
Divieti di circolazione all’estero
24 Marzo 2010
SULL’NCC LA FAI TRASPORTO PERSONE VINCE LA PRIMA BATTAGLIA
25 Marzo 2010Alla fine la razionale battaglia che la Fai -trasporto persone ha condotto per contrastare l’arroganza del Sindaco di Roma e dei taxisti romani, che pretendevano un provvedimento che portasse i molti operatori del noleggio con conducente alla chiusura della loro attività, è riuscita vincente.
Il decreto legge Tremonti – Scajola all’articolo 2 comma 3 dispone sostanzialmente una proroga di 60 giorni per la definizione delle norme sul trasporto con conducente, accettando di fatto la richiesta che la nostra organizzazione da tempo avanzava. La concreta condivisione della Commissione trasporti della Camera che si è concretizzata attraverso due ordini del giorno, uno a firma del Presidente Mario Valducci e l’altro del capo gruppo della lega Nord Alessandro Montagnoli, ha indotto l’Esecutivo a modificare l’ impostazione insensata a favore dei taxisti romani.
Si apre ora nuovamente la fase del confronto che dovrà vedere la presenza della nostra organizzazione, fino ad oggi lasciata ai margini dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, causa la non accettazione a scatola chiusa del protocollo di intesa che era stato sottoscritto da altre associazioni. La Commissione trasporti ha infatti predisposto una risoluzione che impegna il Governo ad un confronto con tutte le realtà associative rappresentative. La documentazione attestante quanto affermato è a disposizione su richiesta.
Un commento tuttavia per dovere di chiarezza si impone. Abbiamo pazientemente sopportato che da parte di rappresentanti inadeguati al ruolo di tutela di interessi si lanciassero accuse sul nostro comportamento cristallino e senza alcun secondo fine.
Siamo stati accusati di aver sottoscritto il protocollo, predisposto dal ministero, per mere ragioni politiche. Niente di più falso. La nostra firma su quel protocollo non esiste ma vi è solo una dichiarazione generica di disponibilità a sottoscriverlo a condizione che i contenuti dello stesso fossero in linea con quelli che erano riportati nell’emendamento tecnico, predisposto dagli uffici della Motorizzazione.
Chi ci ha accusato; sta facendo campagna elettorale per il partito di Di Pietro che furbescamente ha offerto un posto in lista ad un rappresentante della categoria. Ingenuità o bischeraggine?
La strada scelta dalla Fai – trasporto persone è invece stata quella della sensibilizzazione adeguata che si è concretizzata con la partecipazione ad una manifestazione, ma soprattutto con attraverso contatti con il mondo politico. Personalmente devo evidenziare il comportamento a favore della categoria del l’onorevole Mario Valducci, presidente della Commissione trasporti, dell’onorevole Mariella Bocciardo, entrambi deputati del Pdl e del capogruppo della lega Nord in commissione trasporti onorevole Alessandro Montagnoli.
Una riflessione propongo ora a tutti gli operatori che ci leggono. Se non si fosse cercato di illustrare a dei rappresentanti dei partiti di maggioranza le nostre ragioni quante possibilità concrete vi sarebbero state che nel Consiglio dei Ministri si aprisse un dibattito serrato che ha poi prodotto l’inserimento nel decreto legge la proroga che consentirà una nuova fase di confronto? Molto poche.
L’onorevole Di Pietro avrebbe potuto urlare, dubito molto che lo avrebbe fatto visto che è solito manifestare il proprio sostegno a coloro che manifestano di fronte al Parlamento a parole invitando, come ha fatto con l’autotrasporto, a scioperare contro il Governo e poi senza dar seguito alle parole pronunciate.
La Fai ha trovato una positiva intesa con il leader di Federnoleggio ed insieme ha condotto una azione che si spera fortemente potrà proseguire nell’interesse della categoria. Tutti coloro che vorranno essere con noi lo potranno fare, nessuno escluso. La condizione è una sola: niente prime donne in cerca di visibilità, con tutto rispetto un conto è fare l’imprenditore un conto è discutere di norme di legge, ma soprattutto volontà di lavorare nell’interesse generale della categoria.
Comincia ora la fase nuova che si è riaperta grazie al lavoro portato avanti da qualcuno. Non disperdiamo le forze e cogliamo le opportunità.
Paolo Uggè – Presidente Fai – Conftrasporto


