
Trasporti Internazionali. Romania
4 Settembre 2006
Trasporti Internazionali. Serbia Montenegro
4 Settembre 2006Riteniamo utile segnalare che, alla data del 20 luglio 2006, altre cinque officine sono state autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico ad effettuare l’attivazione completa del tachigrafo digitale prodotto dalla casa costruttrice Siemens (comprensiva d’installazione, attivazione, taratura e determinazione degli errori e riparazioni consentite): al Centro Siemens di Novate Milanese (MI) autorizzato a giugno scorso si sono difatti aggiunte le officine di Cuneo, Roma, Nogarole Rocca (VR), Rende (CS) e Sesto Fiorentino (FI).
Per l’apparecchio della casa francese ACTIA, i centri abilitati sono invece saliti da dieci (dello scorso mese) ai quattordici attuali.
L’elenco completo delle officine e dei Centri abilitati, corredato da telefoni fax, è scaricabile presso il link sotto riportato.
Reputiamo inoltre che, nonostante l’aumento delle officine abilitate, continua ad essere pienamente valido il regime transitorio per la circolazione in Italia degli autoveicoli muniti di tachigrafo digitale non calibrato, attuato con le circolari del Ministero dei Trasporti (la prima del 22 dicembre 2005 e la più recente del 14 giugno 2006) e di quello dell’Interno.
In base a queste istruzioni ministeriali, fino a quando non ci sarà una rete di officine sufficiente a garantire la tempestiva effettuazione delle operazioni di attivazione, i vettori che circolano in Italia possono continuare ad utilizzare i veicoli dotati di tachigrafo digitale non ancora tarato, facendo attenzione ad annotare a mano, sul foglio di registrazione per l’apparecchio analogico, le informazioni relative al mezzo condotto, all’itinerario ed ai chilometri percorsi nonché, nella parte posteriore, i tempi di guida e di riposo.
Il regime transitorio terminerà, probabilmente, già in autunno, quando il numero delle officine potrà garantire a tutti i vettori la tempestiva effettuazione delle operazioni di attivazione del nuovo apparecchio digitale. E’ appena il caso di rammentare, che la soluzione ora commentata non è utilizzabile con veicoli diretti all’estero, per i quali occorre necessariamente far tarare l’apparecchio nelle officine già abilitate in Italia.
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni


