori italiani, dovuto anche alle problematiche che le imprese incontrano nell’effettuare trasporti nel territorio della Federazione Russa, quali: la doppia scorta prevista per alcune merci e la contestazione da parte delle competenti autorit? russe sulla correttezza del peso degli autoveicoli. In merito alla fissazione del contingente autorizzativo per il 2009, la delegazione russa ha chiesto di aumentarlo fino a 22mila permessi. A tale richiesta, la parte italiana ha contrapposto di non poter accogliere tale forte aumento, e che eventuali aggiunte al numero degli anni passati potrebbero essere fatte solo per veicoli con standard ecologici pi? rispettosi dell’ambiente. Dopo ampia discussione, le parti hanno stabilito di determinare il contingente del 2009 in 16.000 permessi, cos? suddiviso:
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