
INA16260 – Oggetto: Inail. Riduzione dei premi dovuti dalle imprese artigiane in regola con la sicurezza sul lavoro. Pubblicazione del d.m Lavoro/Economia
22 Novembre 2016Tunnel del Monte Bianco
22 Novembre 2016Si trascrive comunicato stampa di Fedarlinea con il commento del Presidente Raffaele Aiello a seguito dell'approvazione della Commissione Bilancio della Camera sull'IVA al 5%.
Trasporto marittimo: i collegamenti a corto raggio saranno assoggettati all’Iva del 5%. Così ha deciso la commissione Bilancio della Camera approvando una misura che il settore del cabotaggio invocava da tempo.
A esprimere piena soddisfazione è Fedarlinea, protagonista di un’azione di sensibilizzazione presso il Governo per ottenere un risultato di equità per le imprese del settore.
“Portiamo a casa un risultato importante – commenta il presidente di Fedarlinea Raffaele Aiello – Non possiamo che esprimere il nostro plauso al Governo, al ministero dei Trasporti e al sottosegretario Simona Vicari per aver compreso le ragioni di un’istanza fondamentale per il cabotaggio ‘a corto raggio’, che riguarda le imprese operanti su tutte le isole del Paese, e che ci ha visti impegnati in prima linea. È il passo iniziale di un percorso volto a correggere alcuni errori del passato – spiega il presidente di Fedarlinea – che vedevano interamente scaricato sulle spalle degli armatori un onere improprio per i servizi erogati, con una sperequazione rispetto al resto delle imprese. L’introduzione dell’aliquota, che prima non esisteva, consentirà, grazie a una pur bassa percentuale, di liberare risorse da destinare al miglioramento dei servizi per i passeggeri”.
Si pubblicano inoltre le dichiarazioni del Sottosegretario Vicari.
L.BILANCIO: VICARI "APPROVATA NORMA SU IVA 5% TPL MARITTIMO"ROMA (ITALPRESS) – "E' stato approvato alla legge di bilancio, su una richiesta che era stata lanciata dal Ministero delle infrastrutture, sollecitata su proposta di Area Popolare e in risposta alle richieste delle Associazioni di categoria, l'emendamento secondo cui le prestazioni di trasporto urbano di persone tramite servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare verranno escluse dal regime di esenzione e assoggettate all' aliquota IVA al 5% di modo che la tariffa amministrata, gia' fissata per i servizi marittimi, sara' da ritenersi comprensiva dell'Iva stessa". Cosi' il sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture Simona Vicari. "Si tratta di un risultato importante per il settore in quanto l'approvazione della norma assicurera', da un lato, uniformita' di trattamento del trasporto urbano via acqua con quello su ruota e dall'altro costituira' un forte stimolo per il rinnovamento delle flotte, con sicure ricadute positive sull'occupazione e sull'impatto ambientale. La novita' e' – spiega Vicari- che questa norma, senza modificare il costo del biglietto per il consumatore, consentira' alle aziende che svolgono attivita' nel trasporto pubblico locale marittimo di detrarre questa Iva per poi investire nel rinnovamento delle flotte. Proprio come era gia' per il trasporto su gomma. Si elimina quindi – conclude – la discriminazione tra il trasporto pubblico marittimo e quello su gomma".
BILANCIO: VICARI "APPROVATA NORMA SU IVA 5% TPL MARITTIMO"-2-Per Vicari, inoltre, "l'emendamento approvato riguarda la possibilita' per le societa' armatoriali di portare in detrazione l'IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi utilizzati nell'ambito della loro attivita', per cui detta imposta non verra' piu' a costituire, come finora, un costo aggiuntivo sul bilancio delle imprese in questione. L'imponibilita' – continua – viene fissata a un'aliquota ridotta del 5 per cento, a partire dal 1 gennaio 2017. La nuova disposizione beneficia principalmente le imprese di navigazione che effettuano collegamenti all'interno del territorio di un comune o tra comuni distanti tra loro non piu' di cinquanta chilometri. Inoltre, viene a essere assolto l'obbligo di adempimento ad una direttiva europea, chiudendo cosi' una procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea sul previgente regime che applicava la detraibilita' Iva solamente per la navigazione in alto mare. Tale emendamento consentira' – conclude – alle imprese di navigazione una riduzione dei costi del trasporto marittimo con conseguente recupero in termini di competitivita' rispetto alle altre modalita' di trasporto e positivi benefici anche per l'utenza".



